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L’archeologo Zahi Hawass parlerà a Palestrina delle recenti scoperte

3 Marzo, 2008
Categorie:  Comunicati stampa Conferenze Egizi
Tags:  Cheope   Khuit   Palestrina   piramidi   Saqqara   Zahi Hawass  

In un momento così favorevole per l’archeologia egiziana (è di qualche giorno fa l’annuncio della scoperta della tomba di Imhotep), siamo lieti di dare spazio al comunicato stampa con cui l’Associazione di promozione turistica Pro Loco di Palestrina annuncia una conferenza di Zahi Hawass presso il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina. **CONFERENZA “Alla ricerca della mummia della regina Hatshepsut e della regina Nefertiti e alla scoperta dei misteri delle piramidi”**

Nuova scoperta in terra d’Egitto: ritrovata la tomba di Imhotep

3 Marzo, 2008
Categorie:  Egizi
Tags:  Djoser   Imhotep   Saqqara  

Il Cairo – È stata ritrovata la tomba del gran sacerdote di Heliopolis, Imhotep, vissuto intorno al 2800-2600 a.c., famoso per aver progettato e costruito la piramide a gradoni di Saqqara, in Egitto a 30 km a sud della città moderna del Cairo, dove si trova una vasta necropoli. Piramide eretta come sepolura del faraone Djoser, della terza dinastia. La missione del Saqqara Geophysical Survey Project, guidata dall’archeologo inglese Ian Mathieson, ha ritrovato due tombe di vaste proporzioni nei pressi della piramide a gradoni di Djoser, il faraone della III dinastia.

LIMA (Reuters) - Una piazza cerimoniale costruita 5500 anni fa è stata rinvenuta a Perù da alcuni archeologi peruviani e tedeschi, che affermano che sia una delle strutture più antiche mai trovate in America. La piazza, in forma circolare di circa 14 metri di diametro, era coperta dalle rovine di Sechin Bajo, a Casma, 370 km nord di Lima. Vicino alla piazza sono state rinvenuti fregi raffiguranti un guerriereo con unapugnale e trofei. "La dataazione fatta dagli studiosi tedeschi la pone a circa 5500 anni fa. E' una grande scoperta che potrebbe riscrivere la storia di un Paese", ha detto Cesar Perez, scienziato all'Istituto Nazionale di Cultura a Perù che ha supervisato il progetto. La piazza ritrovata a Sechin Bajo (fonte http://abcnews.go.com/) Prima di questa scoperta, si pensava che fosse Caral - antica città peruviana - il primo quartiere urbano dell'emisfero occidentale, insieme a quelli della Mesopotamia, Egitto, Cina, India e Mesoamerica che risalgono a 5.000 anni fa. Precedenti scoperte nell'area erano datate 3.
LIMA (Reuters) - Una piazza cerimoniale costruita 5500 anni fa è stata rinvenuta a Perù da alcuni archeologi peruviani e tedeschi, che affermano che sia una delle strutture più antiche mai trovate in America. La piazza, in forma circolare di circa 14 metri di diametro, era coperta dalle rovine di Sechin Bajo, a Casma, 370 km nord di Lima. Vicino alla piazza sono state rinvenuti fregi raffiguranti un guerriereo con unapugnale e trofei. "La dataazione fatta dagli studiosi tedeschi la pone a circa 5500 anni fa. E' una grande scoperta che potrebbe riscrivere la storia di un Paese", ha detto Cesar Perez, scienziato all'Istituto Nazionale di Cultura a Perù che ha supervisato il progetto. La piazza ritrovata a Sechin Bajo (fonte http://abcnews.go.com/) Prima di questa scoperta, si pensava che fosse Caral - antica città peruviana - il primo quartiere urbano dell'emisfero occidentale, insieme a quelli della Mesopotamia, Egitto, Cina, India e Mesoamerica che risalgono a 5.000 anni fa. Precedenti scoperte nell'area erano datate 3.

