Etruschi
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Nello scorso mese di Novembre 2007 avevamo segnalato l’avviamento del progetto di creazione di un parco tematico dedicato agli Etruschi. Oggi riportiamo la notizia dell’inaugurazione ufficiale dell’ambizioso progetto.
Grosseto - Il Parco tematico degli Etruschi da oggi è realtà. Con l’inaugurazione delle due “Porte di accesso” di Massa Marittima e Sorano, nasce ufficialmente una struttura per la conoscenza della civiltà degli Etruschi, unica nel suo genere, fortemente voluta dalla Provincia, per valorizzare il patrimonio culturale e differenziare l’offerta turistica.
Con l’ausilio delle più moderne tecnologie informatiche, infatti, quello che viene definito “Parco” non è, come comunemente saremmo portati a ritenere, uno spazio circoscritto e delimitato, ma un sistema misto - virtuale e reale - che comprende tutti i siti etruschi - musei ed aree archeologiche - della Maremma, in 11 comuni (Scarlino, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Follonica, Scansano, Magliano, Manciano, Pitigliano, Sorano e Massa Marittima).

Doganella (Kalousion), Abitato rurale etrusco (Orbetello)
(copyright Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana)
Il Parco Tematico degli Etruschi, infatti, è costituito da uno snodo centrale, un sito web (www.parcodeglietruschi.it) con oltre un migliaio di schede informative, circa 200 immagini e 170 file multimediali, giochi interattivi e servizi per i visitatori; ci sono poi 17 “tappe”, dislocate tra musei, biblioteche e uffici dei Comuni coinvolti, in ciascuna delle quali si trova un totem interattivo per la consultazione di testi, di video ad alta risoluzione, giochi e la connessione al Portale del Parco.
Ma il vero cuore della struttura sono i due Centri di accoglienza, le cosiddette “Porte del Parco”, a Massa Marittima (Convento delle Clarisse) e a Sorano (Fortezza Orsini), inaugurate, appunto, nella giornata di oggi. “Dotate di strumenti multimediali di ultima generazione - spiega l’assessore al Turismo e alla Cultura della Provincia di Grosseto, Cinzia Tacconi - sono destinati a diventare punti di accoglienza e di servizio per i turisti, non solo per archeologia, arte, ma anche enogastronomia, folklore, accoglienza. Saranno infatti una vera e propria agenzia di informazioni per tutto quanto riguarda la vacanza in Maremma (cultura, ambiente, accessibilità, eventi, itinerari enogastronomici, sportivi, ecc) e direttamente dalle ‘Porte’ i turisti potranno organizzare e prenotare interi soggiorni, itinerari di visita, percorsi culturali, una vacanza personalizzata in Maremma”.
Una curiosità: le “Porte” hanno sostituito i vecchi cartelloni dei musei con un pannello informativo multimediale che proietta le informazioni su plexiglass, grazie al quale il visitatore potrà navigare tra i contenuti con un semplice gesto della mano. Altra novità è il tappeto Magico che permette al visitatore di camminare su uno sfondo generato al computer che “reagisce” ai movimenti, creando una proiezione dall’alto che cambia a seconda del movimento. “Con l’inaugurazione di oggi – conclude l’assessore –– si chiude un lungo percorso di formazione e messa a punto di un progetto complesso e, a suo modo, ambizioso, fortemente voluto dalla Provincia. Da oggi il nostro territorio ha uno strumento in più, assolutamente nuovo e all’avanguardia, per renderlo ancora più appetibile”.
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Ho necessità di prenotare l’hotel per la mia permanenza in maremma.
Al Museo Archeologico del Territorio Toleriense di Colleferro sono stati affidati i preziosi reperti sequestrati poco tempo fa dalla Guardia di Finanza a San Cesareo. Si tratta di ben 11 pezzi, considerati di grande interesse archeologico, che gli uomini del Comando di Tenenza della Guardia di Finanza di Colleferro, agli ordini del Ten. Giancarlo Urciuoli, dopo esserne entrati in possesso hanno consegnato alla Soprintendenza per i beni Archeologici del Lazio nella persona dell’Ispettrice di Zona Marisa De Spagnolis.

