Musei Capitolini – I profumi di Afrodite e il segreto dell'olio
14 Marzo, 2007Categorie: Mostre Musei Protostoria
Inizia oggi la mostra ****“I profumi di Afrodite e il segreto dell’olio – Scoperte archeologiche a Cipro” in programma ai Musei Capitolini fino al 2 Settembre 2007 (con sede a Palazzo Caffarelli). Devo dire che soltanto leggendo la presentazione della mostra ho scoperto l’uso in metallurgia dell’olio di oliva, cosa che ignoravo totalmente, e se dal mattino si vede il buon giorno credo che questa sia una mostra assolutamente da non perdere.

![Il sito di Apcom riporta la notizia del prossimo viaggio del Satiro danzante, destinazione Parigi, il museo del Louvre. L'occasione è data dalla mostra dedicata al pittore greco Prassitele in programma dal 23-03-2007 al 18-06-2007 nella capitale francese (trovate informazioni sulla mostra a questa pagina http://www.louvre.fr/llv/exposition [in inglese]). La mostra sarà anche un'occasione di studio di grande rilevanza e significato per definire e puntualizzare la questione della presunta attribuzione del Satiro al maestro ateniese, a cui la statua è stata attribuita dal studioso Paolo Moreno. Moreno a parte, sono comunque numerosi gli esperti che vedono nella scultura, sulla base di considerazioni stilistiche e tecniche, un'opera di età tardo-ellenistica" Il posto del Satiro danzante a Sant'Egidio, il museo di Mazara del Vallo (Tp), sarà preso da due statue in marmo conservate al Louvre: 'La Supplice Barberini', proveniente dall'antica collezione Barberini, e 'Venus Génetrix', copia romana di un'opera dello pittore greco Callimaco. Ricordiamo che già nel 2005 il satiro era volato in Giappone per l'Expo di Aichi (maggiori dettagli sul sito http://www.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/03/satiro_w135.webp)


![[Torino] – Palazzo Madama sarà ospitato dal 27-02-2007 al 27-05-2007 la mostra “SULLA VIA DI ALESSANDRO – Da Seleucia al Gandhara”. La mostra si propone di illustrare le vicende culturali, artistiche, politiche e economiche dell'Asia dopo la conquista di Alessandro e, in particolare, l'incontro della civiltà ellenistica con quella mesopotamica, quella iranica e quella del subcontinente indiano, focalizzando l'attenzione sull'arte della Babilonia, con particolare riferimento alla città di Seleucia al Tigri, e sull'arte del Gandhara, regioni che costituiscono la nostra maggiore fonte di informazione sulla situazione tra il IV seco. a.C. e il III d.C. dei territori appartenuti al Macedone. Maggiori dettagli: http://www.palazzomadamatorino.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/02/monetaalessandro_w135.webp)