Egizi

Calendario delle Attività 2010 – CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini (Como)

Si trasmette il programma degli eventi organizzati per il 2010 dal CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini, associazione senza fini di lucro che da più di dieci anni promuove la conoscenza dell’antico Egitto e che, nella persona del suo presidente dott. Angelo Sesana, è titolare della concessione di scavo presso l’area occupata dal Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II a Luxor, Egitto.

Per i cicli di lezioni è necessaria la prenotazione, all’indirizzo mail info@cefb.it

Le conferenze sono ad ingresso gratuito e aperte a tutti gli interessati e gli appassionati.

1° Semestre

Venerdì 26 febbraio 2010
CONFERENZA

Ittiti ed Egiziani sulla scena internazionale del Bronzo Tardo: una difficile convivenza
Prof.ssa CLELIA MORA, docente di Storia del Vicino Oriente antico e Ittitologia, Università degli Studi di Pavia
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Ciclo di 2 lezioni, ogni giovedì: 4 marzo – 11 marzo 2010
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA

Rapporti socio-politici tra Egitto e popoli del Vicino Oriente alla fine del Nuovo Regno
Dott. ANGELO SESANA
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 27 marzo 2010

CONFERENZA

Tecnologie e arti minori nell’antico Egitto
Dott.ssa ANNA CONSONNI
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 17 aprile 2010
CONFERENZA

La 12a missione di scavo presso il Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II – Tebe Ovest, Luxor”
Dott. ANGELO SESANA
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 15 maggio 2010
CONFERENZA

Damnatio memoriae o memoria damnationis? Connessioni intriganti tra l’Egitto e la storia delle origini di Israele”
mons. GIANANTONIO BORGONOVO, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Ciclo di 3 lezioni, ogni giovedì: 13 maggio – 20 maggio – 27 maggio 2010
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA

Culti e feste religiose nel mondo antico. Riti pubblici e privati: Egitto, Sumeri, Assiri e Babilonesi
Dott. ANGELO SESANA
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

2° Semestre

Sabato 25 settembre 2010
CONFERENZA

“L’Egitto agli albori della fotografia: immagini di un mondo dimenticato”
CLAUDIO BUSI
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

9 ottobre 2010
GIORNATA DI STUDI / MOSTRA

CENTENARIO DI FRANCESCO BALLERINI
In occasione del centenario della morte di Francesco Ballerini, il CEFB ha in programma l’organizzazione di una giornata di studi e di una mostra dedicati alla vita e all’attività dell’egittologo comasco alla cui memoria è intitolato il Centro di Egittologia.

Il programma della manifestazione sarà prossimamente consultabile sul sito www.cefb.it

Per informazioni:

CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini

c/o Collegio GALLIO – Via T. Gallio, 1 – 22100 COMO – ITALY

cell: 389 1798444 – Tel.: 02 468111 – Fax: 02 89079662 – email: info@cefb.it

www.cefb.it

CEFB: il 21 dicembre parte la 12a missione archeologica italiana presso il “Tempio dei milioni di anni” a Luxor

12a missione archeologica presso il Tempio dei milioni di anni di Amenhotep II a Luxor, Egitto

CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini

Inizierà il 21 dicembre 2009 la 12a missione archeologica italiana, condotta dal CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini e diretta dal dott. Angelo Sesana, presso il Tempio dei milioni di anni di Amenhotep II a Luxor, West bank.

Lo scavo, che dopo molti anni ha permesso di riportare alla luce i resti di una delle più importanti strutture templari della XVIII dinastia, si protrarrà fino al 15 gennaio 2010.

Tempio Amenhotep II

Gli obiettivi principali sono quelli di completare l’indagine all’interno del cortile colonnato del tempio e di proseguire con l’indagine di alcune tombe relative a necropoli che hanno occupato l’area sia prima (Medio Regno) che dopo (Terzo periodo intermedio) la costruzione del tempio stesso. Proseguiranno inoltre le operazioni di conservazione e restauro, intraprese già lo scorso anno, volte a rendere in futuro fruibile al pubblico l’area attualmente oggetto di indagine.