I reperti recuperati
“La Soprintendenza - dice il sindaco Mario Cacciotti - ha ritenuto di dover affidare questi reperti, databili tra il VII ed il IV sec. a.C., al nostro Museo, visto il grande contributo dato da questa struttura alla salvaguardia e conservazione del patrimonio archeologico da venti anni a questa parte”. “Il vasellame spiega il direttore del museo Angelo Luttazzi -, ben conservato, con molta probabilità potrebbe provenire dall’Etruria, ma anche da qualche sito del Lazio a sud di Roma”. “I pezzi sono stati già collocati nell’ambito del percorso espositivo aggiunge l’assessore alla Cultura Graziana Mazzoli - e al più presto verranno presentati al pubblico nell’ambito di una semplice cerimonia alla quale interverrà con molta probabilità anche la Guardia di Finanza”.
“Il sequestro - precisa il sindaco Cacciotti - deve servire da monito a tutti quei privati cittadini, anche di Colleferro, che forse non sanno che detenere materiale archeologico in casa è reato contro il patrimonio di proprietà dello Stato e che questa leggerezza potrebbe costare loro anche una incriminazione penale. Tra l’altro quegli oggetti all’interno di un Museo, per di più locale, oltre che ad incrementarne le collezioni, sarebbero visibili a chiunque”.
1 comment arjuna | Comunicati stampa, Epoca Romana, Etruschi, Musei
Segnaliamo la conferenza stampa di giovedì 29 novembre con tema la necropoli etrusca di Cortona.
La nuova necropoli etrusca di Cortona:
Giovedì 29 novembre 2007 ore 11.00
Centro Convegni S.Agostino (via Guelfa 40) di Cortona
Incontro con la stampa per presentare le recenti e straordinarie scoperte archeologiche provenienti dalla nuova necropoli etrusca, dove sono stati rivenuti antichissimi circoli tombali presso l’area archeologica del Melone II del Sodo di che gettano nuova luce sulla storia etrusca e sulle origini della città di Cortona.
Saranno presenti
Fulvia Lo Schiavo (Soprintendente Archeologo per la Toscana)
Andrea Vignini (Sindaco di Cortona)
Gianbruno Ravenni (Responsabile Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali - Regione Toscana)
Luca Fedeli (Direttore Archeologo Soprintendenza per i beni Archeologici della Toscana)
Al termine della conferenza stampa i giornalisti ospiti verranno accompagnati a visitare la necropoli etrusca del Melone II del Sodo.
Ufficio Stampa Comune di Cortona
Andrea Laurenzi
0575 637214—348 8714051 email: ufficio-stampa@comune.cortona.ar.it
ROMA
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) e il Princeton University Art Museum hanno raggiunto ieri un accordo riguardo alle richieste avanzate dal Ministero per alcuni oggetti conservati nella collezione del Museo.
A seguito dell’intesa trovata dalle parti, rientreranno in Italia le seguenti 8 opere d’arte: frammento di altorilievo con centauromachia; loutrophos di Apulia con figure, attribuito al Pittore di Dario; oinochoe etrusco con figura di serpente disegnata; testa di leone; frammenti di uno skyphos etrusco a figure nere; psykter attico a figure rosse, attribuito al Pittore di Cleofrade; oinochoe etrusco a figure nere; cratere a volute di Apulia.
Il calendario stabilito dalle parti prevede che entro e non oltre 60 giorni dalla firma dell’accordo rientreranno in Italia il frammento di altorilievo con centauromachia, l’oinochoe etrusco con figura di serpente disegnato, i frammenti di uno skyphos etrusco a figure nere e l’oinochoe etrusco a figure nere. Rientreranno, invece, nel 2011 il loutrophos di Apulia con figure, attribuito al Pittore di Dario, la testa di leone, lo psykter attico a figure rosse, attribuito al Pittore di Cleofrade e il cratere a volute di Apulia, di cui l’accordo trasferisce la proprietà all’Italia.
