Lavoro
Archived Posts from this Category
Archived Posts from this Category
Il Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato, il giorno 14 luglio, un bando di concorso per esami per l’assegnazione di 30 posti di Archeologo su base regionale.
I posti disponibili sono così suddivisi:
| Regione | Numero post, il giorno 14 Luglio |
| Calabria | 1 |
| Emilia Romagna | 7 |
| Friuli Venezia Giulia | 3 |
| Liguria | 2 |
| Lombardia | 5 |
| Marche | 1 |
| Piemonte | 4 |
| Puglia | 1 |
| Sardegna | 1 |
| Toscana | 2 |
| Veneto | 3 |
Il concorso prevede una selezione in 4 fasi:
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 24 del giorno successivo al trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando. La domanda di ammissione deve essere redatta attraverso il sito web del ministero, compilando il modulo alla pagina https://concorsi.beniculturali.it/bandocarcheologo. Maggiori dettagli sono disponibili direttamente sul bando di concorso (file PDF).
Contestualmente sono stati pubblicati altri 7 bandi di concorso, per un totale di 470 posti disponibili, per varie mansioni:
le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito del ministero alla pagina http://www.beniculturali.it/concorsi/_concorso2008.asp.
E’ indetta per il 14 giugno 2008 la Prima Manifestazione degli Archeologi Italiani, promossa e organizzata dall’ANA (Associazione Nazionale Archeologi).
La manifestazione si svolgerà a Roma in Piazza Madonna del Loreto, ovvero la piazza antistante la Colonna Traiana, dalle ore 10.00 alle 12.30. Non è una manifestazione di protesta, ma di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, con la quale ricordare l’esistenza e la presenza sul territorio degli archeologi alle autorità competenti e alla popolazione. E’ un primo passo verso la richiesta del riconoscimento della professione dell’archeologo, necessaria in un paese come l’Italia, che vanta la più alta percentuale di evidenze archeologiche al mondo.
Per far sentire la nostra voce, occorre partecipare numerosi: più si è meglio è!
Organizza facilmente via internet la tua partecipazione alla manifestazione.
Preferisci viaggiare in: treno, automobile o aereo.
Prenota l’hotel per la tua permanenza a Roma.
Si svolgerà a Bologna, presso la libreria archeologica “Volumina” (Via Arienti, 2) il 31 maggio 2008 alle ore 11 un dibattito pubblico dal titolo eloquente “Archeologia e mondo professionale“, organizzato dall’ANA, Associazione Nazionale Archeologi, in collaborazione con la libreria Volumina e un gruppo di archeologi della regione Emilia-Romagna.
Al grido di “non lasciare che il disinteresse continui ad essere la norma della nostra professione” e di “se vuoi continuare ad occuparti del passato garantisciti il futuro” sono invitati a partecipare al dibattito quanti, archeologi e non, sono interessati a discutere le problematiche più urgenti del lavoro dell’archeologo in Italia.
Il tema che si intende affrontare è piuttosto caldo, dato che la figura professionale dell’archeologo è piuttosto evanescente nel sistema italiano, non essendo riconosciuta da un albo professionale, quindi non essendo tutelata in alcun modo. Il lavoro più bello del mondo per molti rimane un sogno proprio perché non ci sono garanzie occupazionali accettabili. Il dibattito del 31 maggio nasce per cercare delle risposte che possano risolvere questa situazione.
per info: www.archeologi.org
Trovare lavoro in Italia come archeologo è impresa ardua; non si vuole qui affermare che all’estero sia facile ottenere un contratto però, a giudicare dalle offerte di lavoro reperibili sui siti web delle varie compagnie del settore, sembra ci siano più possibilità.
In questo articolo presentiamo alcune offerte di lavoro provenienti dall’Inghilterra e dall’Irlanda. Inutile sottolineare come l’ottima conoscenza dell’inglese sia un prerequisito fondamentale (anche solo per leggere le offerte ;).
la pagina con i dettagli di ogni posizione è http://www.adsireland.ie/recruitment.htm.
Remuneration will be commensurate with experience and qualifications. All CVs should be sent to recruitment@adsireland.ie with a covering letter noting availability.