Si potranno seguire le fasi principali dello scavo attraverso le notizie che verranno periodicamente pubblicate sul nuovo sito del CEFB, www.cefb.it. Il sito ospiterà infatti, oltre alle informazioni sulle attività scientifiche e di divulgazione condotte dal Centro di Egittologia Francesco Ballerini, anche una sorta di diario di scavo che aggiornerà quasi in diretta sulle più recenti scoperte effettuate.

I risultati di oltre dieci anni di ricerche, dagli aspetti archeologici a quelli più strettamente metodologici, verranno inoltre presentati al Colloquio Internazionale The Temples of Millions of Years and Royal Power at Thebes in the New Kingdom: Science and New Technologies applied to Archaeology”, organizzato dal Supreme Council of Antiquities (SCA) in associazione con il CNRS francese (MAFTO/UMR 171), che si terrà sempre a Luxor dal 3 al 5 gennaio 2010.

A Trento record di visitatori per la mostra “Egitto mai visto”. Prorogata l’apertura fino al 10 gennaio 2010

L’Egitto porta bene, anzi benissimo. Se ne ha conferma al Buonconsiglio dove la mostra “Egitto mai visto. Collezioni inedite dal Museo Egizio di Torino e dal Castello del Buonconsiglio di Trento” ha già superato i 123 mila visitatori, “stracciando” il precedente record detenuto con 113mila presenze dalla splendida esposizione “Ori delle Alpi” allestita nel lontano 1997.

egitto mai visto

“Egitto mai visto” è dunque la mostra più visitata di tutti i tempi recenti al Castello del Buonconsiglio.Questo successo, davvero clamoroso, ha spinto Franco Marzatico, Direttore dei Castelli Provinciali, a proporre una proroga della mostra sino al 10 gennaio 2010. La proposta è stata accolta dall’Assessore Provinciale alla cultura Franco Panizza e dalla Soprintendenza peri beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie (da cui proviene gran parte dei prestiti).

Potremo così, afferma il direttore Marzatico, dare una risposta positiva ai gruppi e alle scolaresche in lista di attesa e consentire anche ai ritardatari di ammirare reperti affascinanti che restituiscono quel gusto per l’egittomania imperante nei salotti europei ottocenteschi.

Mentre si festeggia l’indubbio successo di questa mostra, Marzatico e la sua equipe sono già al lavoro per i due prossimi eventi: l’apertura il 17 aprile 2010 di Castel Thun, rarissimo esempio nell’arco alpino di castello ad aver conservato gli arredi originali, e la grande mostra “L’avventura del vetro” che racconterà, con pezzi sorprendenti provenienti da Venezia, dall’Africa, dall’America e naturalmente dai castelli del Trentino, la storia di questo meraviglioso materiale dal Rinascimento ad oggi, una storia che trova in Venezia il suo epicentro riconosciuto e nel Trentino una delle principali vie di transito e diffusione. I curatori sono, proprio in questi giorni, a caccia di un relitto, o meglio dei suoi tesori di vetro. Se sarà effettivamente assicurato alla mostra, si tratterà di una emozione imperdibile.

“Egitto mai visto”: anteprima mondiale e reperti inediti dal 30 maggio al Castello del Buonconsiglio di Trento

Aprirà il prossimo 30 maggio la mostra “Egitto mai visto”, un’anteprima mondiale dedicata ai ritrovamenti di due importanti collezioni inedite, tra loro molto diverse: la Collezione del Museo Egizio di Torino e la Collezione del Castello del Buonconsiglio, di Trento.

Egitto mai visto - Castello del BuonconsiglioLa raccolta più ricca, proveniente dai depositi del Museo Egizio di Torino, l’istituzione museale dedicata all’Egitto più importante dopo quella del Cairo, sarà esposta insieme alla curiosa sezione egizia del Castello del Buonconsiglio, costituita da oggetti mai mostrati, acquisiti nella prima metà dell’Ottocento e conservati fino ad oggi nei depositi del museo.

Tra ricostruzioni scenografiche saranno visibili 500 ritrovamenti mai esposti: mummie, sarcofagi, vesti, corredi funerari, 40 inedite pareti di sarcofago incise e dieci esemplari di stele appena restaurate.

Ad oltre cento anni dalle scoperte, la mostra affronterà per la prima volta lo studio completo dei materiali ritrovati dalla Missione Archeologica Italiana, permettendo una ricostruzione filologica dei contesti funerari fino ad oggi sconosciuti al grande pubblico.