In cambio, il Ministero si impegna a concedere in prestito al Princeton University Art Museum altri manufatti di prestigio e di interesse storico-artistico equivalente a quello dei beni trasferiti.
Il MiBAC e il Museo stabiliscono, inoltre, un rapporto di collaborazione di ampio respiro di natura accademica e scientifico-culturale, formativa, informativa ed espositiva, nell’ambito del comune impegno nella lotta contro gli scavi e il commercio illegale di beni archeologici.
L’accordo tra le due parti è stato firmato dal Segretario generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Giuseppe Proietti, e dal Direttore del Princeton University Art Museum, Susan Taylor.
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli ha così commentato l’intesa raggiunta: “L’accordo con Princeton è un prezioso tassello nell’azione di diplomazia culturale intrapresa dal Governo italiano, che va ad aggiungersi ai risultati positivi ottenuti con il Metropolitan di New York, il Fine Arts di Boston e il Getty di Los Angeles”. “L’Italia si conferma all’avanguardia a livello internazionale nella lotta al traffico illecito di reperti archeologici – ha concluso Rutelli – all’insegna di una ispirazione etica che è ormai divenuta un inaggirabile punto di riferimento per le istituzioni culturali di tutto il mondo”.
Fonte:
1 comment elisa | Curiosità, Estero, Etruschi, Mala Archeologia, Musei, Periodo Greco
Cerveteri (Rm), 25 set. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Il Gruppo Archeologico Romano ha annunciato di aver ritrovato due splendide tombe etrusche, ancora intatte, con corredi funerari integri e piu’ di trenta oggetti funebri.
Il sito sara’ aperto al pubblico oggi (27 settembre 2007) con un concerto nell’area della Tomba delle Cinque Sedie sul pianoro della Banditaccia a Cerveteri.
La scoperta, frutto di un lavoro durato quattro anni, non si limita solo alle due tombe intatte, ma a un vero e proprio approfondimento del sito, con la venuta alla luce di una grande piazza su cui si aprono undici tombe, tra cui le due ancora intatte.

Dopo aver dato spazio alle polemiche sui bronzi di Riace segnaliamo i dubbi avanzati da Mario La Ferla in merito al recente articolo della rivista Archeo, articolo nel quale si avanza l’ipotesi che la biga di Monteleone (attualmente al Metropolitan Museum) sia in realtà un falso.
Potete leggere un lungo articolo e vari approfondimenti direttamente sul sito dell’autore.
(AGI) - Grosseto, 11 ago. - E’ senza dubbio uno dei ritrovamenti archeologici piu’ importanti che sono stati effettuati negli ultimi anni, non solo nel comune di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto. Si tratta di una tomba risalente al periodo etrusco-romano, stando almeno alle prime informazioni raccolte, tra le piu’ grandi ritrovate sul territorio. Le operazioni di scavo, iniziate proprio una settimana fa, stanno portando alla luce 13 sepolture, delle quali 3 urne cinerarie e 10 ossari con coperchio a ciotola.
Oltre alle sepolture sono stati finora recuperati 4 bronzi, tra i quali e’ stato identificato un “kyathos”. Comunque il condizionale e’ d’obbligo perche’ la camera funeraria e’ appena stata raggiunta e le operazioni di recupero sono appena iniziate. La tomba si compone di un “dromos” il corridoio di accesso lungo circa tre metri e la camera funeraria vera e propria, posta a circa due metri sotto il livello della strada.
