metodologie archeologiche
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IRISH ARCHAEOLOGICAL FIELD SCHOOL apre le iscrizioni al programma di ricerca 2010.
PROGRAMMA 2010
L’obiettivo della scuola è quello di fornire a studenti, ma anche a chiunque sia interessato all’archeologia ed all’antropologia, un’esperienza pratica sul campo all’interno di un progetto di ricerca.
Lo scavo e la ricerca sono condotti da un gruppo di archeologi altamente qualificati usando le più moderne e sofisticate tecnologie e tecniche, tra le quali GPS, rilievo topografico, indagini geofisiche, rilievo fotogrammetrico e molto altro.
Oltre allo scavo archeologico offriamo ai partecipanti un intenso programma di attività, tra cui tour di siti storici, ma anche folcklore, ricostruzioni, rievocazioni storiche, corsi di lingua, musica, gastronomia e molto altro ancora.
Offriamo inoltre un modulo di una giornata per studenti di lingua non inglese come introduzione al progetto di scavo della IAFS e alla terminologia tecnica inglese usata in archeologia.
Dove:
Il programma di ricerca per la Irish Archaeological Field School 2010 ha come obiettivo lo scavo archeologico di Rath Maeve sulla Hill of Tara, dell’ abbazia di Bective, di Rossnaree e di Newgrange nella contea di Meath.
Quando:
Il programma si svolgerà per 12 settimane dal 7 giugno al 27 agosto 2010.
Responsabili del progetto:
• Dr Matthew Stout, Lecturer in the Department of History, St. Patrick’s College, Dublin.
• Dr Geraldine Stout, Archaeologist with the Archaeological Survey of Ireland and recognised authority on the Brú na Bóinne UNESCO World Heritage Site.
• Dr Conor Brady MIAI, Lecturer in the Department of Humanities, Dundalk Institute of Technology, Louth and member of the Royal Irish Academy Committee for Archaeology
• Finola O’Carroll MA MIAI, Senior Partner with CRDS Ltd Archaeological & Historical Consultants and Chairperson of the Institute of Archaeologists of Ireland
• Matthew Seaver BSc MA MIAI, Senior Archaeologist and Management Director of CRDS
• Dr Stephen Mandal MIAI EurGeol PGeo, Managing Director of CRDS and Vice-chair of the Royal Irish Academy Committee for Archaeology
Moduli del programma IAFS 2010:
• Introduzione all’archeologia irlandese
• Elementi di disegno e rilievo archeologico
• Metodologia e tecniche dello scavo archeologico, documentazione, fotografia e
campionatura delle untita’ startigrafiche
• Documentazione degli artefatti attraverso l’identificazione tipologica, il disegno e il data entry nel database online.
E’ inoltre disponibile un ampia gamma di moduli specialistici dedicati a survey GPS, survey topografico, fotogrammetria, survey archeo-geofisico, survey architettonico, survey geologico, archeologia subacquea, osteoarcheologia, informatica applicata all’archeologia, GIS (Geographical Information), modellazione 3-D e ricostruzioni CGI (Computer Generated Image), terminologia tecnica inglese.
Crediti:
Crediti universitari verranno forniti da St. Patrick’s College e da Dublin City University.Gli studenti/partecipanti possono guadagnare dai 3 ai 6 crediti universitari (3 crediti per un minimo di 2 settimane di partecipazione o 6 crediti per 4 settimane). Il trasferimento dei crediti verso altre istituzioni come il Diritto all Studio (casa dello studente) deve essere concordato tra lo studente e l’istituzione in oggetto. Tutte le attivita’, inclusi gruppi di studio e escursioni archeologiche, sono aperte a tutti i partecipanti nel caso essi decidano di accumulare ulteriori crediti.
Costo:
Quote di iscrizione, pagabili in Euro (€) alla IAFS:
Periodo:
1 settimana €550
2 settimane €1000
4 settimane €1900
Settimane extra €450
Costi settimanali per l’alloggio (pagabili in Euro (€) direttamente al gestore
(http://www.meathselfcatering.com/) – per ulteriori informazioni/prenotazioni contattare mmlydon@eircom.net .
Alloggio:
Self catering €150
Pensione completa €300
Per prenotare e’ necessario inviare un deposito di €500 al fine di garantirsi un posto alla IAFS.
La prenotazione sara’ confermata solo a seguito del ricevimento del suddetto deposito e della relative domanda di partecipazione.
