Crolla colonna a Pompei – Forse atto di vandali
22 Marzo, 2007Categorie: Epoca Romana Mala Archeologia
Notizia inquietante apparsa un paio di ore fa sul sito dell’ansa. A quanto pare “una pesante colonna in tufo di una casa romana nel sito archeologico di Pompei è stata trovata a terra. Intorno, frammenti sparsi.” In perfetto stile italiano gli interessati si rimbalzano accuse e già “la Cgil annuncia per venerdì un presidio all’ ingresso degli Scavi ed una marcia di protesta fino alla Soprintendenza.” Trovate l’articolo ed alcune immagini a questo indirizzo:
![Notizia inquietante apparsa un paio di ore fa sul sito dell’ansa. A quanto pare “un pesante colonna in tufo di una casa romana nel sito archeologico di Pompei è stata trovata a terra. Intorno, frammenti sparsi.” In perfetto stile italiano gli interessati si rimbalzano accuse e già “la Cgil annuncia per venerdì un presidio all’ingresso degli Scavi ed una marcia di protesta fino alla Soprintendenza.” Trovate l’articolo ed alcune immagini a questo indirizzo: http://www.ansa.it/opencms/export/site [...] new.html_2113895580.html Aggiornamento: Della notizia ne parlano già anche all’estero dwb.fresnobee.com/24hou [...] story/3581997p-12837512c.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/03/colonna_pompei_w135.webp)
![[LAHORE, Pakistan] - In Pakistan molti siti archeologici stanno sparendo rapidamente. Le cause sono da attribuirsi alla costruzione priva di regole di nuovi edifici, ai furti e all'incuria che sta riducendo il sbriciolamento letterale degli edifici storici. Orya Maqbool Jan, capo del dipartimento di archeologia della regione del Punjab, spiega come, nonostante le tradizioni di conservazione dei beni culturali eredità del periodo coloniale britannico, negli ultimi 50 anni le cose siano peggiorate sensibilmente. Il compito della conservazione è tornato in mano al governo federale che, con grossa negligenza, ha permesso la distruzione di 32 siti archeologici. "Le persone - dice Jan - hanno raziato i siti e costruito abitazioni al loro posto. E' una grave perdita." Le accuse mosse contro il governo federale vanno dal non aver investito neanche un euro per i necessari lavori di manutenzione e conservazione fino a non essere riusciti a proteggere i siti; in effetti esiste una legge che impedisce la costruzione di abitazioni a meno di 60 metri dai scavi, puntualmente disattesa. In foto un'immagine attuale degli Shalimar Gardens definito patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Se volete approfondire il tema, c'è un interessante articolo, in inglese, sul caso http://sg.news.yahoo.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/03/pakistan_w135.webp)

