La tomba di Ciro il Grande a Pasargade, in Iran.

L’Iran accusa l’Iraq di danneggiare antiche rovine, gli italiani smentiscono la teoria

20 Marzo, 2007
Categorie:  Curiosità Estero

L’Iran accusa l’Iraq di essere il responsabile per il danneggiamento delle rovine di Persepoli e della tomba di Ciro il grande a Pasagarde (in foto), senza successo la richiesta di risarcimento. Gli iraniani sostengono che i pozzi petroliferi dati alle fiamme durante la guerra del golfo siano i responsabili di una patina nera ritrovata sui monumenti. Ricercatori italiani del CNR hanno invece scoperto come la causa di tutto sia da attribuirsi ad un battere.

Semi carbonizzati, probabilmente di fichi, rinvenuti in un contesto archeologico.

I greci? Un popolo di ubriaconi, da sempre

19 Marzo, 2007
Categorie:  Curiosità Nuovi Ritrovamenti Preistoria

O ai greci piaceva il succo d’uva oppure stavano già producendo vino 6.500 anni fa, queste le conclusioni di un nuovo studio su quelle che vengono considerate le tracce di chicchi d’uva spremuti più antiche al mondo. Tania Valamoti, del Departimento di Archeologia alla Aristotle University di Salonicco, con la collaborazione del suo team, ha scavato quattro abitazioni rinvenute nel sito neolitico di Dikili Tash. Dopo il rinvenimento degli acini d’uva in una di queste abitazioni, il team ha incominciato a sperimentare con uva fresca per comprendere la lavorazione subita dai reperti.

Esempio di fibula romana in bronzo a balestra (non i reperti di Beck Row, in Inghilterra).

Scoperto scheletro di 1.900 anni fa

18 Marzo, 2007
Categorie:  Estero Nuovi Ritrovamenti

[Beck Row, Inghilterra] – Durante la costruzione di case per la base militare RAF Mildenhall, gli archeologi hanno rinvenuto uno scheletro umano completo vecchio di 1.900 anni. Nella zona non sono infrequenti rinvenimenti di ossa umane anche se ritrovare uno scheletro completo è un evento più raro, dice John Carver, l’archeologo che ha seguito la scoperta. La posizione dello scheletro, posto di fianco con un braccio lontano dal busto (vedi foto), fa pensare che la persona non sia stata formalmente sepolta ma semplicemente lasciata in un fosso aperto.

Un sentiero tra le colline del Costa Rica, lungo un antico percorso di pellegrinaggio.

Gli antichi pellegrinaggi spirituali riscoperti grazie alla NASA e i video games

16 Marzo, 2007
Categorie:  Curiosità Nuove Tecnologie

Immagini satellitari unite a tecnologie da video-game permettono all’University of Colorado at Boulder e ai ricercatori della NASA di volare virtualmente sui sentieri usati dalle popolazioni centro americane più di 2.000 anni fa durante i pellegrinaggi spirituali. Lo studio ha permesso ai ricercatori di ricostruire i movimenti degli antichi abitanti dell’attuale Costa Rica, soliti muoversi in sentieri singoli per attraversare l’aspro terreno che divideva i piccoli villaggi dai cimiteri. L’uso attraverso i secoli degli stessi sentieri ha causato la creazione di stretti fossati profondi fino a 3 metri.

Una lucerna fittile romana, tra i reperti rinvenuti nello scavo di Borgo Fornovo, nel Parmense.

Parma – Conferenza sullo scavo di Borgo Fornovo

16 Marzo, 2007
Categorie:  Conferenze Epoca Romana Musei

[Parma] – Martedì 20 marzo 2007 alle ore 16,30 presso la Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Parma verranno presentati i risultati dei recenti scavi archeologici condotti nell’Oltretorrente di Parma, scavi che hanno fornito preziose indicazioni sull’uso del territorio in età romana. La conferenza è a cura di Manuela Catarsi, funzionaria della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Ilania Malavasi e Cecilia Pedrelli, archeologa della GEA s.r.l.. Promosso da: Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Museo Archeologico Nazionale di Parma, Archeoclub di Parma

Vista dall'alto dello scavo con le fondamenta dell'antico mercato riportate alla luce, circondato dagli edifici della città moderna.

