L’antico che rivive: Le notti d’Annibale
18 Settembre, 2014Categorie: Comunicati stampa Curiosità Epoca Romana Eventi Generale Italici Scavi Visite
Tags: animazione culturale annibale caiazza Cammino di Annibale eschilo fenici itinerario culturale itinerario culturale del consiglio d'europa laboratori dell'antico orestea Pontelatone rotta dei fenici Sanniti trebula trebula baliniensis Trebula Balliensis visite notturne
La notte di Sabato 20 e Domenica 21 Settembre il Parco Archeologico dell’Antica Trebula (Treglia di Pontelatone, CE) si animerà di musica, poesia e teatro, con spettacoli e degustazioni che faranno vivere l’enogastronomia di qualità del Pontelatonese e rievocheranno gli antichi fasti della città sannita prima, poi romana, che fu contesa da Annibale e Fabio Massimo. La Notte del 20 Settembre ai piedi della porta megalitica si svolgeranno spettacoli musicali e teatrali aperti dai Cantica Popularia alle ore 21, che vivacemente narreranno tra musica e teatro la storia del territorio.



![Al momento si sta svolgendo la seconda campagna di scavazione archeologica nella Valle Giumentina nella comune di Abbateggio. I lavori sono diretti dai specialisti del Paleolitico Elisa Nicoud (Ecole Française di Rome), Daniele Aureli (Università di Siena-Parigi), Marina Pagli (Università di Parigi). Fino al 5 Giugno prossimo, un team di ricercatori e studenti di archeologia di diverse università europee si uniranno per ricostruire la Pretoria dell'Uomo in Abruzzo, una regione ricca di testimonianze del Paleolitico. La notizia è il sindaco di Abbateggio Antonio Di Marco. [][1] «Si tratta di un progetto pluridisciplinare » spiega Di Marco – destinato a ricostruire i modi di vita dei gruppi umani neandertali che occuparono la zona tra 300.000 e 40.000 anni fa. Un particolare attenzione è dedicata alla comprensione dell'interazione tra l'uomo, l'ambiente e il clima che lo circondano. » Diversi specialisti del Quaternario, preistorici, geologi, paleobotanici, paleontologi, geofisici e specialisti delle radiometriche provenienti da diverse istituzioni italianas e francesi collaborano per valorizzare sia i dati archeologici che paleoambientali della Valle Giumentina.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2013/05/valle_giumentina_w135.webp)