Una sezione sarà, inoltre, dedicata all’egittomania imperante all’inizio dell’Ottocento che spinse molti nomi eccellenti dell’aristocrazia, rapiti dal fascino delle civiltà del Nilo, ad assoldare scienziati, esploratori e predatori di antichità per arricchire i propri musei privati.

Per gli appassionati, fino all’8 novembre al Castello del Buonconsiglio di Trento.

Sito ufficiale:

http://new.buonconsiglio.it/index.php/it/Calendario-mostre/Egitto-mai-visto

Fonte:

http://www.artsblog.it/galleria/egitto-mai-visto-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-01/2

Scavata necropoli del I a.C. in Egitto. Hawass annuncia: potrebbe essere la tomba di Antonio e Cleopatra

Fa scalpore, l’annuncio di un gruppo di archeologi, che avrebbe individuato nel sito dell’antica Taposiris Magna, ad Abusir, ovest di Alessandria. la sepoltura di due amanti.

Testa in alabastro - CleopatraSotto le rovine di un tempio dedicato a Iside che si affaccia sul mediterraneo, alcuni studiosi di una spedizione della Repubblica Dominicana hanno scoperto, con l’aiuto di un radar, tre camere alla profondità di 20 metri sotto le rocce. Secondo gli archeologi potrebbe essere la tomba della coppia più famosa e tormentata dell’antichità: Marco Antonio e Cleopatra.

Zahi Hawass, a capo degli archeologi, dirama un immediato comunicato stampa, in cui precisa che, dopo tre anni di scavo del sito sospettato di accogliere l’eterno riposo della coppia e dopo tre mesi di indagine sistematica con il georadar, ha identificato con i colleghi una vasta necropoli con più di 27 tombe (per un totale di 20 scheletri tutti del I sec. a.C.: quindi proprio il periodo di Cleopatra, nata nel 69 a. C. e deceduta nel 30 a. C.).

Ma si tratta di tombe ordinarie, destinate a gente comune: “tuttavia è l’ambiente ideale, dove occultare personaggi importanti per sottrarli alla vendetta dell’occupante romano – avverte Hawass -. E proprio in questa zona sono stati identificati tre spazi vuoti, riempiti da crolli molto successivi: fanno pensare ad altrettanti ipogei monumentali, ambienti degni di cadaveri illustri“.

Nel corso degli scavi scoperta una testa in alabastro di Cleopatra, 22 monete in bronzo con il ritratto della regina e un frammento di una maschera forse di Marcantonio.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ … View=Libero

Egitto nascosto. Collezione e collezionisti dai musei piemontesi

Dopo il successo della mostra Delleani e il cenacolo di Sofia di Bricherasio, si rinnova la collaborazione tra Fondazione Cosso, Fondazione Palazzo Bricherasio e Provincia di Torino con l’appuntamento espositivo “Egitto nascosto. Collezioni e collezionisti dai musei piemontesi“, dal 21 marzo al 5 luglio 2009, nelle sale del Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, sede espositiva della Fondazione Cosso.

La mostra presenta al pubblico un’ampia selezione di reperti provenienti da 19 musei del territorio piemontese, che conservano collezioni egizie formatesi grazie all’attività di celebri collezionisti, appassionati viaggiatori, grandi studiosi, lungimiranti scienziati o anonimi mercanti e missionari.

Circa duecento reperti – tra cui l’intera collezione Vidua del museo di Casale Monferrato – un sarcofago, mummie e animali mummificati, crani, ushabty, scarabei, gioielli, monete e oggetti di toilette femminile e uso quotidiano – saranno accompagnati da una serie di fotografie su lastra, di epoca ottocentesca, scattate da Giovanni Marro che, su invito di Schiaparelli, partecipò a numerose missioni archeologiche in qualità di antropologo.

Una scelta espositiva dettata dalla volontà di dare risalto alle biografie degli artefici di queste raccolte, frutto sia del collezionismo ottocentesco di vari personaggi piemontesi – quali ad esempio Bernardino Drovetti e Carlo Vidua -, sia del risultato di scavi archeologici in Egitto ad opera di Ernesto Schiaparelli, figure che grazie alla loro attività e generosità hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della “egittofilia” in Piemonte.

