Egizi

Scoperta la tomba di Imhotep?

A Saqqara, la missione guidata dal Dott. Ian Mathieson, ha trovato due grandi sepolture, una di esse potrebbe appartenere ad Imhotep, l’architetto ideatore della piramide a gradoni di Djoser.

http://www.huliq.com/51405/pyramid-architect039s-final-resting-place

S.

Conferenza a TS: “La medicina al tempo dei Faraoni: magia, mito o vera scienza?

Mercoledì 5 marzo, alle ore 18, presso l’auditorium della Casa della Musica, di via Capitelli 3, a Trieste, sarà ospite la Dott.a Licia Serra, medico del Centro Sociale Oncologico di Trieste e specialista del mondo antico, che terrà una conferenza dal titolo: “La Medicina al tempo dei Faraoni. Magia, Mito o vera Scienza ?

S.

Quando Jean-François Champollion, nel 1822, svelò i misteri della scrittura geroglifica, si aprì definitivamente agli studiosi il carattere d’avanguardia della cultura egizia, anche in un campo, quello della Medicina, dove fino ad allora il protagonista e creatore di tale scienza era ritenuto indiscutibilmente il leggendario Ippocrate.

Infatti, trenta secoli prima che “il padre della Medicina” gettasse le basi di un pensiero medico innovatore, esisteva già una Medicina egizia ampiamente teorizzata e organizzata, che influenzò in maniera incisiva il pensiero medico degli Assiri, Ittiti, Ebrei,Greci e Romani..

Solo alla fine del XIX secolo, l’interesse degli studiosi per la Medicina egizia esordiva con la scoperta e successiva traduzione dei papiri a contenuto medico o medico-magico. Purtroppo le prime traduzioni e descrizioni furono approssimative, diminuendo o alterando la portata scientifica di tali trattati, contribuendo purtroppo ad alimentare un lungo malinteso per cui la medicina egizia poteva essere riassunta in un conglomerato medico-magico privo di valore scientifico obiettivo.

Nel corso degli ultimi tre decenni si è assistito soprattutto a notevoli progressi nel campo della paleopatologia e dell’egittologia, con una migliore comprensione del linguaggio dei geroglifici e la scoperta di diversi testi capaci di rimettere in discussione le concezioni vigenti e di arricchire le nostre conoscenze nel campo dell’epidemiologia, della patologia e della terapia. E se dobbiamo credere ad un famoso antropologo, E.H. Ackerknecht che “la patologia di una società riflette le sue condizioni generali e il suo sviluppo e fornisce pertanto indici di valore per comprenderla nel suo insieme”, lo studio dei problemi di salute degli antichi egizi nell’ambito della loro quotidianità ci consente anche di studiare la civiltà faraonica sotto un’angolazione particolarmente originale.

Ritrovata in Egitto la tomba intatta di un guerriero dell’XI Dinastia

Giorni fa, nei pressi di Luxor, un’equipe spagnola ha ritrovato la camera funebre inviolata di Iker, la sua mummia conservata nel sarcofago dipinto, due archi, tre bastoni e alcune frecce.

S.

http://www.laportadeltempo.com/Egitto/eg_150208.htm

http://www.guardians.net/hawass/discoveries/middle_kingdom_burial_is_found_i.htm

http://www.elmundo.es/elmundo/2008/02/18/cultura/1203342004.html

Amarna: condizioni di vita della popolazione

Dagli ultimi studi effettuati su alcuni scheletri ritovati ad Amarna, pare che la condizione di vita della popolazione non fosse buona e che probabilmente fu un’epidemia a porre fine alla dinastia del faraone Akhenaton.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/7209472.stm

S.

Importante ritrovamento a Karanis

A Karanis, nel Fayum, sono stati ritrovati i resti di un’antichissima città risalente a circa il 5.000 A.C.

http://news.yahoo.com/s/af …_WlFeQoB

S.

Hai fotografato le piramidi? Devi pagare il bollo

Riportiamo una notizia quantomeno curiosa:

Le piramidi di Giza

IL CAIRO - L’Egitto vuole proteggere il proprio patrimonio archeologico con una legge sul copyright che gli consentirà di chiedere indennizzi a chi riprodurrà le piramidi, la sfinge e gli altri suoi antichi monumenti. Il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità, Zahi Hawass, ha motivato oggi il futuro provvedimento con la necessità di aumentare i fondi per la manutenzione dei siti archeologici.

La nuova legge vieterà completamente la duplicazione dei monumenti storici egiziani” nel mondo intero, ha detto l’alto funzionario, aggiungendo che il parlamento esaminerà tra breve una proposta di legge del governo, la quale tuttavia non intende vietare agli artisti egiziani o stranieri di trarre ispirazione dai monumenti egizi, ma solo di fare riproduzioni esatte. (www.swissinfo.org)

Immediatamente, leggendo questa notizia, torna alla memoria l’impareggiabile Totò nella nota scena del turista truffato davanti alla fontana di Trevi in Tototruffa 62. Chissà se a breve vedremo delle scene simili sulla piana di Giza …

Spedizione “Sfingi 2007″ : aggiornamento

Il Dott. Baratono pubblica un aggiornamento sulla sua spedizione che sembra dia ottimi risultati:

http://www.laportadeltempo.com/Egitto/eg_291107(DB).htm

S.

