Egitto: scoperta la più antica arte rupestre

19 Luglio, 2007
Categorie:  Egizi Nuovi Ritrovamenti

Sono state scoperte, nel sud dell’Egitto, incisioni e disegni rupestri risalenti a 15.000 anni fa. http://www.laportadeltempo.com/Egitto/eg_110707.htm S.

Esempio di ceppo d'ancora romano in piombo (non il reperto di Albenga), esposto al museo Narbo Via di Narbona.

Ritrovata ancora romana ad Albenga

19 Luglio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Nuovi Ritrovamenti

Albenga. Questa mattina, i militari specializzati in immersioni si caleranno nello specchio marino davanti al lungomare Colombo, per riportare in superficie il reperto, dal peso di circa un quintale. Nuova scoperta archeologica sui fondali marini tra la foce del fiume Centa e l’isola Gallinara. Il nucleo subacqueo regionale dei carabinieri ha trovato un ceppo d’ancora di epoca romana, a circa due chilometri dalla costa e a trenta metri di profondità. Questa mattina, i militari specializzati in immersioni si caleranno nello specchio marino davanti al lungomare Colombo, per riportare in superficie il reperto, dal peso di circa un quintale.

Esempio di rilievo marmoreo raffigurante un combattimento tra gladiatori (non le lastre del monumento funerario di Lucus Feroniae).

Rilievo Gladiatorio di Fiano Romano #2

19 Luglio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Nuovi Ritrovamenti

Fiano (Rm), 18 lug. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) – Appartengono a un imponente monumento di tipo funerario di Lucus Feroniae, sito nel comune di Fiano, le dodici lastre del I secolo a.C. rappresentanti ampie porzioni di un fregio narrativo con scene di combattimenti gladiatori, rinvenute nel gennaio del 2007 grazie a un’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e la Guardia di Finanza. I reperti, infatti, erano stati sotterrati in un orto nei pressi di Fiano Romano, nel tentativo di occultarli in vista di una vendita e dopo il loro ritrovamento erano state avviate delle indagini allo scopo di stabilirne la misteriosa provenienza.

Cesena – ripresi gli scavi sul Colle Garampo

18 Luglio, 2007
Categorie:  Medioevo Scavi Visite

Cesena – Nei giorni scorsi sono ripresi gli scavi sul colle Garampo, nell’ambito della campagna archeologica già avviata lo scorso anno grazie alla collaborazione del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, insegnamento di Archeologia Medievale, dell’Università Ca" Foscari di Venezia e della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia ““ Romagna, sotto la direzione scientifica del professor Sauro Gelichi, titolare della cattedra di Archeologia Medievale dell’ateneo veneziano, e del dottor Luigi Malnati, soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia ““ Romagna.

La Havhingsten fra Glendalough (Sea Stallion), ricostruzione di una nave vichinga, in navigazione.

Nave vichinga in viaggio dalla Danimarca all’Irlanda

17 Luglio, 2007
Categorie:  Curiosità

La nave “Sea Stallion” è la più grande ricostruzione di un vascello vichingo risalente al 1050 d.C. mai costruita. È salpata per la sua tappa inglese dal porto Kirkwall in Orkney, come parte del viaggio lungo 1000 miglia che la porterà dalle coste dalla Danimarca fino alle coste irlandesi. Il progetto ha l’obiettivo di testare le capacità della nave nelle acque solcate dal vascello originale. L’arrivo della nave in Irlanda è previsto per la metà di Agosto.