Costi non inclusi nella quota di partecipazione alla IAFS:
• Trasporto da e per l’Irlanda
• Costi per passaporto o qualunque tipo di visto necessario per entrare in Irlanda
• Spese per shopping vario
Aiuti finanziari:
Nel caso tu voglia fare domanda per sostegni finanziari a istituzioni Italiane o a The Gilman International Scholarship (la domanda per il programma di studio all’estero 2010 sara’ disoponibile on line a www.iie.org/gilman entro Febbraio 2010 con scadenza entro il 6 Aprile 2010). I partecipanti interessaati ad altri sostegni economici possono inoltre consultare il sito web della IAFS (www.iafs.ie)
Per fare domanda:
• Puoi contattarci attraverso il nostro sitoweb (www/iafs.ie/contact us/) o mandarci una mail a info@iafs.ie .
• Termine ultimo per le prenotazioni e’ venerdi 15 Maggio 2010.
• Gli studenti che fanno domanda per crediti universitari devono essere in buone condizioni accademiche e disciplinari nei confronti delle istituzioni universitarie dalle quali provengono e devono inoltre avere l’approvazione del direttore del programma di facolta’.
Cancellazione prenotazione:
La IAFS provvedera’ al rimborso della somma depositata nel caso la richiesta di cancellazione della prenotazione arrivi tramite lettera scritta non oltre 6 settimane precedenti la data di arrivo in Irlanda.
Responsabilita’ – La Irish Archaeological Field School / CRDS, i suoi dipendenti e I suoi operatori, agiscono solo come agenti per la raelizzazione del programma e non sono imputabili di alcuna perdita, offese, danni a persone o cose che derivino da fattori esterni al controllo degli agenti stessi. Gli operatori si riservano il diritto di cambiare il programma della IAFS a loro discrezione e senza preavviso ai partecipanti. I direttori del programma si riservano il diritto di rifiutare partecipanti al progetto (in tal caso non e’ previsto il rimborso). Nessun rimborso e’ possible per servizi di cui il partecipante non abbia usufruito durante il progetto. Ulteriori spese dovute a malattia, incidenti, disastri naturali, guerre, scioperi, rivolte, azioni del Governo, problemi di passaporto, visti, o documentazione necessaria per il viaggio, o qualsiasi altra motivazione estranea al controllo della compagnia, sono a carico del singolo partecipante. Le compagnie aeree non sono tenute responsabili di ogni azione, omissione, o eventi verificatisi al di fuori del periodo di volo. Il contratto dei passeggeri in uso dale compagnie aeree al momento del volo costituisce l’unico contratto tra la compagnia aerea e i passeggeri stessi.
INFO:
Unit 4A Dundrum Business Park, Dundrum, Dublin 14, Ireland
Tel: +353 1 2968190;
Fax: +353 1 2968195;
email: info@iafs.ie;
web: www.iafs.ie
Nel campo dell’indagine archeologica la prospezione del sottosuolo e le altre metodologie, che precedono e condizionano lo scavo, si rivelano sempre più importanti quanto più si affinano le competenze in materia. Infatti ormai difficilmente si intraprendono scavi archeologici senza avere realizzato prospezioni del sottosuolo e studi su tutti i documenti che permettono una pre-cognizione di quanto potrebbe emergere dall’attività di scavo.
La tutela del patrimonio archeologico è ancora oggi un’esigenza scarsamente sentita, perché si scontra con le necessità dell’edilizia pubblica e privata. La recente legge in materia di valutazione dell’impatto archeologico l’ha però riproposta all’attenzione di chi si occupa di beni culturali, quale strumento essenziale di salvaguardia, funzionale ad una più attenta valutazione dei progetti sul territorio.
Il carattere multidisciplinare della scuola prevede una strutturazione didattica suddivisa in lezioni teoriche e pratiche ed è rivolta a tutti gli studenti di archeologia, di architettura e di ingegneria edile, ai laureati che intendano approfondire tematiche relative alle prospezioni del sottosuolo e al rilievo, a specializzandi e dottorandi, ad operatori dei beni culturali e, in generale, a tutte le figure professionali direttamente e indirettamente coinvolte nell’ambito dell’archeologia preventiva.
