Scavi

La Rocca Albornoziana sul colle Sant'Elia, a Spoleto.

Scavi al colle Sant’Elia

25 Aprile, 2007
Categorie:  Scavi

Spoleto – La Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo (CISAM), nell’ambito delle proprie finalità statutarie, si è fatta promotrice e organizza, in collaborazione con il Comune di Spoleto, l’Università degli Studi di Perugia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria e Soprintendenze per i Beni Architettonici , il Paesaggio, il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico dell’Umbria e per i Beni Archeologici dell’Umbria, una serie di campagne di scavi archeologici che interessano l’area sommitale del colle di Sant’Elia su cui sorge la Rocca Albornoziana.

Veduta aerea del teatro romano restaurato di Ostra Antica.

Ostra Vetere – Campagna di scavo

23 Aprile, 2007
Categorie:  Scavi

Un altro importante intervento nell’area archeologica di Ostra Vetere vedrà impegnati l"Università degli studi di Bologna ed il Comune di Ostra Vetere. Dopo il ritrovamento del teatro romano e delle terme (curato dalla Soprintendenza ai beni archeologici delle Marche), e di quello del foro e di una parte della necropoli (curato dall’Università), quest’anno la campagna di scavo nel sito della città romana di Ostra Antica avrà una durata di 3 settimane e inizierà il 25 giugno per concludersi il 13 luglio.

Esempio di perlina forata in corniola, simile ai vaghi da collana di produzione artigianale medievale (non i reperti di Groppallo di …

Scavi in cimitero, ritrovata bottega artigiana del Mille

25 Marzo, 2007
Categorie:  Medioevo Numismatica Nuovi Ritrovamenti Scavi

[Piacenza] – A Groppallo di Farini, in provincia di Piacenza, durante gli scavi per l’amplimento del cimitero, sono state ritrovate le mura, i manufatti e gli arnesi di un’antica officina, dove mille anni fa si realizzavano “perline” (vaghi di collana), che probabilmente vennero usate anche come grani di rosario. Il ritrovamento è stato datato grazie a tre monete, di cui una di grande importanza numismatica (è un esemplare unico), ritrovate sempre nello stesso luogo.

Immagine di uno scavo archeologico a Como, con una struttura muraria emersa nel terreno smosso.

Como: recinto del V secolo a.C. sotto il nuovo ospedale. Prime Immagini

9 Marzo, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Protostoria Scavi

[Como] – In un vecchio post dal titolo “Como: recinto del V secolo a.C. sotto il nuovo ospedale” riportavamo la notizia della scoperta di un semicerchio di pietre databile circa al V secolo a.C.. Oggi, grazie all’interessamento del sig. Franco Prada, possiamo mostrarvi alcune immagini dello scavo.

Un vaso rinvenuto interrato a Tidworth, con i resti al suo interno, accanto a un'asta metrica graduata.

Aggiornamento sul caso Tidworth, prime immagini

7 Marzo, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Preistoria Scavi

Qualche tempo fa vi avevamo riportato la notizia di una interessante scoperta avventuta in Inghilterra durante gli scavi per la costruzione di un accampamento militare. Per maggiori dettagli si veda il post Operaio salva antiche tombe giusto in tempo. Ebbene, siamo riusciti a scovare le prime immagini dallo scavo sul sito ufficiale del Wessex Archeology Centre [in inglese].

Area di scavo con i resti murari di un abitato etrusco, ripresa dall'alto.

La città etrusca in pericolo

6 Marzo, 2007
Categorie:  Etruschi Mala Archeologia Scavi

In questo post volevo dare risalto ad una notizia apparsa oggi sul sito del Corriere della Sera dal titolo La grande città etrusca «dimenticata». Una grande città etrusca risalente al VI-Vº secolo A.C. venuta alla luce per caso dieci anni fa mentre alla periferia est di Prato (nella frazione di Gonfienti) si iniziavano gli scavi per costruire l’Interporto della Toscana Centrale, concepito come il più grande scalo merci regionale. Il sito è a rischio di abbandono e di sepoltura sotto una coltre eterna di cemento.

