Pubblicazioni

Volume su Marzabotto etrusca

Mercoledì 30 maggio è stato presentato a Bologna il volume Marzabotto una città etrusca, a cura di Elisabetta Govi. Testi di Angelalea Malgieri, Giulia Morpurgo, Silvia Romagnoli (Bologna, edizioni Ante Quem, 2007, 48 pagine in quadricromia, € 10,00).

Il testo non vuole essere una guida tradizionalmente intesa all’area archeologica di Marzabotto (Bo), ma vuole rendere noti e illustrare tutti i principali settori della città, affrontando i problemi della sua organizzazione urbana, della sua economia, della sua vita quotidiana e dei suoi abitanti, di cui si cominciano a conoscere tra l’altro, attraverso i nomi, provenienza e ruolo sociale. Il libro ripercorre la storia del sito e degli scavi, fino alle ultime sorprendenti scoperte, come quella di un nuovo grande tempio dedicato a Tinia, la suprema divinità degli Etruschi, e alle novità di tutta la fascia settentrionale del pianoro, in cui probabilmente erano collocati altri luoghi di culto e forse anche la piazza della città, dove, come nell’agorà delle città greche, si concentrava la vita pubblica, sia civile che religiosa.

Fonte:
www.modena2000.com

Approfondimenti:
Marzabotto
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La Maledizione di Otzi (libro)

Copertina del libro La maledizione di OtziLa Maledizione di Otzi

Con il nome di Otzi è stata chiamata la famosa mummia neolitica trovata nel 1991 sul Similaun a 3200 metri di altezza, nelle vicinanze del confine Alto Atesino tra l’Italia e l’Austria. Il cosiddetto “uomo dei ghiacci” è il cadavere mummificato di un uomo morto 5300 anni fa e miracolosamente conservatosi anche negli organi interni.

Il libro, nonostante il sapore misterioso del titolo, è una ricostruzione giornalistica delle vicende legate al ritrovamento e allo studio scientifico della mummia. La vicenda si dipana tra lotte internazionali per il possesso e lo studio del prezioso reperto e le misteriose morti di alcune delle persone che hanno avuto un ruolo decisivo nel suo ritrovamento.

Benhamou e Sabroux, restando fedeli alla loro impostazione giornalistica, non tralasciano alcun particolare dal giorno della scoperta alle ultime recenti scomparse che hanno portato alla ribalta Otzi e la teoria della possibile maledizione.

La maledizione di Otzi” è adatto per avvicinarsi in maniera leggera e scorrevole a quella che si è rivelata essere una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni. Pur non contenendo molte informazioni di carattere archeologico, può essere tranquillamente letto anche dai più informati sulla vicenda come resoconto di ampio respiro sugli avvenimenti a contorno del ritrovamento.

Lasciamo comunque al lettore la libertà di farsi una propria opinione sulla presunta maledizione che avvolgerebbe Otzi e sul significato che possono avere quelle sette morti improvvise nel quadro complessivo della vicenda.

Gli Autori

GUY BENHAMOU, giornalista, collaboratore della rivista «Le Point», è autore di Pour solde de tout compte, Arnaud Montebourg, l’ambition à tout prix, Le Pacte.
JOHANA SABROUX è giornalista. Ha collaborato con Radio-France e «Libération».

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http://www.etadellacquario.it/

PAGINE: pp. 224
ILLUSTRAZIONI: ill. 8 col.
FORMATO: cm. 14×21
PREZZO: € 19,00
ISBN: 978-88-7136-254-0

Volume su Alessandria

Giovedí 17 maggio alle ore 18 nella Sala Grande di Palazzo Cuttica l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alessandria, in collaborazione con la Società di Storia Arte e Archeologia per le province di Alessandria e Asti e con la Biblioteca Civica, presenta la riedizione di un importante volume che costituisce una tappa fondamentale negli studi di storia alessandrina. Si tratta dell’opera intitolata “Dissertazioni storico-critiche sopra Alessandria” con la quale, nel 1887, si apriva una felice stagione di ricerche e di studi, durata oltre un quarantennio, che vide tra i protagonisti proprio l’autore di quel volume, e cioè il canonico Francesco Gasparolo.

Fonte:
http://www.asgmedia.it/ … 20Cultura 

HASSALEH - L’OCCHIO DI HORUS Manetone aveva ragione!

Segnalo molto volentieri l’uscita del saggio HASSALEH – L’OCCHIO DI HORUS Manetone aveva ragione! di ANTONIO CRASTO (Ed. UGIAT, PP. 464, illustrato, EURO 20). L’autore di questo saggio indaga senza pregiudizi in differenti campi scientifici, cercando di svelare i numerosi misteri che ancora esistono sull’antica civiltà egizia. Grazie a una originale analisi dei calendari egizi egli definisce nuove datazioni assolute, che gli hanno suggerito una revisione della cronologia dello storico egizio Manetone. Ridefiniti così i limiti delle varie dinastie e fornite delle concrete prove scientifiche della bontà della sua revisione, l’autore analizza alcuni dei più intriganti misteri: l’origine della civiltà egizia, la costruzione delle piramidi e il loro significato religioso.

