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La Forza del Bello. L’arte greca conquista l’Italia…e i visitatori!

19 Maggio, 2008
Categorie:  Mostre Musei
Tags:  La Forza del Bello   Mantova   Palazzo Te  

Nella splendida cornice di Palazzo Te a Mantova è allestita fino al 6 luglio 2008 la mostra “La forza del Bello“, che vede tra i curatori Salvatore Settis. Scenario migliore non poteva essere trovato: le sale di Palazzo Te sono tutte affrescate con rappresentazioni di miti (alcune sono addirittura citazioni dell’antico, delle “Grottesche”, le decorazioni parietali che Raffaello a suo tempo aveva veduto dipinte sui soffitti della Domus Aurea a Roma).

Cremona – 12.000 euro per lo scavo di Bedriacum

18 Maggio, 2008
Categorie:  Epoca Romana Scavi
Tags:  Bedriacum   cremona  

(Adnkronos) – Ammonta a 12 mila euro lo stanziamento della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, a favore dell’Università Statale di Milano, per la realizzazione del progetto “Ricerche a Calvatone, Cremona, archeologia e nuove tecnologie“. Il progetto interessa il “vicus” (villaggio) romano di Bedriacum situato a due chilometri da Calvatone, in provincia di Cremona, posto in posizione chiave nella Pianura Padana alla convergenza tra la via Postumia, che univa Genova ad Aquileia, e il fiume Oglio, ove l’Università opera da 20 anni (a questo proposito è disponibile il volume “Cremona e Bedriacum in età romana.

Un busto in marmo di Giulio Cesare è stato scoperto nel sud della Francia, nei fondali del Rodano, ad Arles, città romana che il condottiero aveva fondato nel 46 avanti Cristo. Il busto rappresenta Cesare con la calvizie e le rughe e, secondo il ministero della Cultura francese, è tipico dei ritratti realistici dell'era repubblicana. Si tratta del primo busto conosciuto realizzato con il generale ancora vivente. La scoperta è stata fatta fra il settembre e l'ottobre dell'anno scorso da alcuni subacquei impegnati negli scavi archeologici nella zona. «Presumo che il busto sia stato gettato nel fiume dopo l'assassinio di Giulio Cesare perché al tempo non sarebbe stato conveniente essere considerato un suo seguace», ha affermato Luc Long, l'archeologo che ha diretto i scavi. Il generale e dittatore romano Giulio Cesare era stato assassinato nel 44 avanti Cristo a seguito della cospirazione di alcuni senatori repubblicani. _Fonte:__ [http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/... ](http://www.ilsole24ore.
Un busto in marmo di Giulio Cesare è stato scoperto nel sud della Francia, nei fondali del Rodano, ad Arles, città romana che il condottiero aveva fondato nel 46 avanti Cristo. Il busto rappresenta Cesare con la calvizie e le rughe e, secondo il ministero della Cultura francese, è tipico dei ritratti realistici dell'era repubblicana. Si tratta del primo busto conosciuto realizzato con il generale ancora vivente. La scoperta è stata fatta fra il settembre e l'ottobre dell'anno scorso da alcuni subacquei impegnati negli scavi archeologici nella zona. «Presumo che il busto sia stato gettato nel fiume dopo l'assassinio di Giulio Cesare perché al tempo non sarebbe stato conveniente essere considerato un suo seguace», ha affermato Luc Long, l'archeologo che ha diretto i scavi. Il generale e dittatore romano Giulio Cesare era stato assassinato nel 44 avanti Cristo a seguito della cospirazione di alcuni senatori repubblicani. _Fonte:__ [http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/... ](http://www.ilsole24ore.

Ritrovata ad Arles (FR) la più antica statua di Giulio Cesare

17 Maggio, 2008
Categorie:  Epoca Romana Estero Nuovi Ritrovamenti
Tags:  Arles   Busto   Francia   Giulio Cesare  

Un busto in marmo di Giulio Cesare è stato scoperto nel sud della Francia, nei fondali del Rodano, ad Arles, città romana che il condottiero aveva fondato nel 46 avanti Cristo. Il busto rappresenta Cesare con la calvizie e le rughe e, secondo il ministero della Cultura francese, è tipico dei ritratti realistici dell’era repubblicana. Si tratta del primo busto conosciuto realizzato con il generale ancora vivente. La scoperta è stata fatta fra il settembre e l’ottobre dell’anno scorso da alcuni subacquei impegnati negli scavi archeologici nella zona.