Il corso avrà una durata di 6 giorni per un totale di 50 ore di teoria e applicazione pratica, tenute da docenti universitari e professionisti del settore, tra cui:
Ermanno Finzi dell’Università degli Studi di Padova
Salvatore Piro dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, del CNR
Antonio Priore, Geologo libero professionista
Antonio Capano, Direttore Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri
Cristina Bassi, Ispettrice della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento
Attilio Mastrocinque dell’Università degli Studi di Verona
Federica Candelato dell’Università degli Studi di Verona
Micol Pillon dell’Università IUAV di Venezia
Fabio Saggioro dell’Università degli Studi di Verona
Le lezioni verteranno su:
Archeologia preventiva
Tecniche di prospezione (magnetometria, utilizzo del geo-radar e resistività)
Tecniche di remote sensing
Creazione e gestione di cartografia archeologica in ambiente GIS
Storia e archeologia della Basilicata
Alla Scuola verranno ammessi 30 allievi, scelti sulla base della valutazione del curriculum vitae et studiorum, da presentare assieme alla domanda di partecipazione entro e non oltre il 30 aprile 2010.
Il modulo per la pre-iscrizione è richiedibile all’indirizzo di posta elettronica grumentumschool@gmail.com
Gli ammessi riceveranno comunicazione tramite e-mail entro il 31 maggio, a cui saranno allegate le informazioni per il perfezionamento dell’iscrizione e i versamenti, da effettuare entro il 20 giugno 2010.
Il costo del corso è di 300 euro comprensivi di materiale didattico, esercitazioni, visite esterne e alloggio presso una struttura messa a disposizione dal Comune di Grumento Nova. I partecipanti dovranno inoltre versare, su bollettino fornito al momento dell’ammissione, 3,50 euro per l’assicurazione personale.
Sono escluse le spese di viaggio e di vitto.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione da parte dell’Università degli Studi di Verona per un totale di 50 ore di attività didattica.
Coordinatore della Summer School:
Prof. Attilio Mastrocinque
Per informazioni rivolgersi a:
Dott.ssa Elisa Lerco
all’indirizzo di posta grumentumschool@gmail.com
http://profs.lettere.univr.it/progettogrumentum/sez/summer.html
0 comments elisa | Comunicati stampa, Nuove Tecnologie, metodologie archeologiche
L’Associazione Etruria Nova, con la direzione scientifica dell’Università degli Studi di Siena ed in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Comune di Manciano, presenta il Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia. L’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Grosseto ed è condotta con il sostegno della Tenuta Marsiliana dei Principi Corsini.
Il Campo offre ai partecipanti un’esperienza concreta sui metodi della ricerca archeologica e sarà articolato in due moduli di una settimana ciascuno. Essi saranno proposti da archeologi professionisti con lezioni frontali, conferenze ed esercitazioni di prospezione e scavo sui siti archeologici della zona, integrate dalla visita alle principali aree archeologiche dell’Etruria grossetana e viterbese.
L’esperienza è aperta a chiunque sia interessato all’archeologia, purchè maggiorenne e sensibile ai principi di tutela e conservazione del patrimonio culturale, contenuti nello statuto dell’Associazione.
Quote di partecipazione:
Modulo 1* (base) – 290 Euro
Modulo 2* (approfondimento) – 290 Euro
Modulo 1 + Modulo 2* – 570 Euro
* Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2010. I moduli saranno attivati con un numero minimo di 18 partecipanti.
Servizi compresi:
Alloggio presso l’Agriturismo “La Speranza” di Marsiliana d’Albegna (www.agriturismolasperanza.it), in appartamenti da 4/5 posti letto con biancheria ed asciugamani, cucina e bagno con doccia. Possibilità di stanza singola con supplemento. Piscina a disposizione dei partecipanti.
Vitto con colazione in appartamento e pranzo al sacco con generi alimentari freschi e in scatola, forniti dall’organizzazione; cena in trattoria a Marsiliana, comprensiva di bevande.
Trasferimenti in auto/minibus da e per i luoghi di attività, le escursioni e la stazione ferroviaria di Albinia (Orbetello).
Attività didattica ed esercitazioni pratiche, complete di dispense, in lingua italiana ed inglese.
Copertura assicurativa contro gli infortuni durante le attività, fornita con l’iscrizione all’Associazione Etruria Nova.
Attestato finale di partecipazione.
Servizi non compresi:
Biglietti d’ingresso ai musei e alle aree archeologiche visitate in escursione.
Servizi extra in Agriturismo (campi da calcetto e tennis, sauna, lavanderia ed aria condizionata negli appartamenti).
