Spostata in avanti la data dell’eruzione di Pompei

Dall’articolo di Archeo di Ottobre: la data dell’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei è stata spostata in avanti di qualche mese.

La data tradizionale riportata da Plinio il Giovane era il 24 agosto, nove giorni prima delle calende di settembre. In realtà lo studio dei resti carbonizzati di frutti ha portato alla luce che al momento dell’eruzione sulle tavole c’erano castagne, uva e fichi….frutta prettamente autunnale!! La raccolta dell’uva era già stata ultimata ed i bracieri erano già stati portati all’interno delle case, pronti per l’uso. Strano per la fine di agosto!!

Il ritrovamento di un tesoretto in cui compariva una moneta dell’imperatore Tito, ha fornito un termine post quem, dato che la moneta faceva riferimento alla quindicesima acclamazione dell’imperatore, avvenuta il 7 settembre 79.

In alcune copie del testo di Plinio il Giovane, inoltre, è stato notato che compariva come data non nove giorni avanti le calende di settembre, ma di novembre…

Tutto fa pensare quindi che l’eruzione sia avvenuta il 24 OTTOBRE 79 dC….che scoperta, chissà se Quark la riporterà!!


Ultima modifica 2006/11/05