Locandina della mostra "Roma. Memorie dal sottosuolo", con due individui rinvenuti durante gli scavi, ancora parzialmente interrati.

Roma. Memorie dal sottosuolo. Ritrovamenti archeologici 1980 / 2006

28 Febbraio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Mostre Musei Scavi

La Soprintendenza Archeologica di Roma organizza una mostra che presenta i ritrovamenti degli scavi degli ultimi venticinque anni e mai esposti prima al pubblico. Un modo per portare a conoscenza le innumerevoli testimonianze dell’antico che l’Urbe, e il suo suburbio, continuano a restituirci. Che si scavi d’urgenza o in via preventiva – e cioè preliminarmente ad opere civili e di manutenzione – o programmaticamente, per fini didattici e scientifici – alla ricerca di vestigia documentate dagli autori del passato – lo stupore resta forte ed autentico.

Porta Valle, una delle porte delle mura di Jesi, nei pressi dell'area degli scavi archeologici.

MARCHE – JESI – Mura romane, riprendono gli scavi

20 Febbraio, 2007
Categorie:  Epoca Romana Scavi

JESI – Desta molto interesse la serie di ricerche archeologiche in atto a piazza Baccio Pontelli e a Porta Valle. I resti di un pozzo d’epoca romana, alcuni brandelli di mura della stessa epoca e altri, più consistenti d’epoche più recenti (dal medioevo all’Ottocento). I lavori riprendono oggi sotto il controllo di Marco Cercaci, ispettore della Soprintendenza archeologica di Ancona e presidente dell’Archeoclub Jesi.more Proprio l’Archeoclub cittadino completerà gli scavi sotto la chiesa di San Pietro, grazie al finanziamento di 20 mila euro della Banca Popolare e del Lions Club Jesi.

Il banner promozionale dello scavo del Chiozzino di Ferrara, un'area archeologica ai margini della città.

Il Chiozzino di Ferrara. Scavo di un'area ai margini della città.

16 Febbraio, 2007
Categorie:  Età Moderna Mostre Scavi

[Ferrara] – Archeologia in Residence. La singolare esposizione presenta, sul luogo stesso del rinvenimento, una selezione dei materiali recuperati nel corso dello scavo archeologico preliminare alla costruzione del Residence “Il Chiozzino”. Le indagini archeologiche hanno portato in luce un imponente scarico di ceramiche e di scarti di lavorazione riferibili ad un’officina attiva attorno al XVII secolo. moreAccanto a questa testimonianza sono stati rinvenuti altri indizi che indicano la presenza di ulteriori attività, come la lavorazione dei metalli, testimoniata dalla presenza di numerosi crogioli, e di bottoni in osso, documentati da parti di ossa animali da cui venivano ritagliati.

Esempio di mura poligonali in pietra calcarea di età arcaica (non le mura di Amyclae), a Roselle, in Toscana.

Ritrovati i resti della perduta citta’ di Amyclae

12 Febbraio, 2007
Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Protostoria Scavi

Roma, 11 feb. – (Adnkronos) – In provincia di Latina, sulle ultime propaggini dei monti Aurunci, subito alle spalle della cittadina di Fondi, sono stati ritrovati i resti della perduta citta’ di Amyclae, uno dei primi centri urbani del Lazio, famosissima nell’antichita’ e di cui si erano perse le tracce gia’ alla fine del IV secolo a.C. La scoperta, presentata sul nuovo fascicolo della rivista ”Archeologia Viva”, e’ stata effettuata dagli archeologi Lorenzo Quilici dell’Universita’ di Bologna e da Stefania Quilici Gigli dell’Universita’ di Napoli durante approfondite indagini condotte sul terreno con gli studenti.


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