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	<title>ArcheoBlog &#187; Egizi</title>
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	<description>News di Archeologia</description>
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		<title>Abu Simbel. Il salvataggio dei templi, l&#8217;uomo e la tecnologia</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 13:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina lo blundo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egizi]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; in corso al Museo Archeologico Nazionale di Firenze la mostra &#8220;Abu Simbel. Il salvataggio dei templi, l&#8217;uomo e la tecnologia&#8220;. Si tratta di un&#8217;occasione per celebrare forse uno degli interventi di salvataggio e restauro più significativi che mai siano intervenuti a salvaguardare un monumento del Patrimonio Culturale Mondiale: il grande complesso di Abu Simbel, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; in corso al Museo Archeologico Nazionale di Firenze la mostra &#8220;<strong>Abu Simbel. Il salvataggio dei templi, l&#8217;uomo e la tecnologia</strong>&#8220;.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;occasione per celebrare forse uno degli interventi di salvataggio e restauro più significativi che mai siano intervenuti a salvaguardare un monumento del Patrimonio Culturale Mondiale: il grande complesso di Abu Simbel, che fu letteralmente spostato dalla sua sede originaria perché non fosse somerso dal lago che l&#8217;erigenda Diga di Assuan avrebbe creato.</p>
<p>Tutto ebbe inizio nel 1954, quando si decise di costruire la Diga di Assuan che avrebbe comportato la formazione di un lago artificiale lungo il Nilo laddove un tempo si stendeva quella regione culturalmente ricchissima che è la Nubia. Immediatamente si impose la necessità di salvare i monumenti che sarebbero stati sommersi, tra cui il più importante è il complesso di Abu Simbel.</p>
<p>Quella dell&#8217;Archeologico di Firenze è una mostra fotografica che documenta le tecnologie messe in atto e le varie, spettacolari fasi dei lavori (che si protrassero dal 1965 al 1980). Le immagini sono impressionanti: la Join Venture Abu Simbel, cui partecipò anche l&#8217;Italia, elaborò un progetto titanic, così come titanica fu la messa in opera e la creazione di un paesaggio e delle stesse condizioni, come l&#8217;orientamento nella ricostruzione. Impressionanti le dimensioni dei blocchi che compongono le strutture, e in particolare i famosi volti scolpiti nella roccia, riposizionati perfettamente, senza lasciare alcun segno dell&#8217;intervento.</p>
<p>Il grande spiegamento di mezzi e tecnologie viene confrontato, forse anche provocatoriamente, con gli strumenti tecnologici in uso nell&#8217;Antico Egitto: un compasso, un modello di cubito, lo scalpello, il mazzuolo in legno e il lisciatoio per lavorare la pietra, pinze, punteruoli, una piccola carrucola in legno e infine, di epoca ormai romana, una chiave e una serratura. Tutti questi oggetti appartengono al Museo Egizio di Firenze, che ha sede nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il Museo Egizio di Firenze, il secondo per importanza in Italia dopo l&#8217;Egizio di Torino, nasce in seguito alle spedizioni ottocentesche in Egitto dell&#8217;egittologo Ippolito Rosellini, al quale è attualmente dedicata la mostra &#8220;Lungo il Nilo&#8221; a Pisa (Palazzo Blu, fino al 25 luglio).</p>
<p><em>L&#8217;ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e rispetta gli stessi orari: martedì-venerdì dalle 8.30 alle 19, sabato e domenica dalle 8.30 alle 14.</em></p>
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		<title>Calendario delle Attività 2010 – CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini (Como)</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 07:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CEFB</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
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		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[egittologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Programma degli eventi organizzati per il 2010 dal CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini, Como]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si trasmette il programma degli eventi organizzati per il 2010 dal<strong> CEFB &#8211; Centro di Egittologia Francesco Ballerini</strong>, associazione senza fini di lucro che da più di dieci anni promuove la conoscenza dell’antico Egitto e che, nella persona del suo presidente dott. Angelo Sesana, è titolare della concessione di scavo presso l’area occupata dal <strong>Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II </strong>a Luxor, Egitto.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/cefb.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1929" title="cefb" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/cefb.jpg" alt="" width="472" height="312" /></a></p>