Attività extra e comunque quanto non espressamente dichiarato nei servizi compresi.
Tessera associativa annuale (obbligatoria): 25 Euro (socio ordinario)
Contatti per info ed iscrizioni:
Associazione ETRURIA NOVA no profit
via A. Meucci, 63 – 50055
Lastra a Signa (FI)
tel. +39 (0) 577 600917
cell. +39 349 3613406
e-mail: etrurianova@gmail.com
La Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche, presenta
Prenderà avvio lunedì 22 febbraio p.v., per concludersi venerdì 26 febbraio, ilCorso “Museologia e Biblioteconomia”, organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri nell’ambito della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche (SIMA), e rivolto a studenti e laureati in Lettere, Materie Letterarie, Storia, Conservazione dei Beni Culturali, Architettura.
Il Corso, che conclude la quarta edizione della Scuola, le cui lezioni sono iniziate nel gennaio del 2009, intende affrontare due tematiche di grande attualità: la Museologia e la Biblioteconomia.
La Museologia è nata, nella sua forma moderna, verso la metà del secolo scorso e si occupa, oltre che della storia dei musei, anche degli aspetti conservativiafferenti al patrimonio, analizza la struttura del museo, il funzionamento, narra la sua natura e il ruolo sociale.
La Bibliotecomia studia invece l’organizzazione delle biblioteche; il suo campo di indagine va dallo studio dell’acquisizione dei beni librari alla loro catalogazione, indicizzazione e conservazione, dalla localizzazione delle biblioteche alle procedure di accessibilità ai servizi da esse offerte.
Le lezioni, coordinate dalla dott.ssa Rita Lavagna, conservatore del Civico Museo Storico Archeologico di Savona, e dal dott. Mario Marcenaro, conservatore della Biblioteca “Clarence Bicknell” di Bordighera, saranno tenute dai principali esperti della materia ed osserveranno il seguente programma:
Museologia:
Lunedì 22 febbraio:
S. Piretta, Introduzione alla museologia;
F. Morandini, I settori archeologici del Museo della città in S. Giulia a Brescia. Criteri di ordinamento e caratteristiche dell’allestimento;
S. Lanza, Progettazione di allestimenti di musei archeologici.
Martedì 23 febbraio:
S. Ciriello, La didattica museale per i musei archeologici;
P. Garibaldi, Esperienze di didattica museale: il Museo di Archeologia ligure;
R. Lavagna, Esperienze di didattica museale nel Civico Museo Archeologico di Savona al Priamàr.
Mercoledì 24 febbraio:
A. Traverso, Mediazione culturale e comunicazione nei musei archeologici;
R.M. Patti, Gestione del deposito archeologico. Allestimenti di percorsi ad alta comprensibilità nei musei;
L. Vendittelli, Progetto di musealizzazione nel Museo Nazionale Romano: la Crypta Balbi.
Bibliotecomia:
Giovedì 25 febbraio:
M. Marcenaro, Apertura del corso;
E. Riscosso, Presentazione della Biblioteca Clarence Bicknell dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri;
G. Pavoletti, Software libero, biblioteche digitali;
E. Papone, La fotografia: un bene culturale e una fonte per gli studi archeologici;
B. De Paoli, Presentazione dell’archivio fotografico dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri;
E. Bellezza, Gli strumenti di consultazione: cataloghi generali e specializzati. Venerdì 26 febbraio:
E. Giglia, Strategie di ricerca dell’informazione in archeologia;
R. Lamera, Dalla conservazione al restauro: note pratiche e osservazioni
I corsi della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche sono resi possibili grazie a un finanziamento della Fondazione CARIGE.
Per informazioni contattare la Segreteria della Scuola al n. di tel. 0184.263601 o tramite mail all’indirizzo corsisima@istitutostudi.191.it.
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Evento patrocinato da
UNESCO-MIBAC-MIUR-REGIONE CAMPANIA-PROVINCIA DI NAPOLI-COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA
PREMESSA
L’archeologia subacquea rappresenta da sempre un filone di ricerca importantissimo all’interno degli studi sulle civiltà mediterranee, dato che il mare custodisce gran parte delle testimonianze della grandezza di tali civiltà. L’ubicazione e il raggiungimento delle bellezze sottomarine ha sempre rappresentato un vincolo alla fruizione da parte delle persone non avvezze alle pratiche di immersione. Per lungo tempo quindi, il godimento dei beni sommersi era appannaggio dei pochi “esperti” subacquei.
