Conferenze

Giornata di studio sulla Via Annia a Padova

Via Annia - Progetto di recupero e valorizzazione di una antica strada romana” è il titolo di una Giornata di studio che si svolgerà a Padova, Musei Civici agli Eremitani il 19 giugno 2008.

La Giornata vuole essere occasione per presentare, a un anno dall’avvio del Progetto Via Annia, i primi risultati scientifici raggiunti nella conoscenza del tracciato della Via romana, che metteva in collegamento Adria, Padova, Altino, Concordia, Aquileia. Ricerca archeologica, studi topografici e geomorfologici, campagna di telerilevamento hanno portato all’acquisizione di nuovi dati che hanno contribuito a delineare nuove prospettive di ricerca.

Il progetto Via Annia è una ricerca in divenire. Nella giornata del 19 giugno verranno presentati i risultati delle indagini archeologiche lungo la Via, verranno forniti nuovi dati sulla base degli studi topografici, infine verrà dato spazio all’aspetto della musealizzazione, quindi della valorizzazione delle scoperte, attraverso l’allestimento di due sale tematiche nei musei di Padova e Adria.

Info: Giornata di studio “Via Annia - Progetto di recupero e valorizzazione di una antica strada romana”

Padova, 19 giugno 2008

Museo Archeologico - Musei civici agli Eremitani, Sala Romanino

fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria entro il 17 giugno 2008

segreteria organizzativa: Villaggio Globale International, 041 5904893 a.bordignon@villaggioglobale.191.it

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Rimini: parte oggi fino a domenica il “Festival del Mondo Antico”, quest’anno organizzati oltre 150 eventi

Festival del Mondo Antico - Rimini 2008

Antico/Presente, giunto al decennale, si offre anche quest’anno al pubblico nella forma di Festival del mondo antico.

Quattro giorni e oltre150 eventi costruiti per quanti sono interessati alla conoscenza della nostra storia remota, ma anche a quella di civiltà lontane: culture che ci sono state tramandate o che continuano a riemergere grazie al lavoro di tanti studiosi che in tutto il mondo cercano di capire il presente riscoprendo le tracce di antichi pensieri, forme di arte e di vita che non cessano di stupirci per il loro splendore, o per la loro brutalità.

Emblematico il caso di Rimini, del grande scavo nel pieno centro della città ora racchiuso in una enorme teca di mattoni e cristalli, entro la quale si può camminare su passerelle di vetro sopra i muri e i mosaici di antichissime abitazioni, come l’ormai notissima “domus del chirurgo”, emerse in strati di epoche diverse, a partire da ben più di 2000 anni or sono.

Il Festival comincia con un importante convegno sulla medicina dei Romani, sui pazienti di quel tempo remoto, con un approfondimento sulla stessa domus: il tutto con significative presenze di rango internazionale.

Il programma completo degli eventi si trova a questa pagina: http://antico.comune.rimini.it/programma/

L’ingresso alle iniziative è gratuito, tranne ove diversamente indicato, e limitato alla disponibilità dei posti, ovvero dalla necessità di una prenotazione. Non è consentito occupare posti terzi.

L’accredito presso la Segreteria del Festival (Museo della Città, Tel. 0541704421) consente di usufruire delle facilitazioni concesse ai partecipanti, ivi compreso uno sconto sul biglietto d’ingresso alle mostre collegate.

La registrazione ai fini dei crediti di studio si effettua solo presso la Segreteria.

L’Organizzazione si riserva di apportare modifiche al programma per cause indipendenti dalla propria volontà.

Dopo la presentazione dei libri, gli Autori risponderanno alle domande del pubblico.

COMUNE DI RIMINI
Settore Cultura

Segreteria Organizzativa: Tel. 0541704308 - 0541704290
Biblioteca Civica Gambalunga: Tel. 0541704486
Museo della Città: Tel. 0541704421
e-mail:festival.antico@comune.rimini.it

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A Finale Ligure Giornata di Studio su Arturo Issel, padre della geologia ligure

Si terrà a Finale Ligure il 30 maggio alle ore 11:00 una giornata di studi dedicata alla figura di Arturo Issel, il poliedrico scienziato genovese che nel corso della sua vita oltre a ricoprire importanti incarichi istituzionali nell’ambito delle scienze della terra (docente universitario di geologia e mineralogia presso l’ateneo genovese, direttore generale dell’istituto e museo archeologico della medesima università), diede notevoli contributi allo studio della geologia, ligure e non solo: sua fu la scoperta del fenomeno del bradisismo, il lento movimento della litosfera che determina gli spostamenti della linea di costa, e sempre a lui va attribuita l’individuazione della cosiddetta “pietra di Finale”.

Fra le sue più famose pubblicazioni possiamo ricordare Liguria geologica e preistorica, del 1892; Liguria ecologica e preistorica del 1882; Compendio di geologia, del 1896; Bibliografia scientifica della Liguria, 1887; Liguria preistorica, 1908.