<p>Per i cicli di lezioni è<strong> necessaria la prenotazione</strong>, all’indirizzo mail <a href="mailto:info@cefb.it">info@cefb.it</a></p>
<p>Le conferenze sono ad<strong> ingresso gratuito</strong> e<strong> aperte a tutti </strong>gli interessati e gli appassionati.</p>
<h2>1° Semestre</h2>
<h4>Venerdì 26 febbraio 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>Ittiti ed Egiziani sulla scena internazionale del Bronzo Tardo: una difficile convivenza</strong>”</em><br />
<strong>Prof.ssa CLELIA MORA</strong>, docente di Storia del Vicino Oriente antico e Ittitologia, Università degli Studi di Pavia<br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Ciclo di 2 lezioni, ogni giovedì: 4 marzo – 11 marzo 2010<br />
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA</h4>
<p><em>“<strong>Rapporti socio-politici tra Egitto e popoli del Vicino Oriente alla fine del Nuovo Regno</strong>”</em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/CEFB-programma.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1930" title="CEFB-programma" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/CEFB-programma.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a></h4>
<h4>Sabato 27 marzo 2010</h4>
<h4>CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>Tecnologie e arti minori nell’antico Egitto</strong>”</em><br />
<strong>Dott.ssa ANNA CONSONNI</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Sabato 17 aprile 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>La 12<sup>a</sup> missione di scavo presso il Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II &#8211; Tebe Ovest, Luxor”</strong></em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Sabato 15 maggio 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><strong><em>“</em></strong><strong>Damnatio memoriae o memoria damnationis<em>? Connessioni intriganti tra l&#8217;Egitto e la storia delle origini di Israele”</em></strong><br />
<strong>mons. GIANANTONIO BORGONOVO</strong>, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano<br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Ciclo di 3 lezioni, ogni giovedì: 13 maggio – 20 maggio – 27 maggio 2010<br />
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA</h4>
<p><em>“<strong>Culti e feste religiose nel mondo antico. Riti pubblici e privati: Egitto, Sumeri, Assiri e Babilonesi</strong>”</em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h2>2° Semestre</h2>
<h4>Sabato 25 settembre 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><strong><em>“L&#8217;Egitto agli albori della fotografia: immagini di un mondo dimenticato”</em></strong><br />
<strong>CLAUDIO BUSI</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>9 ottobre 2010<br />
GIORNATA DI STUDI / MOSTRA</h4>
<h4><strong>CENTENARIO DI FRANCESCO BALLERINI</strong><br />
In occasione del centenario della morte di Francesco Ballerini, il CEFB ha in programma l’organizzazione di una giornata di studi e di una mostra dedicati alla vita e all’attività dell’egittologo comasco alla cui memoria è intitolato il Centro di Egittologia.</p>
<p>Il programma della manifestazione sarà prossimamente consultabile sul sito <a href="http://www.cefb.it/">www.cefb.it</a></p>
<p><strong>Per informazioni:</strong></p>
<p>CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini</p>
<p>c/o Collegio GALLIO &#8211; Via T. Gallio, 1 &#8211; 22100 COMO &#8211; ITALY</p>
<p>cell: 389 1798444 &#8211; Tel.: 02 468111 &#8211; Fax: 02 89079662 &#8211; email: <a href="mailto:info@cefb.it">info@cefb.it</a></p>
<p><a href="http://www.cefb.it/">www.cefb.it</a></h4>
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		<title>CEFB: il 21 dicembre parte la 12a missione archeologica italiana presso il &#8220;Tempio dei milioni di anni&#8221; a Luxor</title>