L’avvento delle nuove tecnologie ha permesso al grande pubblico di conoscere e apprezzare la vastità e l’importanza del patrimonio sommerso, grazie a nuove soluzioni volte a consentire al grande pubblico il godimento di questi tesori nascosti, dando vita a numerose iniziative culturali ed educative. In particolare, il mar Mediterraneo, con la sua elevata complessità geologica, offre certamente un’occasione di grande sviluppo economico atteso se si saprà coniugare correttamente il patrimonio archeologico con quello geo-ambientale, attraverso una completa fruizione turistica.
La prima edizione del workshop int.le Archeomed si è conclusa con la firma di un Protocollo di Intesa tra tutte le Nazioni partecipanti ( USA, Italia, Grecia, Spagna, Egitto, Malta, G. Bretagna, Australia, Romania, Bulgaria, Slovenia) che ha contribuito, a seguito, alla ratifica del trattato internazionale sulla protezione del patrimonio storico e culturale subacqueo mondiale dell’UNESCO, da parte di alcune nazioni partecipanti.
Attraverso questo importante strumento si regola giuridicamente una materia finora confusamente trattata e si colma un vuoto normativo che ha permesso gli indiscriminati saccheggi degli ultimi anni. Pertanto l’accordo per la ricerca archeologica nel canale di Sicilia tra Italia e Tunisia è certamente più vicino e potrà offrire a questi due paesi l’opportunità di operare con rigoroso metodo scientifico in quello spazio di mare al fine di recuperare le importantissime testimonianze storiche ed archeologiche necessarie alla definizione sempre più dettagliata della storia di questa parte fondamentale del Mediterraneo e scongiurare il rischio di depredazione purtroppo già avvenute in passato.
OBIETTIVI
L’insieme delle metodologie di studio che si intendono proporre possono concorrere ad individuare un Protocollo di indagini utile all’identificazione e poi allo scavo di beni archeologici sommersi (reperti, relitti, insediamenti abitativi, ecc).
La ricerca in alto fondale apre nuovi orizzonti nella ricerca archeologica subacquea, essendo tali scoperte importantissime sia dal punto di vista strettamente archeologico (le più basse temperature delle acque permettono una migliore conservazione dei beni) e sia per quanto concerne l’aspetto storico relativa all’individuazione delle antiche vie dei commerci.
L’obiettivo finale è quello di rendere quanto più fruibile possibile il sistema archeologico nel suo complesso, anche turistico e, nel contempo, senza trascurare l’obiettivo di conservarlo quale bene da trasmettere alle future generazioni. La novità e l’importanza di nuove scoperte attraverso la ricerca in alto fondale, costituiscono il valore aggiunto, in un mondo in cui si vuole affermare la cultura della conoscenza. Pertanto è fondamentale l’acquisizione, attraverso la metodologia scientifica di un sistema di informazioni in grado di offrire al turista, sempre più colto ed esigente, un’ immersione totale nel contesto territoriale in cui si colloca il sito archeologico, facendo uso delle più moderne tecnologie.
L’iniziativa toccherà anche l’importante tema degli sforzi congiunti finalizzati al rinvenimento, alla fruizione ed al recupero dei beni sommersi, che, oltre a costituire un’attività di rilevante valore culturale e scientifico, rappresenta un prezioso momento di sviluppo turistico, nonchè di ricongiungimento e cooperazione tra i popoli del mediterraneo, che attraverso il recupero del patrimonio sommerso riscoprono le loro radici e tradizioni comuni.
La presenza di una delegazione Giapponese risulta momento di particolare interesse, non solo scientifico e culturale, ma anche quale primo passo verso una nuova cooperazione internazionale con l’Oriente nell’ambito di questa disciplina. In tali aree, infatti, si sta sviluppando una forte attenzione verso l’archeologia subacquea e a tale scopo risulta necessario il know-how dell’esperienza mediterranea maturata nel suddetto settore.
TARGET
SOGGETTO PROPONENTE
FONDAZIONE RESTORING ANCIENT STABIAE
O.N.L.U.S.
Dipartimento Mare ed Archeologia Subacquea
L’EVENTO
L’attività di ricerca che il Programma intende sviluppare è stata individuata al fine di rendere omogenee le varie tematiche scientifiche che possono essere affrontate nello studio di realtà territoriali complesse così come quelle in cui insiste l’area del Mediterraneo. Pertanto il presente programma teso a formulare, con ricerche coordinate, le linee guida di un protocollo comune per l’esecuzione degli scavi archeologici a mare, non può prescindere da una fase preliminare di analisi territoriale integrata.