Palermo – Con “La notte dei Musei” la cultura non va a dormire (elenco dei luoghi visitabili)

16 Maggio, 2008
Categorie:  Mostre Musei
Tags:  Notte dei musei   Palermo  

Palermo – Al via sabato 17 maggio 2008 la quarta edizione della “Notte dei Musei“, nel corso della quale si potranno visitare gratuitamente quattordici siti di grande interesse dalle 19 fino alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23). Promossa dall’Amministrazione comunale e organizzata dalla Civica Galleria d’arte moderna, in collaborazione con l’associazione Amici dei Musei siciliani, la manifestazione e’ posta sotto l’Alto Patronato del Consiglio d’Europa e si realizza parallelamente alla Giornata internazionale dei Musei.

Il Castello del Buonconsiglio (Trento), dopo l'eccezionale mostra "Ori dei cavalieri delle steppe: collezioni dai musei dell'Ucraina", raddoppia l'offerta con due esposizioni estive, programmate in contemporanea: RINASCOMBO E PASSIONE PER L'ANTICO Andrea Riccio e il suo tempo Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 e REMBRANDT E I CAPOLAVORI DELLA GRAFICA EUROPEA NELLE COLLEzioni DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 Due esposizioni dedicate alla scultura e alla pittura rinascimentale e alla grafica di Rembrandt e dei suoi contemporanei. La grande mostra "Rinascimento e passione per l' antico: Andrea Riccio e il suo tempo" che avrà sede anche al Museo Diocesano Tridentino metterà in luce quella straordinaria congiuntura artistica venuta a creare tra Padua e Venezia intorno all'anno 1500, nel momento in cui i modelli elaborati da personalità come Donatello, Mantegna e Bellini gradualmente cedono il passo alle novità che vanno affermando con il giovane Tiziano.
Il Castello del Buonconsiglio (Trento), dopo l'eccezionale mostra "Ori dei cavalieri delle steppe: collezioni dai musei dell'Ucraina", raddoppia l'offerta con due esposizioni estive, programmate in contemporanea: RINASCOMBO E PASSIONE PER L'ANTICO Andrea Riccio e il suo tempo Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 e REMBRANDT E I CAPOLAVORI DELLA GRAFICA EUROPEA NELLE COLLEzioni DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 Due esposizioni dedicate alla scultura e alla pittura rinascimentale e alla grafica di Rembrandt e dei suoi contemporanei. La grande mostra "Rinascimento e passione per l' antico: Andrea Riccio e il suo tempo" che avrà sede anche al Museo Diocesano Tridentino metterà in luce quella straordinaria congiuntura artistica venuta a creare tra Padua e Venezia intorno all'anno 1500, nel momento in cui i modelli elaborati da personalità come Donatello, Mantegna e Bellini gradualmente cedono il passo alle novità che vanno affermando con il giovane Tiziano.

Trento – Due mostre al Castello del Buonconsiglio per l’estate 2008 (Andrea Riccio e Rembrandt)

15 Maggio, 2008
Categorie:  Mostre Musei
Tags:  Castello del Buonconsiglio   Eventi   trento  

Il Castello del Buonconsiglio (Trento), dopo l’eccellente mostra “Ori dei cavalieri delle steppe: collezioni dai musei dell’Ucraina“, raddoppia l’offerta con due esposizioni estive, programmate in contemporanea: Andrea Riccio e il suo tempo Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 e NELLE COLLEZIONI DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO Trento, Castello del Buonconsiglio 5 luglio – 2 novembre 2008 Due esposizioni dedicate alla scultura e alla pittura rinascimentale e alla grafica di Rembrandt e dei suoi contemporanei.

Castello di San Giorgio (La Spezia) (Immagina da wikipedia) La Spezia – Dopo il successo delle edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione di quasi seicento persone, sabato 17 maggio 2008, dalle 10.30 alle 18.00, al Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo) torna il Paleofestival. Evento ad accesso gratuito giunto ormai alla terza edizione. Il programma per la giornata del sabato 17 prevede la dislocazione, in diversi punti del giardino del Castello, delle terrazze e delle sale interne, di diversi punti interattivi: il giovane pubblico che parteciperà alla giornata sarà accolto da archeologi sperimentali e archeotecnici, accompagnati da personale didattico dei musei della Liguria e della Toscana e da sperimentatori di tutta Italia che da anni portano avanti la missione di divulgare la preistoria. Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati riguardanti temi come l'accensione del fuoco, la realizzazione della ceramica, la levigatura della pietra, l'uso delle armi da getto per la caccia, i dinosauri, le pitture rupestri, la storia evolutiva dell'uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati. Saranno inoltre proiettati filmati e esposti pannelli che illustrano alcune sperimentazioni particolarmente impegnative e risorse archeologiche a noi vicini.
Castello di San Giorgio (La Spezia) (Immagina da wikipedia) La Spezia – Dopo il successo delle edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione di quasi seicento persone, sabato 17 maggio 2008, dalle 10.30 alle 18.00, al Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo) torna il Paleofestival. Evento ad accesso gratuito giunto ormai alla terza edizione. Il programma per la giornata del sabato 17 prevede la dislocazione, in diversi punti del giardino del Castello, delle terrazze e delle sale interne, di diversi punti interattivi: il giovane pubblico che parteciperà alla giornata sarà accolto da archeologi sperimentali e archeotecnici, accompagnati da personale didattico dei musei della Liguria e della Toscana e da sperimentatori di tutta Italia che da anni portano avanti la missione di divulgare la preistoria. Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati riguardanti temi come l'accensione del fuoco, la realizzazione della ceramica, la levigatura della pietra, l'uso delle armi da getto per la caccia, i dinosauri, le pitture rupestri, la storia evolutiva dell'uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati. Saranno inoltre proiettati filmati e esposti pannelli che illustrano alcune sperimentazioni particolarmente impegnative e risorse archeologiche a noi vicini.

