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La Soprintendenza per i Beni archeologici della provincia di Trento pensa ai più giovani

10 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Epoca Romana Visite

Diamo spazio alle proposte per l’anno scolastico 2007-2008 dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento. A SCUOLA CON L’ARCHEOLOGIA: LABORATORI, PERCORSI, TEATRO E VISITE GUIDATE A SITI ARCHEOLOGICI Sono oltre novemila gli studenti delle Scuole trentine, ma anche da fuori provincia, che mediamente ogni anno partecipano alle attività proposte dai Servizi educativi delle Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento presso il S.

Dal 19 agosto al 1 settembre, la prima campagna di ricerche archeologiche organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Foggia e dal Dipartimento di Archeologia Subacquea dell'Istituto Nazionale Archeologico Albaniano. La prima campagna di ricerche ha riguardato una delle zone più affascinanti e interessanti dal punto di vista paesaggistico e culturale della costa albanese, la baia di Porto Palermo. Nel corso di quasi un centinaio di immersioni, per una durata complessiva di circa 80 ore di attività subacquea condotta ad una profondità compresa tra 6-7 e 35 metri, grazie a una ricognizione sistematica realizzata da squadre di archeologi e tecnici subacquei, sono stati individuati alcune aree di dispersione di materiali archeologici, relative a zone di ancoraggio utilizzate dalle navi antiche, soprattutto in caso di tempeste, per trovare riparo durante il viaggio lungo la costa albanese. La baia infatti conteneva almeno tre zone di sicuro ancoraggio, scelte secondari del tipo di vento. Queste prime ricerche hanno in particolare privilegiato l'area prossima all'isolotto che ospita il Castello di Ali Pasha, dove sono stati individuati, posizionati e documentati numerosi reperti archeologici, alcuni dei quali sono stati recuperati e trasferiti al Museo di Durazzo.
Dal 19 agosto al 1 settembre, la prima campagna di ricerche archeologiche organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Foggia e dal Dipartimento di Archeologia Subacquea dell'Istituto Nazionale Archeologico Albaniano. La prima campagna di ricerche ha riguardato una delle zone più affascinanti e interessanti dal punto di vista paesaggistico e culturale della costa albanese, la baia di Porto Palermo. Nel corso di quasi un centinaio di immersioni, per una durata complessiva di circa 80 ore di attività subacquea condotta ad una profondità compresa tra 6-7 e 35 metri, grazie a una ricognizione sistematica realizzata da squadre di archeologi e tecnici subacquei, sono stati individuati alcune aree di dispersione di materiali archeologici, relative a zone di ancoraggio utilizzate dalle navi antiche, soprattutto in caso di tempeste, per trovare riparo durante il viaggio lungo la costa albanese. La baia infatti conteneva almeno tre zone di sicuro ancoraggio, scelte secondari del tipo di vento. Queste prime ricerche hanno in particolare privilegiato l'area prossima all'isolotto che ospita il Castello di Ali Pasha, dove sono stati individuati, posizionati e documentati numerosi reperti archeologici, alcuni dei quali sono stati recuperati e trasferiti al Museo di Durazzo.

Conclusa la prima campagna di ricerche archeologiche subacque dell’Università di Foggia

8 Settembre, 2007
Categorie:  Epoca Romana Nuovi Ritrovamenti Scavi

Si è svolta tra il 19 agosto e l'1 settembre la prima campagna di ricerche archeologiche organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Foggia e dal Dipartimento di Archeologia Subacquea dell’Istituto Nazionale Archeologico albanese. La prima campagna di ricerche ha riguardato una delle zone più affascinanti e interessanti dal punto di vista paesaggistico e culturale della costa albanese, la baia di Porto Palermo. Nel corso di quasi un centinaio di immersioni, per una durata complessiva di circa 80 ore di attività subacquea condotta ad una profondità compresa tra 6-7 e 35 metri, grazie ad una ricognizione sistematica realizzata da squadre di archeologi e tecnici subacquei, sono state individuate alcune aree di dispersione di materiali archeologici, relative a zone di ancoraggio utilizzate dalle navi antiche, soprattutto in occasione di tempeste, per trovare riparo durante il viaggio lungo la costa albanese.

