Le impronte umane fossili scoperte in Tanzania, con il vulcano Ol Doinyo Lengai sullo sfondo.

Preistoria: 400 nuove impronte scoperte in Tanzania

15 Ottobre, 2016
Categorie:  Estero Nuovi Ritrovamenti Preistoria

Un giacimento preistorico da record quello situato a pochi chilometri di distanza dall’Ol Doinyo Lengai, il vulcano conosciuto, dai Masai, come la Montagna di Dio. Si tratta di ben quattrocento impronte di Homo Sapiens dalle dimensioni e caratteristiche differenti lasciate in un lungo arco temporale compreso tra i 5mila ed i 19mila anni fa. Le impronte sono localizzate in un’area ristretta, poco più grande di un campo da tennis e devono la loro formazione al fango grigio solidificato.

Il cranio di Homo floresiensis, il cosiddetto "hobbit", rinvenuto nella grotta di Liang Bua a Flores.

Resti umani scoperti nella grotta degli “hobbit”

6 Ottobre, 2016
Categorie:  Comunicati stampa Nuovi Ritrovamenti Preistoria
Tags:  florienensis   hobbit   paleoantropologia   Preistoria  

Una paio di denti umani di 46.000 anni è stato scoperto nel Liang Bua, una grotta sull’isola indonesiana di Flores un tempo rifugio della specie Homo floresiensis. I denti sono leggermente più recenti dei resti di floreniensis, il che rafforza la teroria secondo cui gli esseri umani sarebbero responsabili della scomparsa di questa specie. Da Nature

Ricostruzione grafica dell'accampamento romano (castrum) scoperto a Trieste, con la cinta muraria e le baracche interne.

Scoperto a Trieste il più antico accampamento romano

4 Ottobre, 2016
Categorie:  Epoca Romana Nuove Tecnologie Nuovi Ritrovamenti

Il più antico castrum romano è stato scoperto non lontano da Trieste da un team di ricercatori italiani: secondo gli studiosi potrebbe essere quello descritto da Tito Livio in uno dei capitoli della sua raccolta Ab Urbe Condita. L’accampamento è stato individuato grazie alla rielaborazione dei dati Lidar acquisiti a bordo di un elicottero, e se le future prospezioni geofisiche e gli scavi dovessero confermare le prime ipotesi degli studiosi, il forte triestino sarebbe con ogni probabilità più antico di almeno 100 anni dell’accampamento romano finora ritenuto il più antico: quello identificato nel 2012 a Hermeskeil, in Germania, e riferibile alle guerre galliche.

Il cucciolo di leone delle caverne mummificato dal permafrost siberiano, misurato con un metro durante lo studio.

Ecco a voi Uyan e Dina, cuccioli congelati di leoni delle caverne

20 Novembre, 2015
Categorie:  Archeozoologia Comunicati stampa Curiosità Estero Genetica Nuovi Ritrovamenti Preistoria

Nuove fotografie di una coppia di cuccioli di leoni delle caverne ritrovati congelati in Siberia possono gettare nuova luce su questa specie estinta da 10000 anni. I ricercatori russi hanno svelato nuovi dettagli sui cuccioli in una recente conferenza stampa. Ritrovati da cercatori di zanne di mammut siberiani, al primo istante non era stata riconosciuta la loro importanza, per cui erano stati messi a riparo in un ghiacciaio, in attesa dell’arrivo di scienziati per l’analisi.

Immagini satellitari in bianco e nero che mostrano le tracce circolari di scavi clandestini in un sito archeologico.

Come vincere un milione di dollari con l’archeologia

13 Novembre, 2015
Categorie:  Generale

Sarah Parcak, giovane egittologa del Maine, non guarda alla terra per scoprire nuovi siti archeologici, ma al cielo. Parcak ha vinto il premio Ted 2016 grazie all’uso di immagini satellitari per mappare e quantificare le testimonianza del passato, come tombe, strutture o un’intera città sepolta in Egitto. Immagine satellitare (risoluzione migliore) Dal suo centro di ricerca Laboratory for Global Observation all’università di Alabama at Birmingham Parcak ha analizzato immagini satellitari ad infrarosso e laser, con cui ha identificato case, tombe e palazzi dell’antica città di Tanis.

Un subacqueo documenta un carico di anfore antiche sul fondale, tra i relitti individuati nelle acque greche.