Proprio a questo ultimo testo è dedicata la giornata scientifica che si terrà presso il liceo scientifico che porta il nome dell’illustre studioso, a 20 anni dalla sua intitolazione: “Arturo Issel: a 100 anni dalla pubblicazione de Liguria preistorica 1908”.

Il Liceo Scientifico Statale A. Issel si trova in via Fiume 42, a Finale Ligure Borgo (SV).
Per informazioni Tel. 019 692323; Fax 019 692042; E-mail Liceoissel@tiscali.it

Fonte:
comunicare l’archeologia

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Conferenza “Le piante nella cultura materiale dalla preistoria ad oggi” - Cupra Marittima (AP) - 29 maggio

CONFERENZA
LE PIANTE NELLA CULTURA MATERIALE DALLA PREISTORIA  AD OGGI
a cura del Prof. AURELIO MANZI

GIOVEDI’ 29 MAGGIO -  ORE 10.00
Cinema–Teatro Margherita – Cupra Marittima

La conferenza “Le piante nella cultura materiale dalla preistoria  ad oggi” è una della manifestazioni che si svolgono nell’ambito della mostra itinerante “L’uomo e le piante nella preistoria” attualmente in corso dal 19 aprile al 13 luglio 2008 presso il Convivium Maranense, nel borgo medievale di Cupra Marittima (AP).

Al termine della conferenza i partecipanti potranno visitare la Mostra, illustrata dal Prof. Aurelio Manzi.

Per informazioni contattare il Laboratorio Didattico di Ecologia del Quaternario di Cupra Marittima (AP):
0735 77 86 22 (tel e fax)
ladeq@siscom.it

La.D.E.Q. - Laboratorio Didattico di Ecologia del Quaternario / Archeoclub d’Italia – Sede di Cupra Marittima
Via Castelfidardo, 14
63012 Cupra Marittima (AP) Italia
Tel e fax  +39 0735 77 86 22
ladeq@siscom.it
archeo@siscom.it
www.ladeq.it
Skype: cdt.cupra.marittima

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La Spezia - “Paleofestival III”, vivere la preistoria in prima persona (sabato 17 maggio 2008)

Castello di San Giorgio (La Spezia)
Castello di San Giorgio (La Spezia)
(Immagine da wikipedia)

La Spezia - Dopo il successo delle edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione di quasi seicento persone, sabato 17 maggio 2008, dalle 10.30 alle 18.00, al Castello di San Giorgio (via XXVII Marzo) torna il Paleofestival. Evento ad ingresso gratuito giunto ormai alla terza edizione.

Il programma per la giornata di sabato 17 prevede la dislocazione, in diversi punti del giardino del Castello, delle terrazze e delle sale interne, di vari punti interattivi: il giovane pubblico che parteciperà alla giornata sarà accolto da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, accompagnati da personale didattico dei musei della Liguria e della Toscana e da sperimentatori di tutta Italia che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria.

Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati riguardanti temi come l’accensione del fuoco, la realizzazione della ceramica, la levigatura della pietra, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, i dinosauri, le pitture rupestri, la storia evolutiva dell’uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati.

Saranno, inoltre, proiettati filmati e esposti pannelli che illustreranno alcune sperimentazioni particolarmente impegnative e risorse archeologiche a noi vicine. Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata. Verranno attivati stands in cui acquistare pubblicazioni sul tema e riproduzioni di oggetti preistorici realizzati adoperando le stesse tecniche e le stesse materie prime dei nostri antenati.

La formula proposta quest’anno dedicherà attenzione particolare ai giovani e ai bambini, aggiungendo la proposta di una mattina di approfondimento che anticiperà la giornata al Castello. Venerdì 16 maggio, infatti, dalle ore 9.30, nelle sale del Museo della struttura fortilizia spezzina è in programma un convegno sull’archeologia sperimentale a cui parteciperanno antropologi, direttori di parchi archeologici e docenti di archeometallurgia.

L’evento è organizzato dall’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia in collaborazione con Regione Liguria, Banca Carige e Contship Italia Group e rientra nella rassegna “Spezia TVB“.

Organizza facilmente via internet il tuo viaggio al “Paleofestival”
Preferisci viaggiare in: treno, automobile o aereo.
Prenota l’hotel per la tua permanenza a La Spezia.

Fonte:
http://www.mentelocale.it/fes … tenuti_varint_20792

Festival del Cinema Archeologico “Valle dei Templi” - Agrigento - Edizione 2008

Locandina Agrigento Festival del Cinema Archeologico Valle dei Templi

Dopo il successo dell’edizione del 2007, anche per quest’anno, dall’8 al 12 luglio 2008 in una tra le più suggestive cornici della Valle dei Templi, cinque notti dell’archeologia, organizzate dal Parco Valle dei Templi di Agrigento in collaborazione con la Rivista Archeologia Viva e la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, animeranno il Festival del Cinema Archeologico “Valle dei Templi”.