LA TOMBA INTATTA DELL’ARCHITETTO KHA NELLA NECROPOLI DI TEBE

Segnaliamo la presentazione del libro

LA TOMBA INTATTA DELL’ARCHITETTO KHA NELLA NECROPOLI DI TEBE
di Ernesto Schiaparelli (Edito AdArte Publishing)

LA TOMBA INTATTA DELL’ARCHITETTO KHA NELLA NECROPOLI DI TEBEGli incontri con il pubblico avverranno il 5 dicembre alle ore 17.30 presso il Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti - via dell’Accademia Albertina 6 Torino e il 14 dicembre alle ore 18.00 presso la Fondazione Museo del Territorio Biellese - via Quintino Sella - Sala delle Conferenze - Chiostro di San Sebastiano Biella

Nel corso degli scavi a Deir el-Medina, il villaggio operaio connesso con le due grandi necropoli regali della Valle delle Regine e della Valle dei Re, il grande egittologo Ernesto Schiaparelli scopre nel 1906 la tomba intatta dell’architetto Kha e della moglie Merit. Tutti i ricchi reperti sono trasferiti a Torino.
Sulla tomba di Kha, una delle maggiori attrazioni del Museo Egizio di Torino e una delle rarissime tombe importanti ritrovata intatta, esiste a tutt’oggi solo una pubblicazione, quella del suo scopritore, Ernesto Schiaparelli, che oltre vent’anni dopo il ritrovamento pubblicò il volume La tomba intatta dell’architetto Cha (1927), tirato in pochissime copie, quindi rarissimo fin dal suo apparire.

Il testo originale, di grande interesse e di facile lettura, parimenti apprezzabile dagli studiosi come dal grande pubblico affascinato dalle «avventure» dell’archeologia, viene ora riproposto da AdArte in un’accuratissima e fedele riedizione; è preceduto da una nota dedicata allo scopritore e da un’introduzione di Alessandro Roccati, professore Ordinario di Egittologia presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, che colloca l’opera nell’attualità degli studi moderni.

Nel libro si legge la descrizione di come fu rinvenuto lo straordinario corredo, che conserva intatto il fascino di un arredo unico, nella domesticità vissuta di una famiglia signorile e sembra quasi invitare il visitatore ad un ricevimento: abiti, lenzuola, coperte; letti, tavolini, sedie, armadietti e casse; biancheria, oggetti di toeletta e rituali, attrezzi da lavoro e cibarie, corone di fiori, oltre ai sarcofagi, le mummie e il papiro del Libro dei Morti.

Accompagna il testo un corredo fotografico di insolita ampiezza e qualità eseguito in loco al momento del ritrovamento.

Nota sull’autore
Ernesto Schiaparelli nacque il 12 luglio 1856 ad Occhieppo Inferiore presso Biella e morì il 14 febbraio 1928 a Torino. Perfezionatosi a Parigi sotto la guida di Gaston Maspero, dal 1881 al 1893 diresse la Sezione Egizia del Museo Archeologico di Firenze, che lasciò nel 1894 per passare alla guida del Museo Egizio di Torino, dove rimase fino al termine della vita. Libero docente dal 1902, nel 1903 inaugurò l’attività della Missione archeologica italiana in Egitto, con quindici fruttuose campagne. Nel 1907 divenne Soprintendente alle Antichità del Piemonte (e Valle d’Aosta) e Liguria, e dal 1909 fu altresì incaricato dell’insegnamento dell’Egittologia nell’Ateneo torinese.

Egitto - Ritrovato canale di collegamento tra le cave di Assuan e il Nilo

AssuanRoma, 8 nov. - (Adnkronos) - E’ stato ritrovato un canale di collegamento tra il Nilo e le antiche cave di pietra di Assuan, in Egitto. La scoperta è stata effettuata da un’equipe condotta dal professor Adel Kelany, ispettore del Supreme Council of Antiquities, ed è stata annunciata durante la Second International Conference on Geology of the Tethys alla Cairo University. Gli studiosi ipotizzavano già da tempo l’esistenza di un canale che servisse al trasporto di grandi blocchi di pietra dalle cave di Assuan al Nilo. Alcuni test scientifici non invasivi sono stati effettuati da Richard R. Parizek, professore di geologia alla Penn State University.

Un team di archeologi diretti da Hourig Sourouzian sotto l’egida dell’Istituto Germanico del Cairo e il Supreme Council of Antiquities ha dato avvio al “Colossi of Memnon and Amenhotep III Temple Conservation Project“, abbreviato in “Memnon/Amenhotep III Project“. I lavori si concentreranno nell’area del “tempio dei milioni di anni” di Amenhotep III, che doveva essere il più grande ed imponente tempio dell’antichità egizia. Attualmente sono conservate soltanto due statue colossali del faraone, note come “Colossi di Memnone”.

Gli scavi, che sono solo all’inizio, hanno già permesso di portare alla luce numerose statue della dea Sekhmet leontocefala - finora ne sono state scoperte 72 - ed un’immagine di Amenhotep III con la regina Teye.

Fonte e approfondimenti:

(immagine da http://it.wikipedia.org/)

Ancora Tutankhamon …

Non so se dire “finalmente” o “purtroppo” è visibile il suo volto, viste le discordanti opinioni in proposito all’avvenuta sistemazione della mummia di Tutankhamon in una teca di vetro, nella KV 62, la sua tomba nella Valle dei Re, a Luxor.

Personalmente non trovo differenza tra vedere esposta la mummia di Tut, piuttosto di quella di Hatshepsut o di Ramesse II, mi dispiace però sapere quanto hanno martoriato il povero corpo del “faraone bambino”, per analizzarlo e studiarlo, e mi dispiace anche vedere la semplicità con cui ora è ritornato nella sua tomba, a differenza della sontuosità e delle intenzioni con cui, millenni fa, l’avevano sepolto i suoi cari….

http://tv.repubblica.it/home_page … 4070&showtab=Copertina

http://notizie.alice.it/notizi … 5652.html?pmk=nothpest

S.

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