In Peru ritrovata piazza di 5.500 anni fa, è tra le più antiche al mondo

1 Marzo, 2008
Categorie:  Estero Nuovi Ritrovamenti Protostoria Scavi
Tags:  Lima   Peru   piazza   Sechin Bajo  

LIMA (Reuters) – Una piazza cerimoniale costruita 5.500 anni fa è stata rinvenuta in Perù da alcuni archeologi peruviani e tedeschi, che affermano sia una delle strutture più antiche mai trovate in America. La piazza, di forma circolare con un diametro di circa 14 metri, era coperta dalle rovine di Sechin Bajo, a Casma, 370 km a nord di Lima. Vicino la piazza sono stati rinvenuti fregi raffiguranti un guerriero con un pugnale e trofei.

I blog di Archeologia – Filottete

29 Febbraio, 2008
Categorie:  I blog di Archeologia
Tags:  filottete.com  

Continuano le interviste della serie “I blog di Archeologia“. Oggi è il turno di Filottete.com, progetto interessante che affianca al classico blog un vero e proprio portale. Se scrivete un blog di archeologia e desiderate segnalarlo, mandate una e-mail a [email protected]. Se invece l’idea di aprire un blog archeologico vi ispira, potete farlo gratuitamente registrandovi all’indirizzo http://archaeonetwork.net/ wp-signup.php (per qualsiasi dubbio sull’apertura di un blog scrivete pure a [email protected]) 1) Come e perché nasce il sito www.

E' una notizia un po' datata ma ci viene gentilmente chiesto di segnalarla comunque, ovviamente niente di contrario alla nostra parte. Nel caso ve la foste persa, ecco la notizia e le foto: Ritrovato nel mare del Nord, nei pressi delle isole Svalbard, un fossile di un pliosauro di 15 metri. E' il più grande esemplare finora mai ritrovato di questo tipo di rettile marino. L'esemplare risale a 150 milioni di anni fa. Ecco un'immagine del ritrovamento: Dotato di un enorme testa fornita da grandi denti aguzzi, il pliosauro era certamente uno dei piùssimi predatori marini della sua era. I denti sono particolarmente robusti, e nella parte anteriore della mascella sono simili a lunghi canini, che servivano a penetrare nella preda e a ucciderla. I denti posteriori assomigliano a uncini, e con tutta probabilità servivano a spingere la preda verso la gola dell'animale. Il Pliosaurus, con una lunghezza di circa dieci metri, potrebbe essere stato abbastanza grande da inghiottire una preda senza bisogno di farla a pezzi. La testa e il collo ampi potrebbero aver aiutato nell'operazione di inghiottimento.
E' una notizia un po' datata ma ci viene gentilmente chiesto di segnalarla comunque, ovviamente niente di contrario alla nostra parte. Nel caso ve la foste persa, ecco la notizia e le foto: Ritrovato nel mare del Nord, nei pressi delle isole Svalbard, un fossile di un pliosauro di 15 metri. E' il più grande esemplare finora mai ritrovato di questo tipo di rettile marino. L'esemplare risale a 150 milioni di anni fa. Ecco un'immagine del ritrovamento: Dotato di un enorme testa fornita da grandi denti aguzzi, il pliosauro era certamente uno dei piùssimi predatori marini della sua era. I denti sono particolarmente robusti, e nella parte anteriore della mascella sono simili a lunghi canini, che servivano a penetrare nella preda e a ucciderla. I denti posteriori assomigliano a uncini, e con tutta probabilità servivano a spingere la preda verso la gola dell'animale. Il Pliosaurus, con una lunghezza di circa dieci metri, potrebbe essere stato abbastanza grande da inghiottire una preda senza bisogno di farla a pezzi. La testa e il collo ampi potrebbero aver aiutato nell'operazione di inghiottimento.

Ritrovato pliosauro di 150 milioni di anni fa – Immagini

28 Febbraio, 2008
Categorie:  Curiosità Nuovi Ritrovamenti Preistoria Scavi
Tags:  Pliosauro   Svalbard  

E’ una notizia un po’ datata ma ci viene gentilmente chiesto di segnalarla comunque, ovviamente nulla in contrario da parte nostra. Nel caso ve la foste persa, ecco la notizia e le foto: Ritrovato nel mare del Nord, nei pressi delle isole Svalbard, un fossile di un pliosauro di 15 metri. E’ il più grande esemplare finora mai ritrovato di questo tipo di rettile marino. L’esemplare risale a 150 milioni di anni fa.