Modena – Conferenza internazionale sull'Applicazione della Spettroscopia Raman nell'Arte e nell'Archeologia

7 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Conferenze

Modena – Si sta svolgendo in questi giorni (fino a sabato 8 settembre) la quarta “Conferenza internazionale sull’Applicazione della Spettroscopia Raman nell’Arte e nell’Archeologia” che, per iniziativa dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, riunisce per alcuni giorni i rappresentanti delle più importanti istituzioni accademiche e museali internazionali. L’affinamento delle strumentazioni scientifiche sempre più decisivo per allargare l’orizzonte delle conoscenze in campo artistico e archeologico. In particolare, la diffusione dell’impiego della spettroscopia per quanto riguarda opere d’arte e manufatti ha consentito di acquisire importanti e fondamentali contributi sui materiali, nonchè sul modo di lavorare di artisti ed artigiani, migliorando notevolmente le tecniche di conservazione e restauro.

Sorprendenti rivelazioni sulla Gioconda

7 Settembre, 2007
Categorie:  Curiosità

L’immagine della Gioconda non è quella di Monna Lisa. Questo è quanto ritiene un’equipe di studiosi che ha appena pubblicato un testo che spiega le ragioni di tale rivelazione. http://ansa.it/opencm … alizza_new.html_101059511.html S.

Sarà visitabile dal sabato 8 settembre al 18 novembre 2007 la mostra "La rivoluzione dell'immagine: Arte Paleocristiana tra Roma e Bisanzio" alla Galleria di Palazzo Leoni Montanari (Vicenza). Ottanta splendide opere dell'arte paleocristiana riunite alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per raccontare quella che fu una vera "rivoluzione dell'immagine". Rappresentano documenti, eccezionali, del passaggio dal mondo antico alla modernità quando le opere d'arte divennero soprattutto simboli per comunicare, davvero a chiunque, un nuovo rivoluzionario credo. L'iconografia già in uso vira di significato, mentre segni di appartenenza sino ad allora nascosti venivano svelati. Tutto ciò intorno ad una data. L'aprile dell'anno 313 quando Costantino emanò l'Editto che riconobbe al Cristianesimo una legittimità che lo toglierà dalle catacombe e comunque dal puro ambito domestico e privato. Per l'arte fu l'inizio di un nuovo tumultuoso passaggio dalla classicità alla modernità, appunto. INFORMAzioni: Apertura al pubblico da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. informazioni e gruppi tel. 800.578875 info@palazzomontanari.com Prenotazioni per il Laboratorio didattico tel. 800.201782 Sito internet http://www.
Sarà visitabile dal sabato 8 settembre al 18 novembre 2007 la mostra "La rivoluzione dell'immagine: Arte Paleocristiana tra Roma e Bisanzio" alla Galleria di Palazzo Leoni Montanari (Vicenza). Ottanta splendide opere dell'arte paleocristiana riunite alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per raccontare quella che fu una vera "rivoluzione dell'immagine". Rappresentano documenti, eccezionali, del passaggio dal mondo antico alla modernità quando le opere d'arte divennero soprattutto simboli per comunicare, davvero a chiunque, un nuovo rivoluzionario credo. L'iconografia già in uso vira di significato, mentre segni di appartenenza sino ad allora nascosti venivano svelati. Tutto ciò intorno ad una data. L'aprile dell'anno 313 quando Costantino emanò l'Editto che riconobbe al Cristianesimo una legittimità che lo toglierà dalle catacombe e comunque dal puro ambito domestico e privato. Per l'arte fu l'inizio di un nuovo tumultuoso passaggio dalla classicità alla modernità, appunto. INFORMAzioni: Apertura al pubblico da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. informazioni e gruppi tel. 800.578875 [email protected] Prenotazioni per il Laboratorio didattico tel. 800.201782 Sito internet http://www.

