Un ossuario in pietra calcarea con motivi a rosetta, dalla necropoli di Talpiot a Gerusalemme, al centro del documentario.

Anche il TG1 si occupa del documentario sulla tomba di Gesù

27 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità Storia Cristiana

Qualche giorno fà abbiamo riportato una notizia, più tragica che curiosa, sul nuovo documentario sfornato dagli studi hollywoodiani sulla scoperta della tomba di Gesù. Bene, ieri sera anche il TG1 ha dedicato qualche minuto alla faccenda, facendo un pò di chiarezza, con una precisa intervista all’archeologo che ha portato alla luce la tomba. Inutile sottolineare come anche l’archeologo abbia espresso “scetticismo” sulla reale appartenenza della tomba in questione. Nel caso ci fossero ulteriori sviluppi vi terremo informati.

La quarta cateratta del Nilo, in Sudan, la cui area sarà sommersa dal bacino della diga di Merowe.

Diga di Merlowe – In mano agli italiani il salvataggio dei siti archeologici

25 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità

[Sudan] – Forse pochi di voi sanno che in Sudan si sta per costruire una imponente diga sul Nilo, all’altezza della quarta cateratta, con un notevole impatto sia per le popolazioni locali che per i siti di interesse archeologico. Leggo oggi con piacere, sul sito del La Repubblica, che gli incaricati del salvataggio degli antichissimi monumenti destinati a scomparire nell’invaso sono gli archeologi italiani Alfredo e Angelo Castiglioni, già scopritori di Berenice Pancrisia, la città dell’oro faraonico nel deserto sudanese.

Un ossuario in pietra calcarea con motivi a rosetta e iscrizione, dalla necropoli di Talpiot a Gerusalemme.

Quando di mezzo ci si mette Hollywood tutto è possibile

24 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità Storia Cristiana

Leggo sulla repubblica una notizia alquanto curiosa ed al tempo stesso inquietante. Pare che Hollywood si sia messa alla caccia della tomba di Gesù, la “geniale” trovata è di James Cameron, che con l’aiuto del documentarista Simcha Jacobovici, ha deciso di puntare decisamente in alto. Il loro documentario, più o meno rigoroso, racconterà della scoperta a Gerusalemme, negata dagli archeologi ma confermata dagli uomini del cinema, del sepolcro di Gesù, di sua madre Maria, della Maddalena e dell’intera famiglia (chissà se troveranno anche la tomba di fido o micio ;).

Per la prima volta in esposizione i simboli del potere dell’antica Roma

24 Febbraio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Mostre Nuovi Ritrovamenti

[Roma] – “Un rinvenimento eccezionale che ci restituisce il dono della memoria: per la prima volta, vedremo i simboli del potere usati da un imperatore romano”. Così Francesco Rutelli, ministro per i Beni e le Attività Culturali, ha presentato l’eccezionale scoperta al centro dell’esposizione “I segni del potere” (da oggi visibile presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme). Scettri, lance da cerimonia e portastendardi imperiali sono stati ritrovati alle pendici del Palatino, durante uno scavo condotto dall’Università di Roma La Sapienza.

Con 870 visitatori al giorno la mostra NEFER a Milano è la più visitata d’Italia

23 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità Egizi Mostre

[Milano] – RadioLombardia segnala coma la mostra NEFER [già segnalata in questo post ndr] tenuta a Palazzo Reale sia la più visitata d’Italia con oltre 22mila visitatori in soli 26 giorni dall’inaugurazione e con una media giornaliera di 870 presenze. Approfondimenti: http://www.radiolombardia.it/ http://www.02blog.it/

Il logo del Parco Archeologico e Museo all'aperto della Terramara di Montale, a Modena.

Il parco archeologico della Terramara di Montale nella rete di cooperazione internazionale “Livearch”

23 Febbraio, 2007
Categorie:  Musei

[Modena] – Il Parco archeologico e museo all’aperto della Terramara di Montale rappresenta l’Italia nella nuova rete di cooperazione internazionale “Livearch”, nata a Eindhoven il 28 gennaio scorso, e destinataria di un finanziamento di oltre 800 mila euro dall’Unione europea. Modena ha, infatti firmato un accordo tra otto musei “open air” dove il pubblico sperimenta dal vivo atmosfere e modi di vita del passato. Obiettivo della rete LIVEARCH è quello di promuovere la conoscenza della storia più antica con modalità alternative rispetto alla tradizionale fruizione museale, utilizzando ricostruzioni di luoghi e ambienti del passato sulla scorta dei dati archeologici.

Il nuovo logo ufficiale dell'Italia, con la scritta 'L'Italia lascia il segno'.

Presentato il nuovo logo dell’Italia

22 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità

Notiziola che poco ha a che fare con l’archeologia … ma ne va di mezzo la dignità di tutti noi! Oggi è stato presentato dal Consiglio dei Ministri il nuovo logo per la promozione turistica dell’Italia nel mondo. Il logo è costato soltanto 100.000 euro e 6 mesi di lavoro. Questo logo dovrebbe, e non si capisce come, convincere i turisti stranieri a visitare i nostri musei. Chissà come mai ho il presentimento che anche quest’estate non troveremo troppa fila alla biglietteria ;)

Archeologia da PC

21 Febbraio, 2007
Categorie:  Curiosità Nuove Tecnologie Nuovi Ritrovamenti

Leggo sul sito di “La Repubblica” un interessante articolo dal titolo “Satelliti come Sherlock Holmes scoprono villaggio medievale“. In breve, l’articolo spiega come un team del Cnr, con l’utilizzo di un particolare metodo basato sulla elaborazione di dati multispettrali ad alta risoluzione, ha individuato, per la prima volta, diverse strutture appartenenti a villaggi medievali abbandonati dell’Italia meridionale. Devo segnalare comunque che c’è chi ha fatto di meglio ovvero il noto cyberarchaeologist Luca Mori (http://www.

Esempio di tumuli funerari dell'età del bronzo nella campagna inglese, presso Overton Hill (non le tombe di Tidworth).

Operaio salva antiche tombe giusto in tempo

20 Febbraio, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Preistoria

[Tidworth, Inghilterra] – Scavando le fondamenta per degli alloggi militari Bob Gaunt, operaio, ha notato qualcosa di strano. Chiamato il supervisore si è visto necessario richiedere l’intervento del direttore del Wessex Archaeology Centre. Grande sorpresa quando sono riemerse delle tombe dell’Età del Bronzo, costruite circa 3.500 anni fa (il periodo è lo stesso della costruzione del più noto Stonehenge). Dal punto di vista archeologico le tombe risultano interessanti in quanto disposte in linea retta e molto vicine tra loro, questo fatto fa pensare ad un cimitero familiare.

Porta Valle, una delle porte delle mura di Jesi, nei pressi dell'area degli scavi archeologici.

MARCHE – JESI – Mura romane, riprendono gli scavi

20 Febbraio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Scavi

JESI – Desta molto interesse la serie di ricerche archeologiche in atto a piazza Baccio Pontelli e a Porta Valle. I resti di un pozzo d’epoca romana, alcuni brandelli di mura della stessa epoca e altri, più consistenti d’epoche più recenti (dal medioevo all’Ottocento). I lavori riprendono oggi sotto il controllo di Marco Cercaci, ispettore della Soprintendenza archeologica di Ancona e presidente dell’Archeoclub Jesi.more Proprio l’Archeoclub cittadino completerà gli scavi sotto la chiesa di San Pietro, grazie al finanziamento di 20 mila euro della Banca Popolare e del Lions Club Jesi.


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