La Spezia – “Paleofestival III”, vivere la preistoria in prima persona (sabato 17 maggio 2008)

14 Maggio, 2008
Categorie:  Conferenze Musei Preistoria
Tags:  Castello San Giorgio   La Spezia  

Castello di San Giorgio (La Spezia) (Immagine da wikipedia) La Spezia – Dopo il successo delle edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione di quasi seicento persone, sabato 17 maggio 2008, dalle 10.30 alle 18.00, al Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo) torna il Paleofestival. Evento ad ingresso gratuito giunto ormai alla terza edizione. Il programma per la giornata di sabato 17 prevede la dislocazione, in diversi punti del giardino del Castello, delle terrazze e delle sale interne, di vari punti interattivi: il giovane pubblico che parteciperà alla giornata sarà accolto da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, accompagnati da personale didattico dei musei della Liguria e della Toscana e da sperimentatori di tutta Italia che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria.

Nell'ultimo mese di novembre 2007 avevamo segnalato l'avvio del progetto di creazione di un parco tematico dedicato agli Etruschi. Oggi riportiamo la notizia della inaugurazione ufficiale del progetto ambizioso Grosseto – Il parco tematico degli Etruschi da oggi è realtà. Con l'inaugurazione delle due "Porte d'Accesso" di Massa Marittima e Sorano, nasce ufficialmente una struttura per la conoscenza della civiltà degli Etruschi, unica nel suo genere, fortemente voluta dalla Provincia, per valorizzare il patrimonio culturale e differenziare la oferta turistica. Con l'ausilio delle più moderne tecnologie informatiche, infatti, quello che viene definito "Parco" non è, come normalmente saremmo portati a ritenere, un spazio circoscritto e delimitato, ma un sistema misto – virtuale e reale – che comprende tutti i siti etruschi – musei e aree archeologiche – della Maremma, in 11 comuni (Scarlino, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Follonica, Scansano, Magliano, Manciano, Pitigliano, Sorano e Massa Marittima).
Nell'ultimo mese di novembre 2007 avevamo segnalato l'avvio del progetto di creazione di un parco tematico dedicato agli Etruschi. Oggi riportiamo la notizia della inaugurazione ufficiale del progetto ambizioso Grosseto – Il parco tematico degli Etruschi da oggi è realtà. Con l'inaugurazione delle due "Porte d'Accesso" di Massa Marittima e Sorano, nasce ufficialmente una struttura per la conoscenza della civiltà degli Etruschi, unica nel suo genere, fortemente voluta dalla Provincia, per valorizzare il patrimonio culturale e differenziare la oferta turistica. Con l'ausilio delle più moderne tecnologie informatiche, infatti, quello che viene definito "Parco" non è, come normalmente saremmo portati a ritenere, un spazio circoscritto e delimitato, ma un sistema misto – virtuale e reale – che comprende tutti i siti etruschi – musei e aree archeologiche – della Maremma, in 11 comuni (Scarlino, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Follonica, Scansano, Magliano, Manciano, Pitigliano, Sorano e Massa Marittima).

Grosseto – Nasce il “Parco tematico degli Etruschi” dove l’archeologia reale incontra il mondo virtuale per un’offerta turistica all’avanguardia

13 Maggio, 2008
Categorie:  Curiosità Etruschi Nuove Tecnologie
Tags:  grosseto   parco tematico   terziario   turismo  

Nello scorso mese di Novembre 2007 avevamo segnalato l’avviamento del progetto di creazione di un parco tematico dedicato agli Etruschi. Oggi riportiamo la notizia dell’inaugurazione ufficiale dell’ambizioso progetto. Grosseto – Il Parco tematico degli Etruschi da oggi è realtà. Con l’inaugurazione delle due “Porte di accesso” di Massa Marittima e Sorano, nasce ufficialmente una struttura per la conoscenza della civiltà degli Etruschi, unica nel suo genere, fortemente voluta dalla Provincia, per valorizzare il patrimonio culturale e differenziare l’offerta turistica.