		<link>http://archeoblog.net/2009/cefb-il-21-dicembre-parte-la-12a-missione-archeologica-italiana-presso-il-tempio-dei-milioni-di-anni-a-luxor/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 12:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[12a missione archeologica presso il Tempio dei milioni di anni di Amenhotep II a Luxor, Egitto CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini Inizierà il 21 dicembre 2009 la 12a missione archeologica italiana, condotta dal CEFB &#8211; Centro di Egittologia Francesco Ballerini e diretta dal dott. Angelo Sesana, presso il Tempio dei milioni di anni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">12a missione archeologica presso il Tempio dei milioni di anni di Amenhotep II a Luxor, Egitto</h3>
<address style="text-align: center;">CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini</address>
<p>Inizierà il<strong> 21 dicembre 2009 </strong>la <strong>12a missione archeologica italiana</strong>, condotta dal<strong> CEFB &#8211; Centro di Egittologia Francesco Ballerini </strong>e diretta dal dott. <strong>Angelo Sesana</strong>, presso il <a href="http://www.cefb.it/tempio.htm" target="_blank">Tempio dei milioni di anni di Amenhotep II </a>a Luxor, West bank.</p>
<p>Lo scavo, che dopo molti anni ha permesso di riportare alla luce i resti di una delle più importanti <strong>strutture templari della XVIII dinastia</strong>, si protrarrà fino al <strong>15 gennaio 2010</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1825" title="Tempio Amenhotep II" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2009/12/TempioAmenhotepII.jpg" alt="Tempio Amenhotep II" width="500" height="334" /></p>
<p>Gli obiettivi principali sono quelli di <strong>completare l’indagine all’interno del cortile colonnato del tempio</strong> e di proseguire con l’indagine di alcune <strong>tombe relative a necropoli</strong> che hanno occupato l’area sia prima (Medio Regno) che dopo (Terzo periodo intermedio) la costruzione del tempio stesso. Proseguiranno inoltre le<strong> operazioni di conservazione e restauro</strong>, intraprese già lo scorso anno, volte a rendere in futuro fruibile al pubblico l’area attualmente oggetto di indagine.</p>
<p>Si potranno<strong> seguire le fasi principali dello scavo</strong> attraverso le notizie che verranno periodicamente pubblicate sul nuovo sito del CEFB, <a href="http://www.cefb.it">www.cefb.it</a>. Il sito ospiterà infatti, oltre alle informazioni sulle attività scientifiche e di divulgazione condotte dal Centro di Egittologia Francesco Ballerini, anche una sorta di<strong> diario di scavo </strong>che aggiornerà quasi in diretta sulle più recenti scoperte effettuate.</p>
<p>I risultati di oltre dieci anni di ricerche, dagli aspetti archeologici a quelli più strettamente metodologici, verranno inoltre presentati al <strong>Colloquio Internazionale </strong>“<em><strong>The Temples of Millions of Years and Royal Power at Thebes in the New Kingdom: Science and New Technologies applied to Archaeology</strong></em>”, organizzato dal <strong>Supreme Council of Antiquities (SCA)</strong> in associazione con il CNRS francese (MAFTO/UMR 171), che si terrà sempre a Luxor<strong> dal 3 al 5 gennaio 2010.</strong></p>
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		<item>
		<title>A Trento record di visitatori per la mostra &#8220;Egitto mai visto&#8221;. Prorogata l&#8217;apertura fino al 10 gennaio 2010</title>
		<link>http://archeoblog.net/2009/a-trento-record-di-visitatori-per-la-mostra-egitto-mai-visto-prorogata-lapertura-fino-al-10-gennaio-2010/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2009/a-trento-record-di-visitatori-per-la-mostra-egitto-mai-visto-prorogata-lapertura-fino-al-10-gennaio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Egitto porta bene, anzi benissimo. Se ne ha conferma al Buonconsiglio dove la mostra &#8220;Egitto mai visto. Collezioni inedite dal Museo Egizio di Torino e dal Castello del Buonconsiglio di Trento&#8221; ha già superato i 123 mila visitatori, &#8220;stracciando&#8221; il precedente record detenuto con 113mila presenze dalla splendida esposizione &#8220;Ori delle Alpi&#8221; allestita nel lontano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Egitto porta bene, anzi benissimo. Se ne ha conferma al Buonconsiglio dove la mostra &#8220;<a title="Archeoblog - Egitto mai visto" href="http://archeoblog.net/2009/egitto-mai-visto-anteprima-mondiale-e-reperti-inediti-dal-30-maggio-al-castello-del-buonconsiglio-di-trento/" target="_blank"><strong>Egitto mai visto. Collezioni inedite dal Museo Egizio di Torino e dal Castello del Buonconsiglio di Trento</strong></a>&#8221; ha già superato i<strong> 123 mila visitatori</strong>, &#8220;stracciando&#8221; il precedente record detenuto con 113mila presenze dalla splendida esposizione &#8220;Ori delle Alpi&#8221;  allestita nel lontano 1997.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1792 aligncenter" title="egitto mai visto" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2009/11/egittomaivisto.jpg" alt="egitto mai visto" width="376" height="560" /></p>
