Mostra itinerante delle opere rientrate dal Museum of Fine Arts di Boston
19 Febbraio, 2007Categorie: Mostre
Al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, fino al’11 Marzo, in esposizione gli undici vasi rientrati dal Museo di Boston, insieme alla bella statua di Vibia Sabina, destinata a Villa Adriana a Tivoli. A seguire la mostra si sposterà al Museo Nazionale di Ferrara, dove le opere resteranno dal dal 16 marzo al 15 aprile 2007. L’itinerario toccherà, infine, dal 20 aprile, il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria, dove la manifestazione si concluderà il 20 maggio 2007.


![[Ferrara] – Archeologia in Residence. La singola esposizione presenta, sul luogo stesso del rinvenimento, una selezione dei materiali recuperati nel corso dello scavo archeologico preliminare alla costruzione del Residence "Il Chiozzino". Le indagini archeologiche hanno portato in luce un imponente scarico di ceramiche e scarti di lavorazione riferibili ad un'officina attiva intorno al XVII secolo. moreAccanto a questa testimonianza sono stati rinvenuti altri indizi che indicano la presenza di ulteriori attività, come la lavorazione dei metalli, testimoniata dalla presenza di numerosi crogioli, e di bottoni in osso, documentati da parti di ossa animali da cui venivano ritagliati. L'esistenza di un congegno in vetro che faceva parte di un telaio ci indica come nell'area fosse probabilmente presente un filatoio. Di notevole interesse risulta inoltre il rinvenimento di un gettone o tessera mercantile utilizzata come lasciapassare. Sito web del residence Pagina Ufficiale Data Fine: 31/12/2010 Costo del biglietto: gratuito Prenotazione: Nessuna booking Città: Ferrara Luogo: Residence "Il Chiozzino" Indirizzo: Via Piangipane n.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/02/chiozzino_w135.gif)
![[Napoli] – Si conclude il 26/02/2007 la mostra “Egittomania. Iside e il mistero” promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, la Soprintendenza Archeologica di Pompei e l'Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania.more L'esposizione si apre con il tema delle origini dei contatti tra Egitto e Campania nel IX secolo a.C, già all'inizio di quel periodo definito Orientalizzante che vide la penisola italiana investita e trasformata da due fenomeni: la colonizzazione greca e il commercio fenicio. Nell'ambito di tali traffici commerciali, accanto a preziose mercanzie in oro, argento, bronzo, avorio, oltre a vini e tessuti raffinati, arrivarono in Campania numerosi aegyptiaca, autentici o di imitazione: ovvero amuleti egizi in forma di scarabei, collane, pendagli e statuette, in faïence, argento, ambra e pasta vitrea. Legge il comunicato Costo del biglietto: € 9,00 comprensivo dell'ingresso al Museo. Riduzioni: Ridotto: € 4,50 dai 18 ai 25 anni.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/02/isidenapoli_w135.webp)