Un’idea programmatica di tale rilevanza per gran parte dell’intero territorio mediterraneo necessita, dunque, di una grande attenzione da parte della comunità scientifica internazionale nonché dagli Enti preposti allo sviluppo sostenibile per aree così complesse e ricche di storia archeologica.
L’evento sarà completato da una mostra che attraverso immagini e testimonianze pregne di emozioni creerà una giusta atmosfera tale da trasportare il visitatore verso la storia dei popoli e dell’uomo.
LOCATION E DATE
Vesuvian Institute
Date: 26-27/02/2010
Aula magna
LE INIZIATIVE
Workshop:
ricerca, protezione e gestione del patrimonio culturale subacqueo
I&CT applicate alla ricerca archeologica subacquea
I nuovi metodi di fruizione e musealizzazione dell’archeologia subacquea quale mezzo per favorire lo sviluppo turistico
Le Mostre:
“La storia della subacquea attraverso la testimonianza delle attrezzature”
La mostra è stata gentilmente concessa da Claudio Ripa
“Il relitto sommerso della Baia di Scauri a Pantelleria”
PROGRAMMA
Venerdì 26 febbraio
LA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA E LE NUOVE TECNOLOGIE
Prima sessione
Moderatore: Sebastiano Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)
Ore 09:00 saluti
O. Forlenza (Assessore ai Beni Culturali – Regione Campania)
F. Spagnuolo (Consigliere Delegato Fondazione RAS)
Ore 09:30 T. Gambin (Università di Malta, Msida – Fondazione Aurora Trust)
Ore 09:50 S. Hermon (Cyprus Institute)
Ore 10:10 S. Mazzola (Dir. I.A.M.C. CNR)
Ore 10:30 P. Mauriello (Università del Molise)
Ore 10:50 V. Morra (Università Federico II, Napoli)
Ore 11:10 Coffee break
Ore 11:30 G. Conte (Università Ancona)
Ore 11:50 F. Giordano (Università Parthenope, Napoli)
Ore 12:10 V. Saggiomo (Stazione zoologica A. Dohrn)
Ore 12:30 G. Russo (Università Parthenope, Napoli)
Ore 12:50 Discussione
Ore 13:10 Conclusioni – L.Ubertini (Università Sapienza Roma – Presidente IHP UNESCO)
Ore 13:30 Pausa Colazione Lavoro
PRESENTE E FUTURO DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA
Seconda sessione
Moderatore: Piero Pruneti (Dir. Archeologia Viva)
Ore 15:30 S. Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)
Ore 15:50 P. Caputo (Resp. Archeologia Sub. – S. S. B. A. Napoli e Pompei)
Ore 16:10 M. Marazzi (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)
Ore 16:30 C. Mocchegiani Carpano (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)
Ore 16:50 Coffee Break
Ore 17:10 R. Auriemma (Università del Salento)
Ore 17:30 M. Mazzoli (Pres. A.S.S.O.)
Ore 17:50 F. Enei (Dir. Museo S. Severa)
Ore 18:10 F. Giordano (Università Parthenope, Napoli) – A. Carola (Centro Studi Subacquei, Napoli)
Ore 18:30 Discussione
Ore 19:00 Proiezione documentari di Archeologia Subacquea:
- Progetto Liburna (Massimo D’Alessandro – Studio Blu Production)
- Storia dell’archeologia subacquea campana (Claudio Ripa)
Sabato 27 febbraio
Aula magna
PRESENTE E FUTURO DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA
Terza sessione
Moderatore: Sebastiano Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)
Ore 09:00 P. Gambogi (S.S.B.A. Toscana – presente nel Prog. Venus con Vs. servizio)
Ore 09:20 A. Zarattini (S.S.B.A. Lazio – presenta 5 nuovi relitti profondi in Ventotene)
Ore 09:40 C. Mullen (Dir. Aurora Trust Foundation U.S.A.)
Ore 10:00 S. Zangara (Sopr. Mare Sicilia)
Ore 10:20 A. Laronde (Università Sorbona, Parigi – scavi sottomarini della missione francese in Libia)
Ore 10:40 H. Ozdas (Università di Izmir)
Ore 11:00 Coffee break
Ore 11:20 C. Marabea (University of Ioannina, Greece)
Ore 11:40 Y. Lolos (Hellenic Institute of Marine Archeology, Grecia)
Ore 12:00 D. Petrella (Archeologiattiva – Dir. A.N.A.)