<p>&#8220;Egitto mai visto&#8221; è dunque la <strong>mostra più visitata di tutti i tempi</strong> recenti al <strong>Castello del Buonconsiglio</strong>.Questo successo, davvero clamoroso, ha spinto Franco Marzatico, Direttore dei Castelli Provinciali, a proporre una<strong> proroga della mostra sino al 10 gennaio 2010</strong>. La proposta è stata accolta dall&#8217;Assessore Provinciale alla cultura Franco Panizza e dalla Soprintendenza peri beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie (da cui proviene gran parte dei prestiti).</p>
<p>Potremo così, afferma il direttore Marzatico, dare una risposta positiva ai <strong>gruppi e alle scolaresche in lista di attesa </strong>e consentire anche ai ritardatari di ammirare reperti affascinanti che restituiscono quel gusto per l&#8217;egittomania imperante nei salotti europei ottocenteschi.</p>
<p>Mentre si festeggia l&#8217;indubbio successo di questa mostra, Marzatico e la sua equipe sono già al lavoro <strong>per i due prossimi eventi</strong>: l&#8217;apertura il <strong>17 aprile 2010  di Castel Thun</strong>, rarissimo esempio nell&#8217;arco alpino di castello ad aver conservato gli arredi originali, e la grande mostra &#8220;<strong>L&#8217;avventura del vetro</strong>&#8221; che racconterà, con pezzi sorprendenti provenienti da Venezia, dall&#8217;Africa, dall&#8217;America e naturalmente dai  castelli del Trentino, la storia di questo meraviglioso materiale <strong>dal Rinascimento ad oggi</strong>, una storia che trova in Venezia il suo epicentro riconosciuto e nel Trentino una delle principali vie di transito e diffusione. I curatori sono, proprio in questi giorni, a caccia di un relitto, o meglio dei suoi <strong>tesori di vetro</strong>. Se sarà effettivamente assicurato alla mostra, si tratterà di una emozione imperdibile.</p>
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		</item>
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		<title>&#8220;Egitto mai visto&#8221;: anteprima mondiale e reperti inediti dal 30 maggio al Castello del Buonconsiglio di Trento</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 07:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aprirà il prossimo 30 maggio la mostra “Egitto mai visto”, un’anteprima mondiale dedicata ai ritrovamenti di due importanti collezioni inedite, tra loro molto diverse: la Collezione del Museo Egizio di Torino e la Collezione del Castello del Buonconsiglio, di Trento. La raccolta più ricca, proveniente dai depositi del Museo Egizio di Torino, l’istituzione museale dedicata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aprirà il prossimo <strong>30 maggio</strong> la mostra “<em><strong>Egitto mai visto</strong></em>”, un’<strong>anteprima mondiale</strong> dedicata ai ritrovamenti di due importanti collezioni inedite, tra loro molto diverse: la <strong>Collezione del Museo Egizio di Torino</strong> e la <strong>Collezione del Castello del Buonconsiglio, di Trento</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1255" title="Egitto mai visto - Castello del Buonconsiglio" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2009/04/egitto-buonconsiglio.jpg" alt="Egitto mai visto - Castello del Buonconsiglio" width="280" height="187" />La raccolta più ricca, proveniente dai depositi del Museo Egizio di Torino, l’istituzione museale dedicata all’Egitto più importante dopo quella del Cairo, sarà esposta insieme alla curiosa sezione egizia del Castello del Buonconsiglio, costituita da <strong>oggetti mai mostrati</strong>, acquisiti nella prima metà dell’Ottocento e conservati fino ad oggi nei depositi del museo.</p>
<p>Tra ricostruzioni scenografiche saranno visibili <strong>500 ritrovamenti mai esposti:</strong> mummie, sarcofagi, vesti, corredi funerari, 40 inedite pareti di sarcofago incise e dieci esemplari di stele appena restaurate.</p>
<p>Ad oltre cento anni dalle scoperte, la mostra affronterà per la prima volta lo <strong>studio completo dei materiali ritrovati dalla Missione Archeologica Italiana,</strong> permettendo una <strong>ricostruzione filologica dei contesti funerari</strong> fino ad oggi sconosciuti al grande pubblico.</p>
