Una mascella di 160.000 anni precisa la nascita dell’uomo moderno


Categorie:  Nuovi Ritrovamenti Preistoria
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La mandibola fossile umana di 160.000 anni al centro dello studio sulla nascita dell'uomo moderno.
La mandibola fossile umana di 160.000 anni al centro dello studio sulla nascita dell'uomo moderno.

MascellaNuove analisi condotte su un fossile di mascella di 160.000 anni rinvenuto a Jebel IrhoudLink non più funzionante dal 2026-08-04, in Marocco, spostano indietro nel tempo la comparsa dell’uomo moderno (circa 100.000 anni).

Le analisi effettutate hanno messo in risalto come, già a quell’epoca, l’homo sapiens iniziò ad avere un’infanzia più lunga, caratteristica questa peculiare dell’uomo moderno. Tanya Smith del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology a Leipzig, autrice dello studio, fa notare che se “si prendesse una mascella di un bambino di otto anni e si confrontasse il grado di sviluppo dentale con il reperto fossile ritrovato in Marocco non si noterebbero differenze sostanziali. Per fare un paragone – continua la Smith – pensate se i figli diventassero adulti a 10 o 12 anni invece che 16 – 18 , questo porterebbe con sè numerose implicazioni sociali.”

“Questo articolo – parla Chris Stringer, ricercatore al Natural History Museum di Londra, commentando la scoperta – certamente fornisce le prove di un modello di crescita simile al nostro, il che non è più così sorprendente, considerando anche la scoperta di un cranio di bambino dai lineamenti moderni in Etiopia a Herto.”

Fonte (in inglese):
http://www.guardian.co.uk/science/story/0,,2032480,00.html

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