Ore 12:20 K. Hayashida- A.R.I.U.A. (Pres. Asian Research Institute for Underwater Archaeology)
Ore 12:40 G. Cataldi (ProRettore Università “L’Orientale”, Napoli)
Ore 13:00 Discussione
Ore 13:15 Conclusioni – B.Banedetti (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Ore 13:30 Pausa colazione lavoro
I NUOVI METODI DI FRUIZIONE E MUSEALIZZAZIONE DELL’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA
QUALE MEZZO PER FAVORIRE LO SVILUPPO TURISTICO
Tavola rotonda
Quarta sessione
Moderatore: Valeria Li Vigni (Dir. Museo Pal. D’Aumale – Terrasini)
Ore 15:30 Introduzione – V. Casizzone (Assessore al turismo, Provincia di Napoli)
Partecipano:
M. Gamboz (Dir. Museo del Mare “Serjei Masera” di Piran, Slovenia)
C. Chera (Dir. Museo di Costanza, Romania)
X. Nieto (Dir. Director del Centre d’Arqueologia Subaquàtica de Catalunya – Museu d’Arqueologia de Catalunya, Catalogna, Catalogna)
H. O. Tsukahara (Dir. Ojika Board of Education – History and Folk Museum)
A. Mussari (Dir. Museo del Mare, Napoli)
P. Caputo (Resp. Archeologia Sub. – S. S. B. A. Napoli e Pompei)
W. Kovacic (Museo Parenzo, Croazia)
Ore 17:30 Coffee Break
Ore 18:00 Conclusioni L.A. Savoia (Commissione Nazionale Italiana UNESCO)
CONTATTI
DR PASQUALE GUERRIERI
TEL 081 871 71 14
FAX 081 871 52 60
CELL 3331633751
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0 comments Pasquale Guerrieri | Comunicati stampa, Conferenze, Generale, Nuove Tecnologie, metodologie archeologiche
Al via il corso professionale “Archeologia Preventiva e Valutazione del Rischio Archeologico” in programmazione presso il Centro di GeoTecnologie (CGT) dell’Università di Siena nelle giornate 11-12-13; 19-20; 25-26-27 Febbraio 2010 per un totale di 48 ore.
Il corso è suddiviso in 3 moduli, ciascuno tenuto da un differente docente esperto nel settore:
1. Legislazione dei beni culturali e valutazione del rischio archeologico (Dott. L. Malnati): Il modulo illustrerà la normativa legislativa vigente in Italia in campo di tutela dei beni culturali, in particolare la legge n. 109 del 25 giugno 2005 che propone la valutazione dell’impatto di opere infrastrutturali sul patrimonio archeologico.
2. Gli studi e le indagini archeologiche nel contesto della progettazione delle opere infrastrutturali (Ing. Andrighetto): Il modulo vuole illustrare l’approccio e il metodo di lavoro da parte di coloro che si occupano della progettazione di opere pubbliche e di grandi infrastrutture in rapporto alla normativa vigente in campo archeologico e alle casistiche che si presentano in corso d’opera.
3. Geotecnologie per l’archeologia preventiva e casi studio (Dott. Coccia): Il modulo riguarda l’impiego delle Geotecnologie per la valutazione del rischio archeologico, per la progettazione delle infrastrutture e per la programmazione delle indagini preventive.
Il Professional Course si rivolge ai Laureati in discipline archeologiche ed ai professionisti (architetti, ingegneri, archeologi ed addetti del settore dei Beni Culturali) che vogliano approfondire il tema dell’archeologia preventiva, sia dal punto di vista legislativo che operativo. Il corso è un’opportunità per capire la legislazione che riguarda l’archeologia attraverso esperti del settore che si occupano da anni dell’interazione tra opere pubbliche e il settore dei Beni Culturali.
Il costo del corso è di 500,00 € + IVA.
Info ed iscrizioni:
http://www.geotecnologie.unisi.it/service/corsinew.php?act=det&wat=0&id=265
Dott.ssa Marta Bottacchi
Tel. 055/9119449
bottacchi@unisi.it
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0 comments elisa | Comunicati stampa, Leggi, metodologie archeologiche