Gli scavi sono condotti dall’Associazione archeologica “Odysseus”, della quale fa parte un gruppo di archeologi, architetti, studenti e specializzandi, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici che ha dato il via alle operazioni di sgombero dei reperti. In giornata saranno trasferiti per essere studiati ed eventualmente restaurati, in attesa di una collocazione definitiva. L’area di scavo si trova a Casenovole, nel terreno della societa’ “L’Elefante”, proprietaria del Castello di Casenovole.
Fonte:
http://www.agi.it/firenze/notizie/200708111201-cro-r012076-art.html
0 comments elisa | Epoca Romana, Etruschi, Nuovi Ritrovamenti, Scavi
E’ in corso a Orvieto fino al 31 agosto, sotto la direzione della dott.ssa Simonetta Stopponi, l’8^ campagna di scavo del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell’Antichità dell’Università di Macerata. Le ricerche archeologiche allo scavo di Campo della Fiera hanno portato alla luce nuove e importanti evidenze: una strada lastricata di V sec. a.C., pregevoli frammenti di ceramica greca, una mano di statua marmorea, matrici per la fabbricazione di terrecotte architettoniche e numerose monete.
Per conoscere da vicino i risultati delle ricerche, martedì 28 agosto visiteranno il cantiere Silvano Rometti, Assessore alla Cultura della Regione Umbria, Loriana Stella, Vice-presidente della Provincia di Terni, Mariarosaria Salvatore, Soprintendente Archeologo per l’Umbria, Paolo Bruschetti della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria, Stefano Mocio, Sindaco del Comune di Orvieto, Giuseppe M. Della Fina, Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto, Gianfranco Paci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Macerata e rappresentanti della Banca Monte dei Paschi di Siena, main sponsor dello scavo.
Intanto, venerdì 10 agosto gli studenti statunitensi che partecipano allo scavo riceveranno la visita di Mark J. Smith, Attaché culturale dell’Ambasciata Americana di Roma.
Fonte:
0 comments elisa | Etruschi, Nuovi Ritrovamenti, Protostoria, Scavi
La ricerca del ‘Fanum Voltumnae‘ ad Orvieto, in località ‘Campo della Fiera’, è ricominciata con la ripresa della campagna di scavo condotta dal Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell’Antichità dell’Università di Macerata.
L’ottava campagna scavo, iniziata ai primi di luglio, proseguirà fino al 31 agosto ed è finanziata dal Monte dei Paschi di Siena. A dirigere i lavori la Professoressa Simonetta Stopponi, ordinario di Etruscologia e Direttore del Dipartimento, coadiuvata dai dottori Claudio Bizzarri, Claudia Giontella, Marco Broncoli e dai laureati di Macerata che seguono lo scavo fin dal 2000, periodo di inizio dei lavori. (Leggi tutto)
Le “Notti dell’Archeologia” nota iniziativa regionale di divulgazione archeologica in programma fino al 29 di luglio, realizzata in collaborazione con l’Amat-Associazione dei musei archeologici toscani e con la Soprintendenza per i beni archeologici, è dedicata quest’anno a “cibo e alimentazione nella Toscana etrusca e romana”.
Quest’anno “Le notti”, giunte alla settima edizione (e in termini di presenze si e’ passati dalle 7 mila della prima alle oltre 35 mila nello scorso anno), offriranno 300 iniziative realizzate in tutto il territorio toscano, con il coinvolgimento di circa 100 fra musei e parchi archeologici: aperture notturne, trekking archeologici, visite guidate, esposizioni, giochi per bambini, cene tematiche, conferenze, attività didattiche e una rassegna internazionale di cinema archeologico con documentari, fra l’altro, su Gengis Khan, e sull’antica via Clodia, strada sacra per gli etruschi.
Programma degli eventi (file .pdf, 900KB, fonte archeologiatoscana.it)
Fonte e approfondimenti:
http://www.agi.it/firenz … ro-r012338-art.html
http://www.archeologiatoscana.it/
http://www.primapagina.regione.toscana.it/i … codice=10922
http://www.cultura.toscana.it/mu … iano/archeologia2007.shtml