Ercolano. Una borsa di studio per una ricerca sul sito archeologico di Ercolano. L’iniziativa è del Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum con il sostegno della Friends of Herculaneum Society. L’importo è di 1000 sterline (circa 1270 euro) e servirà a coprire le spese di viaggio e alloggio per il tempo trascorso agli scavi di Ercolano dai partecipanti ed è aperta a studenti di programmi universitari post-laurea che dovranno produrre una ricerca inerente al sito archeologico nell’ambito del proprio percorso di studi.
Stando alle richieste dei promotori, i campi di ricerca potranno includere archeologia, storia antica, storia dell’arte e dell’architettura, conservazione, gestione del patrimonio culturale, public archaeology, storia della disciplina archeologica, papirologia ed altri temi strettamente legati allo studio di Ercolano. I candidati con competenza nella lingua italiana avranno delle preferenze.
Il vincitore della borsa dovrà svolgere la propria ricerca al sito archeologico di Ercolano durante il 2008 e consegnare un rapporto scritto, sui risultati raggiunti durante il periodo trascorso ad Ercolano, entro un mese dalla data di chiusura della ricerca. Al ricercatore, inoltre, sarà chiesto di consegnare una copia della propria tesi finale al «Centro Internazionale per gli studi di Herculaneum».
Le richieste dovranno pervenire entro il 15 aprile secondo le modalità descritte nella domanda di partecipazione, disponibile anche sul sito www.comune.ercolano.na.it. Nell’ambito della stessa istanza va inserita una breve descrizione del proprio progetto di ricerca e di come il tempo trascorso ad Ercolano potrà contribuire a migliorare la propria ricerca e una lettera di referenza di un supervisore accademico del candidato.
Entro il 15 maggio saranno resi noti i risultati. Il Centro Studi Herculaneum, che avrà sede in villa Maiuri al termine dei lavori di restauro, è promosso nell’ambito del programma Urban dalla Soprintendenza archeologica di Pompei, dal Comune di Ercolano e dalla British School at Rome.
Per ogni altra informazione si prega di contattare Il Manager del Centro Studi, Christian Biggi:
c.biggi@herculaneum.org.
“Chi almeno una volta nella sua vita non ha sognato di fare l’archeologo?”. Incomincia così, con un sogno comune a tanti bambini, il “pezzo” di Michele Tosto pubblicato ieri (06/02/08) su rivistaonline.com. Molti lo abbandonano crescendo, per altri il sogno lascia spazio alla speranza. Speranza di poter trasformare la passione in professione. Leggendo l’articolo si scopre come, purtroppo, questo capiti molto raramente.
Il panorama lavorativo che ci viene presentato è dei peggiori. “Archeologia d’emergenza è l’ambito nel quale moltissimi giovani laureati in discipline archeologiche esercitano la professione per i primi anni, spesso fino a quando non decidono, stremati, di abbandonare ogni speranza e rivolgersi altrove. [...] Per i giovani laureati la strada è spesso lunga e in salita e le loro possibilità di riuscita talmente vaghe che viene lo sconforto solamente a pensarlo. I giovani archeologi - spesso laureati e altamente specializzati - divengono facilissima preda di certe cooperative archeologiche (società a scopo di lucro alle quali le sovrintendenze affidano spesso la direzione dei lavori sul territorio dei municipi a rischio archeologico) che senza pietà e stima di alcuna dignità scientifica li sfruttano e condannano ad un lavoro poco qualificante e massacrante.”
In un paese come il nostro dove caposcavo diventa l’ingegnere o l’architetto, il cassiere di supermercato con il solo diploma si “inventa” archeologo professionista e dove, per trovare lavoro, è necessario conoscere l’amico dell’amico, concordo in pieno con l’autore e vedrei positivamente l’istituzione di un albo professionale. Qualcuno, come la provincia di Lecce (si veda l’articolo “Elenco degli archeologi di fiducia della provincia di Lecce“), si è mosso in questa direzione anche se oggettivamente servirebbe uno sforzo a livello nazionale per regolamentare un mercato del lavoro più selvaggio di quello dei lavavetri al semaforo.