Esempio di maschera funeraria in oro dei Balcani antichi, dalla necropoli di Trebenishta (non il reperto ritrovato presso Sliven, in …

Bulgaria: trovata maschera d’oro del IV aC

16 Luglio, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Periodo Greco

Sofia, 15 lug. – (Adnkronos/Dpa) – Gli archeologi hanno scoperto in Bulgaria una maschera d’oro risalente al IV secolo a.C. che, secondo quanto riferiscono i media del Paese balcanico, apparteneva al corredo funerario di un alto dignitario dell’antica Tracia. L’eccezionale ritrovamento e’ stato fatto ieri, durante le operazioni di scavo in un sito archeologico nei dintorni di Silven, 250 chilometri ad est della capitale Sofia. La maschera d’oro e’ soltanto uno dei preziosi reperti celati in una tomba, le cui pareti sono rivestite e lavorate in legno.

Esempio di oinochoe bronzea di importazione etrusca, corredo funerario della cultura di Golasecca (non i reperti del cantiere dell'ospedale …

Aggiornamento sul caso Ospedale Sant’Anna a Como

15 Luglio, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti

Il Sig. Franco Prada ci tiene aggiornati sulla vicenda dei ritrovamenti sotto il futuro Ospedale di Como: Il nuovo Sant’Anna restituisce a Como parte delle sue radici, reperti archeologici risalenti almeno al VI secolo avanti Cristo rinvenuti nell’ambito degli scavi per la costruzione del futuro ospedale. I responsabili dei lavori promettono la realizzazione di un sito archeologico aperto al pubblico, proprio accanto al nuovo presidio sanitario, e assicurano che l’intervento non comporterà ritardi al cantiere, anche con una modifica alla viabilità.

L'Arco di Augusto ad Aosta, l'antica Augusta Praetoria.

Aosta – Visitabili gratuitamente gli scavi archeologici

14 Luglio, 2007
Categorie:  Scavi Visite

(ANSA) – AOSTA, 14 LUG – Fino alla fine dell’estate i turisti e gli appassionati di archeologia potranno scoprire la storia romana di Aosta, l’antica Augusta Pretoria, non solo ammirando i monumenti ‘di superficie’ (come l’Arco d’Augusto, la Porta Pretoria, l”Anfiteatro e la cinta muraria) ma anche visitando gli scavi di tre ‘cantieri-evento’, allestiti per promuovere le indagini archeologiche in atto nel capoluogo valdostano. A differenza dei normali scavi archeologici i ‘cantieri-evento’ saranno visitabili gratuitamente con la presenza di un archeologo che spiegherà i ritrovamenti, aiutando i turisti a ricostruire i collegamenti tra le diverse aree della città durante l’epoca romana.

Domani presentazione del volume su Poggibonsi

11 Luglio, 2007
Categorie:  Conferenze Pubblicazioni

Le vicende dell’antica Podium Bonizi, primo centro storico di Poggibonsi (Siena), rivivono nel volume dedicato a Poggio Imperiale e curato da Riccardo Francovich, archeologo di fama internazionale, recentemente scomparso e dal suo allievo Marco Valenti professore di archeologia medioevale all"Università di Siena. Il volume “Poggio Imperiale a Poggibonsi. Il territorio, lo scavo, il parco”, che fa parte della nuova collana dei “Quaderni” della Fondazione Musei Senesi, verrà presentato da Richard Hodges (University of East Anglia) giovedì 12 luglio 2007, alle ore 18.

Ripresi gli scavi ad Orvieto

10 Luglio, 2007
Categorie:  Etruschi Scavi

La ricerca del ‘Fanum Voltumnae‘ ad Orvieto, in località ‘Campo della Fiera’, è ricominciata con la ripresa della campagna di scavo condotta dal Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell’Antichità dell’Università di Macerata. L’ottava campagna scavo, iniziata ai primi di luglio, proseguirà fino al 31 agosto ed è finanziata dal Monte dei Paschi di Siena. A dirigere i lavori la Professoressa Simonetta Stopponi, ordinario di Etruscologia e Direttore del Dipartimento, coadiuvata dai dottori Claudio Bizzarri, Claudia Giontella, Marco Broncoli e dai laureati di Macerata che seguono lo scavo fin dal 2000, periodo di inizio dei lavori.


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