Scoperto antico mercato

15 Marzo, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Periodo Greco

[Volua, Grecia] – Scoperti resti di quello che gli archeologi credono essere un mercato con negozi e centri religiosi a Volua (17km da Atene). I ritrovamenti sono stati datati tra il IV e il V secolo a.C. Il Ministro della Cultura greco ha così commentato: “è un complesso molto esteso, 1.500 metri quadrati, in un luogo ricco di attività finanziarie e religiose, probabilmente era un luogo di mercato”. La costruzione più interessante dello scavo è un edificio cavo di forma quadrata con una cisterna scavata nella roccia al centro, 12 stanze, probabilmente negozi, ed un piccolo tempio con un altare a cielo aperto.

Esempio di figura fittile Nayarit raffigurante un capo seduto, arte precolombiana del Messico (non i reperti delle tombe ritrovate in …

Messico – 100 corpi in 29 tombe

15 Marzo, 2007
Categorie:  Estero Nuovi Ritrovamenti

Archeologi messicani hanno rinvenuto oltre 100 corpi in 29 diverse tombe preispaniche databili a circa 2.000 anni fa nello stato di Nayarit. Lo scopritore, Raúl Barrera, a capo del progetto archeologico del “Instituto Nacional de Antropologia e Historia“, racconta come la gran parte dei ritrovamenti appartenga a donne di età compresa tra i 35 e i 40 anni. Curiosamente, gli archeologi, pur potendo datare i resti al periodo compreso tra il 200 a.

Locandina della mostra "I profumi di Afrodite e il segreto dell'olio" ai Musei Capitolini, con un vaso stilizzato per unguenti.

Musei Capitolini – I profumi di Afrodite e il segreto dell'olio

14 Marzo, 2007
Categorie:  Mostre Musei Protostoria

Inizia oggi la mostra ****“I profumi di Afrodite e il segreto dell’olio – Scoperte archeologiche a Cipro” in programma ai Musei Capitolini fino al 2 Settembre 2007 (con sede a Palazzo Caffarelli). Devo dire che soltanto leggendo la presentazione della mostra ho scoperto l’uso in metallurgia dell’olio di oliva, cosa che ignoravo totalmente, e se dal mattino si vede il buon giorno credo che questa sia una mostra assolutamente da non perdere.

La mandibola fossile umana di 160.000 anni al centro dello studio sulla nascita dell'uomo moderno.

Una mascella di 160.000 anni precisa la nascita dell’uomo moderno

14 Marzo, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Preistoria

Nuove analisi condotte su un fossile di mascella di 160.000 anni rinvenuto a Jebel Irhoud, in Marocco, spostano indietro nel tempo la comparsa dell’uomo moderno (circa 100.000 anni). Le analisi effettutate hanno messo in risalto come, già a quell’epoca, l’homo sapiens iniziò ad avere un’infanzia più lunga, caratteristica questa peculiare dell’uomo moderno. Tanya Smith del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology a Leipzig, autrice dello studio, fa notare che se “si prendesse una mascella di un bambino di otto anni e si confrontasse il grado di sviluppo dentale con il reperto fossile ritrovato in Marocco non si noterebbero differenze sostanziali.

Esempio di frigidarium di terme romane con mosaico pavimentale, alle rovine di Milreu, in Portogallo (non le terme di Castel di Guido).

Scoperte terme imperiali alle porte di Roma

13 Marzo, 2007
Categorie:  Epoca Romana Nuovi Ritrovamenti

Quest’ultimo periodo è veramente ricco di nuovi ritrovamenti, qui di seguito riporto la notizia della scoperta di nuove terme imperiali vicino Roma. L’impianto termale di una villa di notevoli dimensioni e di grande ricchezza, databile, almeno nella fase messa in luce, tra il II e il III secolo dopo Cristo. È la scoperta fatta in località Olivella, all’interno della Azienda agricola di Castel di Guido, alle porte di Roma, dalla Sovrintendenza archeologica della capitale su input investigativo della Guardia di finanza: erano state le Fiamme gialle di Fiumicino, nel settembre di due anni fa, seguendo le tracce di alcuni tombaroli, ad arrivare per prime ad una fossa, scavata da ignoti, che lasciava intravvedere strutture murarie di epoca romana.


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