<p>Una sezione sarà, inoltre, dedicata all’<strong>egittomania</strong> imperante all’inizio dell’Ottocento che spinse molti nomi eccellenti dell’aristocrazia, rapiti dal fascino delle civiltà del Nilo, ad assoldare scienziati, esploratori e predatori di antichità per arricchire i propri musei privati.</p>
<p>Per gli appassionati,<strong> fino all’8 novembre</strong> al Castello del Buonconsiglio di Trento.</p>
<p><em><strong>Sito ufficiale:</strong></em></p>
<p><a href="http://new.buonconsiglio.it/index.php/it/Calendario-mostre/Egitto-mai-visto" target="_blank">http://new.buonconsiglio.it/index.php/it/Calendario-mostre/Egitto-mai-visto</a></p>
<p><strong><em>Fonte:</em></strong></p>
<p><a href="http://www.artsblog.it/galleria/egitto-mai-visto-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-01/2" target="_blank">http://www.artsblog.it/galleria/egitto-mai-visto-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-01/2</a></p>
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		</item>
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		<title>Scavata necropoli del I a.C. in Egitto. Hawass annuncia: potrebbe essere la tomba di Antonio e Cleopatra</title>
		<link>http://archeoblog.net/2009/scavata-necropoli-del-i-ac-in-egitto-hawass-annuncia-potrebbe-essere-la-tomba-di-antonio-e-cleopatra/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 11:11:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Zahi Hawass]]></category>

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		<description><![CDATA[Fa scalpore, l’annuncio di un gruppo di archeologi, che avrebbe individuato nel sito dell&#8217;antica Taposiris Magna, ad Abusir, ovest di Alessandria. la sepoltura di due amanti. Sotto le rovine di un tempio dedicato a Iside che si affaccia sul mediterraneo, alcuni studiosi di una spedizione della Repubblica Dominicana hanno scoperto, con l’aiuto di un radar, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fa scalpore, l’annuncio di un gruppo di archeologi, che avrebbe individuato nel sito dell&#8217;antica <strong>Taposiris Magna</strong>, ad Abusir, ovest di Alessandria. la <strong>sepoltura di due amanti</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1247" title="Testa in alabastro - Cleopatra" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2009/04/antonio-cleopatra.jpg" alt="Testa in alabastro - Cleopatra" width="301" height="246" />Sotto le rovine di un <strong>tempio dedicato a Iside</strong> che si affaccia sul mediterraneo, alcuni studiosi di una spedizione della Repubblica Dominicana hanno scoperto, con l’aiuto di un radar, <strong>tre camere alla profondità di 20 metri</strong> sotto le rocce. Secondo gli archeologi potrebbe essere <span id="ctl00_ContentBox_ArticleBody">la tomba della coppia più famosa e tormentata dell’antichità: <strong>Marco Antonio e Cleopatra</strong>.</span></p>
<p><strong>Zahi Hawass</strong>, a capo degli archeologi, dirama un immediato comunicato stampa, in cui precisa che, dopo <strong>tre anni di scavo</strong> del sito sospettato di accogliere l&#8217;eterno riposo della coppia e dopo tre mesi di indagine sistematica con il georadar, ha identificato con i colleghi una <strong>vasta necropoli con più di 27 tombe</strong> (per un totale di 20 scheletri tutti <strong>del I sec. a.C</strong>.: quindi proprio il periodo di Cleopatra, nata nel 69 a. C. e deceduta nel 30 a. C.).</p>
<p>Ma <strong>si tratta di tombe ordinarie</strong>, destinate a gente comune: &#8220;<em>tuttavia è l&#8217;ambiente ideale, dove occultare personaggi importanti per sottrarli alla vendetta dell&#8217;occupante romano</em> – avverte Hawass -. <em>E proprio in questa zona sono stati identificati <strong>tre spazi vuoti, riempiti da crolli </strong>molto successivi: fanno pensare ad altrettanti <strong>ipogei monumentali</strong>, ambienti degni di cadaveri illustri</em>&#8220;.</p>
<p>Nel corso degli scavi scoperta una <strong>testa in alabastro</strong> di Cleopatra, <strong>22 monete in bronzo</strong> con il ritratto della regina e un <strong>frammento di una maschera</strong> forse di Marcantonio.</p>
<p>Fonte:</p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/04/antonio-cleopatra-tomba.shtml?uuid=867ebdda-2dd7-11de-bf43-2ea9a6202a14&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank">http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ &#8230; View=Libero</a></p>
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