L’esposizione, curata da Silvia Einaudi, è corredata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, con testi di Silvio Curto, già direttore del Museo Egizio di Torino, Sylvie Guichard, conservatrice presso il Dipartimento di Antichità Egizie al Museo del Louvre di Parigi, Daniela Magnetti, direttore della Fondazione Palazzo Bricherasio, Emma Rabino Massa, direttore del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino e Alessandro Roccati, ordinario di Egittologia all’Università di Torino.

La mostra sarà arricchita da numerosi eventi – conferenze, laboratori didattici per bambini ed adulti, spettacoli e concerti – che contribuiranno alla conoscenza dell’affascinante civiltà egizia e alla riscoperta del Castello di Miradolo, che torna ad offrirsi ai visitatori ampliato nella ristrutturazione.

Grazie al sostegno della Provincia di Torino, per l’occasione è previsto un servizio di navetta gratuita che da Torino collegherà piazza CLN con il Castello di Miradolo. Sarà possibile inoltre usufruire dell’ingresso ridotto presentando il biglietto della mostra “Akhenaton – Faraone del sole” allestita a Palazzo Bricherasio.

San Secondo di Pinerolo – Via Cardonata 2 – tel. 0121.376545 – www.fondazionecosso.it

Weekend egittologico a Torino con visita alle mostre “Akhenaton faraone del sole” e “Egitto, Tesori Sommersi” (partenza da Trieste)

E’ previsto per il fine settimana del 28/29 marzo 2009 una gita, con partenza da Trieste, a Torino per visitare la mostra “Akhenaton faraone del sole” curata dal Dott. Tiradritti, esposta a Palazzo Bricherasio ed “Egitto, Tesori Sommersi” curata da Frankh Goddio presso la Reggia di Venaria.

Per ulteriori informazioni sui dettagli del programma potete rivolgervi a me scrivendomi qui: ciprimas@gmail.com

Stefy

Info:

Egitto. Tesori sommersi si terrà alla Venaria Reale dal 7 febbraio al 31 maggio 2009: è l’unica tappa italiana della mostra internazionale che espone oltre 500 reperti archeologici provenienti da Alessandria, Heracleion e Canopo, antichissime città della zona del Delta del Nilo che nei primi secoli dell’era cristiana sprofondarono sei metri sotto il livello del Mediterraneo.

Akhenaton faraone del sole. La mostra, curata da Francesco Tiradritti, realizzata in collaborazione con il Musée d’Art et de Histoire di Ginevra e grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, ripercorre le vicende storico-culturali dell’Egitto tra i regni di Amenofi III e Ramesse II, ponendo l’accento sulla figura del Faraone del sole e dando vita a un momento di alto valore culturale, soprattutto alla luce delle scoperte avvenute negli ultimi anni e grazie alle riflessioni compiute su questa particolare epoca dell’Egitto da esperti internazionali.

Trovata una statua a Bubastis

A Bubastis un team di archeologi egiziani ha ritrovato una statua, seppellita sotto 150 centimetri di terra, che forse potrebbe appartenere a Ramesse II.

Il busto ha il naso rotto, ha perso la barba ed è in granito rosso.

L’equìpe continuerà a scavare sperando di ritrovare i resti della statua del faraone e il suo tempio.

S.

http://www.egiptologia.com/content/view/2781/74/

Le gemelle mai nate di Tutankhamon

Forse erano due gemelle i feti mummificati ritrovati all’interno della tomba di Tutankhamon, lo dice il professor Connoly, antropologo dell’università di Liverpool. I due corpicini presentano un’età gestazionale apparentemente diversa, questa differenza pare sia dovuta alla giovane età della madre, la regina Ankhesenamon.

Gli studi continuano per essere sempre più certi che i feti possano effettivamente essere le figlie del faraone oppure se questi piccoli corpi furono seppelliti con lui per simboleggiare la rinascita del re a nuova vita.

S.

http://www.egiptologia.com/content/view/2762/74/

Studio sui feti mummificati trovati nella tomba di Tutankhamon

E’ stato avviato un progetto di studio per esaminare i due feti mummificati ritrovati nella tomba di Tutankhamon al momento della sua scoperta.

S.

http://www.guardians.net/hawass/Press%20Releases/tuts_children_08-08.htm

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