22 navi scoperte nei fondali greci… ed è solo l’inizio

6 Novembre, 2015
Categorie:  Curiosità Epoca Romana Estero Medioevo Nuovi Ritrovamenti Periodo Greco Scavi

La Grecia stupisce ancora. Dopo l’incredibile ritrovamento della sepoltura di un guerriero miceneo, un’enorme quantità di navi antiche è stata rinvenuta vicino ad un gruppo di isole greche. Questa scoperta può aiutare a gettare luce sull’organizzazione dei trasporti marini e delle rotte all’interno del Mediterraneo orientale. E le ricerche sono appena cominciate! Un gruppo di archeologi greci e americani a settembre è stato diretto sull’area del rinvenimento nell’arcipelago di Fourni nell’Egeo orientale da pescatori locali.

Logo del progetto di ricerca "Eurasia3angle" del Max Planck Institute, dedicato all'archeologia dell'Eurasia.

Max Planck Institute cerca post-doc in archeologia orientale

5 Novembre, 2015
Categorie:  Bandi e concorsi Estero Evoluzione Genetica Lavoro

Il Max Planck Institute for the Science of Human History a Jena (Germania) offre una posizione per un ricercatore post-doc nel campo dell’archeologia orientale. La posizione è legata al gruppo di ricerca Eurasia3angle. Il gruppo interdisciplinario si focalizzerà su “Millet and beans, language and genes. The origin and dispersal of the Transeurasian family.” Il post-doc ha la durata di 4 anni a partire da aprile-settembre 2016. Requisiti richiesti: un PhD in archeologia orientale e conoscenza di statistica multivariata.

Fotografia d'epoca in bianco e nero di una donna con un bambino tra le pietre spiraliformi di un tempio megalitico maltese.

Albania e Malta "“ L'archeologia italiana agli inizi del Novecento

3 Novembre, 2015
Categorie:  Generale

Tre gli incontri dedicati all’attività di Luigi Maria Ugolini, noto archeologo di Bertinoro che ha scavato in Albania prima e a Malta poi. Giovedì 5 novembre ore 17.00 Casa Traversari (Aula Bovini), via San Vitale 30, Ravenna L’Archeologia in Albania agli inizi del “900: l’opera di Luigi Maria Ugolini Presentazione dei viaggi e delle ricerche di L.M.Ugolini nell’Albania tra le due guerre. Relatore: Prof. Sandro De Maria (Università degli Studi di Bologna),

Un reperto in bronzo con motivo decorativo a foglie, rinvenuto in situ nello scavo della tomba del guerriero miceneo, accanto alla scala …

Scoperta la tomba inviolata di un ricchissimo guerriero miceneo

2 Novembre, 2015
Categorie:  Generale Nuovi Ritrovamenti Periodo Greco Scavi

E’ stato presentato al pubblico il più maestoso rinvenimento archeologico greco degli ultimi decenni, la sepoltura inviolata, intoccata da 3500 anni, scoperta in Grecia continentale da un team 35 esperti internazionali impegnati in un progetto quinquennale alla ricerca delle origini di Pylos. Davis e Stocker, la coppia dell’Universita’ di Cincinnati che ha organizzato la spedizione, ha datato la sepoltura su basi stilistiche a circa 1500 anni a.C. Il periodo intorno ai 1500 a.

Il grande pannello luminoso della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), fotografato di notte.

BMTA2015: Programma del Weekend, tra viaggi, ricerca, preistoria e nuove start-up

30 Ottobre, 2015
Categorie:  Comunicati stampa Conferenze Curiosità Epoca Romana Eventi Lavoro Musei Nuove Tecnologie Nuovi Ritrovamenti Preistoria Scavi Visite
Tags:  bmta   Borsa del Turismo Archeologico   Lavoro   Preistoria   start-up  

Decisamente una giornata di, speriamo fruttuose, sinergie tra diversi ambiti ed enti: gruppi archeologici, università, personaggi televisivi e nuovi imprenditori si riuniscono insieme per parlare di valorizzazione di piccole realtà, scavi, archeologia, start-up, viaggi, turismo e tanto altro ancora. Sabato 31 ottobre 2015 Basilica Paleocristiana ore 9.30 ““ 10.30 PRESENTAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI: L’ARCHEOLOGO modera Flavia Marimpietri Archeologa e giornalista interviene Gabriel Zuchtriegel Direttore Parco Archeologico di Paestum Sala Museo ore 10.


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