Per commentare la notizia usa il modulo qui sotto.
Fonte:
L’articolo completo si trova su http://www.rivistaonline.com/Rivi … no.aspx?id=4607
Segnaliamo un articolo recentemente apparso sul portale www.rivistaonline.com che cerca di fare chiarezza sulla nuova legge 40/07 (già decreto Bersani) in merito alla professione di guida turistica.
In pratica, si esclude la possibilità di accedere alla professione alle lauree triennali cioè ad un buon numero di laureati che hanno spesso studiato esplicitamente per questa professione: esemplare il caso di Scienze del turismo. Quando, c’è da notarlo, in precedenza per accedere al concorso per l’esercizio della professione bastava un diploma qualsiasi di scuola media superiore!
A questo punto, a tutti i laureati triennali come Valentina, non resta che attendere nuovi pronunciamenti del Comitato Universitario Nazionale e sperare …
Segnaliamo l’uscita del nuovo bando per la Borsa di Studio Daniela Fusaro:
La Borsa di Studio Daniela Fusaro è rivolta a promuovere la formazione di giovani archeologi che intendano svolgere ricerche d’avanguardia e sul campo in topografia, statigrafia, tipologia e rilievo archeologico dell’età classica (VIII sec. a.C. - VI sec. d.C.) con un contributo di 4.200 euro.
Essa è destinata esclusivamente a cittadini italiani di età non superiore ai 33 anni, laureati in archeologia classica presso un’università italiana.
La domanda d’ammissione dovrà pervenire alla Segreteria Borsa di Studio Daniela Fusaro c/o Avv. A. Fusaro, Viale A. Oriani n. 42/2 – 40137 Bologna, entro e non oltre la data del 30 Aprile 2008. Ogni domanda dovrà essere accompagnata da:
a) curriculum vitae, contenente indirizzo e numero telefonico;
b) certificato di laurea, copia su cd della tesi di laurea e copia di eventuali altri lavori;
c) relazione che indichi: 1) il programma di ricerca; 2) i tempi necessari per portarla a compimento; 3) i luoghi dove la ricerca dovrebbe svolgersi, i materiali e le fonti da utilizzare;
d) lettera di presentazione di un professore ordinario;
e) dichiarazione di autorizzazione al trattamento dei dati personali, secondo l’informativa resa, a norma dell’art. 13 DLgs. n. 196/2003 (reperibile sul sito web).
Per maggiorni informazioni e per scaricare la documentazione completa visitate il sito web http://www.danielafusaro.altervista.org/
Alessandra Manca e Stefania Staiano, su Capitoloprimo.it, ci aggiornano sulla situazione delle guide turistiche in Campania con due interessanti articoli:
… non sempre possedere il patentino vuol dire essere una buona guida turistica … sarebbe il caso di fare un po’ di spazio ai giovani laureati, che hanno studiato tanto, che spesso continuano a farlo, e che soprattutto hanno tanta voglia di mettersi in gioco!
Cina - Il forte e dinamico sviluppo dei centri urbani sta consumando i monumenti e degradando le condizioni di vita dei cittadini cinesi. La classe dirigente sente sempre di più l’esigenza di proteggere l’immenso giacimento di beni storico-artistici presente sul proprio territorio. Lo testimonia l’elenco – presentato nel 2006 in occasione della Giornata del patrimonio culturale - di 1.080 nuovi monumenti storici e siti archeologici da preservare, che si aggiungono ai 2.351 già noti. Ne fanno parte tra gli altri la pagoda Longhua di Shanghai, il quartiere delle villette imperiali Zhongnanhai vicino alla Città proibita di Pechino ma anche molti templi buddisti tibetani.
Un impegno, quello del Governo cinese, sostenuto dal varo di 30 nuove leggi e dallo stanziamento di 900 milioni di euro (dato 2006). In parallelo il governo ha avviato una mobilitazione altrettanto imponente di risorse per dotare la Cina di nuovi musei: ne saranno costruiti 1000 entro i prossimi 10 anni, di cui 20 da inaugurare a Pechino entro le Olimpiadi del 2008.