La nuit des musées – Musei aperti di notte in Francia

12 Maggio, 2008
Categorie:  Estero Musei Visite
Tags:  Francia   La nuit des musées  

Il ministero della Cultura e della Comunicazione francese, insieme alla Direction des Musées de France ha indetto per sabato 17 maggio 2008 la quarta edizione de “La nuit des musées“, cui aderiscono centinaia di musei di tutta la Francia. L’iniziativa consiste nell’aprire i musei di notte lasciando l’ingresso gratuito ai visitatori. Il pubblico potrà così visitare le esposizioni in un’insolita e suggestiva atmosfera notturna, resa ancora più viva dalla realizzazione di performances musicali, teatrali e letterarie perfettamente calate nelle sale espositive.

Dopo il successo dell'edizione del 2007, anche per quest'anno, dal 8 al 12 luglio 2008 in una delle più suggestive cornici del Valle dei Tempi, cinque notti dell'archeologia, organizzate dal Parco Valle dei Tempi di Agrigento in collaboration con la Rivista Archeologia Viva e la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, will animare il Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Tempi". Il sfondo degli templi illuminati accompanirà le proiezioni dei migliori film archeologici, italiano e stranieri, che will be able to involve an audience sempre entusiasta delle splendide, e non comuni, technical scientifiche immagini. La gala finale of the manifestation will proceed to the awarding of the Valle dei Tempi to the best film più gradito al pubblico e del Premio Città di Agrigento to the film selected by a jury of experts. In nessun caso la scelta sarà semplice per la varietà e la ricchezza degli argomenti trattati in documentari.
Dopo il successo dell'edizione del 2007, anche per quest'anno, dal 8 al 12 luglio 2008 in una delle più suggestive cornici del Valle dei Tempi, cinque notti dell'archeologia, organizzate dal Parco Valle dei Tempi di Agrigento in collaboration con la Rivista Archeologia Viva e la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, will animare il Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Tempi". Il sfondo degli templi illuminati accompanirà le proiezioni dei migliori film archeologici, italiano e stranieri, che will be able to involve an audience sempre entusiasta delle splendide, e non comuni, technical scientifiche immagini. La gala finale of the manifestation will proceed to the awarding of the Valle dei Tempi to the best film più gradito al pubblico e del Premio Città di Agrigento to the film selected by a jury of experts. In nessun caso la scelta sarà semplice per la varietà e la ricchezza degli argomenti trattati in documentari.

Festival del Cinema Archeologico “Valle dei Templi” – Agrigento – Edizione 2008

12 Maggio, 2008
Categorie:  Conferenze Curiosità
Tags:  Agrigento   cinema   Festival   Valle dei Templi  

Dopo il successo dell’edizione del 2007, anche per quest’anno, dall’8 al 12 luglio 2008 in una tra le più suggestive cornici della Valle dei Templi, cinque notti dell’archeologia, organizzate dal Parco Valle dei Templi di Agrigento in collaborazione con la Rivista Archeologia Viva e la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, animeranno il Festival del Cinema Archeologico “Valle dei Templi”. Lo sfondo dei Templi illuminati accompagnerà le proiezioni dei migliori film archeologici, italiani e stranieri, che riusciranno a coinvolgere un pubblico sempre entusiasta delle splendide, e non comuni, immagini tecnico scientifiche.

"“Vicus Costanziaci – Le origini di Venezia tra terra e acqua” – Lunedì verrà presentato il progetto per il recupero dell'”Atlantide Veneziana”"

11 Maggio, 2008
Categorie:  Scavi
Tags:  Venezia  

Venezia – Un insediamento tardo romanico nella laguna nord, base di scambi commerciali con Altino, e magari anche centro abitativo per una antica comunità? E" quello che potrebbe emergere dagli scavi e dagli studi previsti con un nuovo progetto di recupero del patrimonio storico-archeologico di Costanziaco, l’antica città sommersa nella Laguna nord di Venezia. Ricerche prima che i resti scompaiano del tutto. “Vicus Costanziaci” è un’area della laguna nord ora del tutto abbandonata: isole sommerse e disabitate da secoli, che però conservano intatta la storia più antica che le ha viste protagoniste dal momento che fino ad oggi si è ben poco indagato sul loro passato.


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