Check up completo in Italia per le due mummie di Takarkori
2 Gennaio, 2008Categorie: Curiosità Estero
Tags: libia mummie takarkori
Sono molto piu’ antiche delle loro vicine egizie e persino del famoso e certamente meglio conservato Oetzi rinvenuto in Val Senales. Si tratta di due mummie provenienti dal sito di Takarkori, nella Libia sud-occidentale, che il carbonio radioattivo fa risalire a circa seimila anni fa, attualmente sono oggetto di studio da parte di un’equipe italiana multidisciplinare. L’allestimento dei preparati istologici, istochimici ed immunoistochimici e’ stato curato da Luca Ventura, paleopatologo, e da Cinzia Mercurio, Morena Sarra e Francesca Ciocca, dell’unita’ operativa di anatomia patologica della Asl dell’Aquila.

![[Agi] - E' un vero enigma la scoperta in Iran, a Shahr-i Sokta, sul confine con l'Afghanistan, di resti di un sciamano con un occhio d'oro. La scoperta è stata fatta alla fine del 2006 da archeologi iraniani diritti da M. Sajjadi dell'Iran Centre for Archaeological Research (ICAR), codiuvati dalla missione italiana che opera nella zona dal 1967 grazie ai finanziamenti del ministero degli Esteri, quello dei Beni Culturali, dal museo di Arte Orientale dall'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente (ISIAO) gia' ISMEO l'Istituto fondato dal grande esploratore di quei territori, Professor Giuseppe Tucci. Ma la storia della sacerdotessa con l'occhio d'oro e' ancora tutta da scrivere e una nuova missione partirà il 30 novembre per continuare le ricerche a Shahr-i Sokhta e per riprendere l'analisi della protesi oculare in collaborazione con i colleghi iraniani. La donna era alta un metro e 82 cm e aveva caratteristiche afroidi, la mascella pronunciata, forse la pelle blu. "A scoprirla sono stati gli archeologi iraniani scavando nel enorme necropoli - dice all'Agi Lorenzo Costantini, capo della missione italiana a Shahr-i Sokta.](https://archeoblog.net/wp-content/uploads/2007/11/sciamana_w135.webp)