“Palladio Cinquecento Anni” presentata a Bruxelles

28 Febbraio, 2008
Categorie:  Comunicati stampa Conferenze Mostre
Tags:  Andrea Palladio  

**La mostra “PALLADIO CINQUECENTO ANNI” presentata a Bruxelles ** Martedì 26 febbraio, nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, Amalia Sartori, presidente dei Comitati Nazionale e Regionale per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio, ha presentato ufficialmente le iniziative previste per l’anno palladiano 2008. La presentazione in sede europea, alla presenza del Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Danielle Gattegno Mazzonis, e del Direttore Generale per i Beni librari e gli Istituti culturali del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Maurizio Fallace, di fronte alle Istituzioni politiche e culturali comunitarie, attesta l’interesse internazionale per il grande architetto, la cui progettualità ha ispirato opere insigni in diversi Paesi europei e la cui impronta ha permeato significativamente anche l’architettura del Nuovo Mondo.

Un “giallo” lungo due secoli: è questa la soluzione definitiva?

28 Febbraio, 2008
Categorie:  Curiosità Età Moderna
Tags:  avvelenamento   Napoleone  

Il più grande stratega della storia, a quanto pare, non fu avvelenato a Sant’Elena: di chi stiamo parlando? Senz’altro di Napoleone Bonaparte. E’ questa la soluzione (definitiva?) di uno dei più appassionanti «gialli» della storia. A quanto pare, dopo il meticoloso esame condotto dalle sezioni dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) di Milano-Bicocca e Pavia, in collaborazione con le rispettive università, gli analisti hanno utilizzato il piccolo reattore nucleare dedicato esclusivamente alla ricerca dell’ateneo di Pavia, mettendo in campo tecniche messe a punto per un esperimento in preparazione ai Laboratori nazionali del Gran Sasso.

Scoperta la tomba di Imhotep?

28 Febbraio, 2008
Categorie:  Egizi Nuovi Ritrovamenti
Tags:  Djoser   Imhotep   Saqqara  

A Saqqara, la missione guidata dal Dott. Ian Mathieson, ha trovato due grandi sepolture, una di esse potrebbe appartenere ad Imhotep, l’architetto ideatore della piramide a gradoni di Djoser. http://www.huliq.com/51405/pyramid-architect039s-final-resting-place S.

Società Friulana di Archeologia. Convegno sulle presenze longobarde nelle regioni d’Italia

27 Febbraio, 2008
Categorie:  Comunicati stampa Conferenze
Tags:  Longobardi   udine  

Sabato 1 e Domenica 2 marzo 2008 a Udine, Torre di Porta Villalta Via Micesio, 2 sede della Società Friulana di Archeologia. Nell’ambito del “Progetto Longobardi”, avviato a cura di Federarcheo (Federazione Italiana delle Associazioni Archeologiche), viene proposto il primo incontro convegnistico organizzato dalla Società Friulana di Archeologia ““ onlus. Lo scopo è quello di mettere in evidenza quello che ogni insediamento longobardo sul territorio nazionale ha dato ai singoli territori occupati.

Mistero in Turchia: chi ha costruito un tempio 9000 anni fa?

26 Febbraio, 2008
Categorie:  Preistoria Scavi
Tags:  Gobekli Tepe   Tempio   turchia  

Torna alla luce il “primo tempio dell’uomo”. Al Gobekli Tepe (Monte dell’ombelico) in Turchia, nella zona stepposa del sud quasi sulla costa che si affaccia sul mar Mediterraneo, è stata trovata dai ricercatori del Dai (Istituto archeologico tedesco di Istanbul) e del Museo di Urfa guidati dall’archeologo tedesco Klaus Schmidt un’opera misteriosa e gigantesca. La struttura è formata da 240 enormi pilastri sepolti sottoterra risalente al 9000 a.C. I pilastri, fino a 14 per cerchio, sono alti circa 4 metri.


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