Antonio Crasto è laureato in Fisica e specializzato in Fisica dell’Atmosfera. www.ugiat-antoniocrasto.it

Una breve presentazione del libro redatta dall’autore:

La conoscenza della civiltà egizia presenta ancora delle importanti lacune, particolarmente gravi per quanto riguarda il periodo preistorico e predinastico. Esistono poi numerosi e intriganti misteri, che sembrano di difficile soluzione senza approfonditi studi interdisciplinari.Ci si chiede insistentemente: - quale fu l’origine della civiltà egizia? - quando iniziò veramente il periodo dinastico, nel quarto o all’inizio del terzo millennio a.C.? - chi costruì le piramidi di Giza e quando fu scolpita la Sfinge? - perché si sentì l’esigenza di edificare monumenti di dimensioni così impressionanti? - come fu possibile edificare queste “montagne” artificiali con i mezzi a disposizione del popolo egizio, da poco uscito dal Neolitico?

A queste e a molte altre domande cerca di dare una risposta l’autore di questo importante saggio, indagando senza pregiudizi in differenti campi scientifici. Appassionato di storia delle civiltà e accanito lettore di testi sull’Antico Egitto, l’autore ha raccolto i frutti dei suoi lunghi studi effettuando alcune significative scoperte scientifiche, riguardanti aspetti importanti della civiltà egizia. Definite così alcune datazioni assolute dell’età dei faraoni, l’autore propone una revisione della cronologia delle prime diciotto dinastie e una piena rivalutazione dell’opera dello storico egizio Manetone. Chi avrà la costanza di arrivare alla fine del saggio, potrà scoprire la probabile soluzione di alcuni dei misteri più intriganti e riuscirà finalmente a vedere il mondo dei faraoni con un’ottica nuova e affascinante. Antonio Crasto è nato in Sardegna a Mogoro (OR). Dopo aver conseguito la Laurea in Fisica e la specializzazione in Fisica della Atmosfera, ha prestato servizio come Ufficiale Meteorologo nell’Aeronautica Militare Italiana.

antoniocrasto@libero.it www.ugiat-antoniocrasto.it

S.

Saggio sulla protostoria del Gargano presentato a Matera

Presentato a Matera, nell’Aula Sassu del Polo Umanistico di San Rocco, all’Università degli Studi della Basilicata, Scuola di specializzazione in Archeologia il volume “Monte Saraceno: sculture protostoriche in pietra“.

Il saggio ripercorre le vicende della scoperta e dello scavo di una interessantissima necropoli, individuata a Monte Saraceno, a Mattinata (provincia di Foggia), nel Gargano Meridionale. L’insieme di sepolture venne intercettato negli anni Cinquanta del secolo scorso e gli scavi, fatti a più riprese (dal 1981 sino al 1993 diretti da Maria Luisa Nava), consentirono di riportare alla luce reperti di straordinario interesse scientifico – archeologico. “Si trattava – racconta il Soprintendente Nava – di sculture identificate come geometrico – astratte, ovvero scudi su colonnetta di sostegno, e elementi antropomorfi, a forma conica e non”. La datazione dei reperti va dal XII secolo avanti Cristo alla metà del VI secolo a.C..

Fonte:
http://www.culturalnews.it/Article.aspx?c=38&a=2064 

Comunicato stampa:
http://www.unibas.it/s … ?IdComunicazione=278

Nuovo Servizio

Con questo post volevo segnalare l’attivazione di un nuovo importante servizio di rassegna stampa presente in questo blog. Il servizio raccoglie le ultime notizie dai più importanti siti di archeologia italiani e le raggruppa in questo blog per permetterti di essere sempre aggiornato su quello che accade nel mondo dell’archeologia.
Visualizza il servizio

Piazza Armerina - Presentazione libro “Ville residenziali nell’Italia tardoantica”

Copertina del libro Ville residenziali nell’Italia tardoanticaOggi pomeriggio, alle 17, nella Sala delle Luci del municipio di Piazza Armerina, si svolgerà la presentazione del volume “Ville residenziali nell’Italia tardoantica“, di cui è autrice l’archeologa Carla Sfameni. La ricerca affrontata dalla dottoressa Sfameni, muovendo dall’analisi della documentazione archeologica relativa alle principali ville residenziali di epoca tardoantica individuate in varie regioni italiane, è rivolta a situare all’interno dell’ampio arco cronologico della tarda antichità il fenomeno tutto romano del “vivere in villa”, in un’epoca più che mai caratterizzata da elementi di persistenza e di innovazione.
Fonte:
http://www.vivienna.it/notizie/… ibro%20sulla%20Villa

Novità editoriali su: Antico Egitto, Antichità Copte e Nubiane

Segnalo l’uscita di alcuni testi interessanti per chi è appassionato di Egittologia.

http://www.ananke-edizioni.com/ … &qb=sc&xy=cl001&jk=273&zp=104D&ln=I

http://www.archaeogate.org:80/egittologia/rivista.php?id=404

http://www.archaeogate.org:80/egittologia/pubblicazione.php?id=399

S.

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