Mostra: “La rivoluzione dell’immagine: Arte Paleocristiana tra Roma e Bisanzio” – Vicenza

7 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Mostre Musei

Sarà visitabile da sabato 8 settembre fino al 18 novembre 2007 la mostra “La rivoluzione dell’immagine: Arte Paleocristiana tra Roma e Bisanzio” presso le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari (Vicenza). Ottanta superbe opere dell’arte paleocristiana riunite alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per raccontare quella che fu una vera “rivoluzione dell’immagine”. Rappresentano documenti, eccezionali, del passaggio dal mondo antico alla modernità quando le opere d’arte divennero soprattutto simboli per comunicare, davvero a chiunque, un nuovo rivoluzionario credo.

Prorogate al 30 settembre 2007 le iscrizioni al 1º Corso di Giornalismo e Comunicazione archeologica.

6 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa

Il Settore Alta Formazione della LASET propone un corso specifico per apprendere le tecniche del giornalismo e della comunicazione culturale, con particolare riferimento all’ambito archeologico. Il corso si svolgerà dal 15 al 31 ottobre 2007 e dal 10 al 14 marzo 2008 con la partecipazione di docenti universitari altamente qualificati e di giornalisti professionisti di riviste specializzate nel settore archeologico e della redazione del TG2 RAI. Il programma prevede temi di carattere generale sulla comunicazione, sui media, sulla gestione degli uffici stampa e sulle tecniche giornalistiche, ed una parte di approfondimento su temi più strettamente legati alla comunicazione culturale.

Si conclude oggi il Primo Convegno Internazionale di archeologia, arte e storia lucana

5 Settembre, 2007
Categorie:  Conferenze

Ultimo giorno di lavori per il “Primo Convegno Internazionale di archeologia, arte e storia lucana” tenutosi in Basilicata, nello scenario offerto dalla cattedrale di Anglona e dalla cittadina di Tursi. Al convegno hanno partecipato una trentina di eminenti studiosi rappresentanti di altrettante Università italiane. “Il territorio e il Santuario di Santa Maria di Anglona dalle origini al medioevo“: è questo il titolo del convegno che nasce da un progetto del presidente del Comitato Scientifico, Roberto Giordani, del presidente del Comitato tecnico, Mary Padula e grazie al contributo del vescovo di Tursi-Lagonegro, Francesco Nolè.

Visite gratuite guidate a Poggio Imperiale (Si)

4 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Visite

Alla scoperta dell’archeologia a Poggibonsi (Si): ripartono le visite guidate agli scavi di Poggio Imperiale realizzate dalla cooperativa Archeoval e organizzate dal Comune in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena. Da martedì 25 settembre a martedì 16 ottobre si svolgerà un ciclo di 13 visite, con partenza presso la Croce di San Francesco della Fortezza di Poggio Imperiale. Accompagnati da esperti archeologi sarà possibile passeggiare per gli scavi che raccontano la storia della città.

Scavi dell’Università di L’Aquila

3 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Scavi

Nell’ambito dell’insegnamento di Archeologia Medievale del Prof. Fabio Redi è previsto, per il mese di settembre 2007 (3 – 29), l’avvio della prima campagna di scavi presso l’Abbazia di S.Lucia di Rocca di Cambio (AQ). Lo scavo si concentrerà sulla chiesa di Santa Lucia, di cui si hanno notizie certe solo nel 1313, e fu tra i primi luoghi di culto edificati lungo la via romana Claudia Nova che collegava Alba Fucens con la romana Aveia (vicino all’attuale Fossa) passando sull’altopiano delle Rocche.

Prato – Stage di archeologia sperimentale

2 Settembre, 2007
Categorie:  Comunicati stampa Preistoria Visite

Alfio Tomaselli ci segnala un corso da lui tenuto: Domenica 7 ottobre 2007 svolgerò a Prato, uno stage di Archeologia Sperimentale. Esso è rivolto a: archeologi, studenti universitari, insegnanti, operatori museali e appassionati. Verranno affrontati vari procedimenti tecnologici dell’Uomo preistorico: la scheggiatura della selce, l’accensione del fuoco, le pitture paleolitiche, la lavorazione dell’osso. Maggiori informazioni al sito www.archeologiasperimentale.it


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