Lo sfondo dei Templi illuminati accompagnerà le proiezioni dei migliori film archeologici, italiani e stranieri, che riusciranno a coinvolgere un pubblico sempre entusiasta delle splendide, e non comuni, immagini tecnico scientifiche.

Nella serata finale della manifestazione si procederà alla assegnazione del Premio Valle dei Templi al miglior film più gradito al pubblico e del Premio Città di Agrigento al film selezionato da una giuria di esperti. In nessun caso la scelta sarà semplice per la varietà e la ricchezza degli argomenti trattati nei documentari.

PROGRAMMA

Casa Sanfilippo, Valle dei Templi

Martedì 8 luglio

Jordanien- Im Felsenlabyrinth von Petra (Giordania – Nel labirinto di roccia di Petra)

Nazione: Germania
Regia: Mouhcine El Ghomri
Durata: 43′
Anno di produzione: 2006
Produzione: Südwestrundfunk

Petra: la leggendaria città in mezzo al deserto giordano. Più di 2000 anni fa fu scavata nella roccia dal popolo nomade dei Nabatei, poi fu dimenticata per 600 anni e riscoperta nel 1812 dall’archeologo e orientalista svizzero Johann Ludwig Burckhardt. Il film racconta la vita quotidiana dei nomadi discendenti diretti dei Nabatei che oggi non vivono più a Petra ma vi lavorano negli scavi archeologici e nel turismo.

Les enjeux Grecs (Le radici della cultura greca)

Nazione: Francia
Regia: Alexandre Mezard
Durata: 52′
Anno di produzione: 2006
Produzione: Alpha Line Production

Quando viene evocata la Grecia antica, le prime immagini che vengono subito in mente sono quelle delle sontuose rovine classiche, come quelle di Delfi o di Delo. Questi santuari erano dei luoghi di pellegrinaggio per i Greci antichi. Ma questi spazi sacri erano anche, sempre sotto l’autorità divina, luoghi di aggregazione dove si incontravano, in occasioni stabilite e secondo il calendario religioso, tutti quelli che avevano in comune la stessa lingua, il greco, idioma che fu - e che resta - il più formidabile cimento della cultura ellenica.

Mercoledì 9 luglio

Stenristarna - Bronsålderns gåta (Scultori della roccia)

Nazione: Svezia
Regia: Mikael Agaton
Durata: 59’
Anno di produzione: 2005
Produzione: Agaton Film Ochtelevision per SVT -Sveriges Television AB
Consulenza scientifica: Kristian Kristiansen, Göran Burenhult

La serie Rock Carvers presenta alcuni documentari scientifici sull’era preistorica nei paesi nordici. Descrive la vita durante l’Età della Pietra, del Bronzo e del Ferro - principalmente attraverso l’arte rupestre degli scandinavi che vivevano in quelle zone. Questo episodio riguarda un mistero irrisolto: come poté una cultura primitiva evolversi improvvisamente in una cultura avanzata, ricca di manufatti sofisticati, arte e navi? La Scandinavia poteva essere stata, forse, una colonia del mediterraneo durante l’Età del Bronzo?

Das Geheimnis der Eismümie (Il Segreto della Mummia dei Ghiacci)

Nazione: Germania
Regia: Peter Prestel
Durata: 42′
Anno di produzione: 2006
Produzione: Peter Prestel Filmproduktion
Consulenza scientifica: Hermann Parzinger

Ritrovamento sensazionale nelle montagne mongole dell’Altai. Alcuni archeologi hanno scoperto la mummia di un guerriero biondo di 2500 anni, conservato nel ghiaccio. Una troupe della ZDF era presente durante gli scavi e ha documentato questo straordinario ritrovamento

Giovedì 10 luglio

Mari, aux origines de la “ville” (Mari all’origine della «città»)

Nazione: Francia
Regia: Lionel Pouliquen e Valérie Girié
Durata: 52’
Anno di produzione: 2005
Produzione: Alpha Line Production
Consulenza scientifica: Valérie Girié e Jean-Claude Margueron

Per molto tempo, Mari non fu che un nome su una lista genealogica. Quello di una città che la tradizione mesopotamica cita come la sede della decima dinastia reale dopo il Diluvio. Bisogna attendere il 20mo secolo, perché Mari diventi una realtà tangibile. Nel 1933 alcuni beduini trovano un blocco di pietra che si rivela essere di fattura sumera. Molto velocemente il sito rivela la sua identità grazie alla dedica di una statua. Qui sorgeva una volta la città di Mari, citata nella lista dei re Sumeri. Settanta anni più tardi, l’avventura archeologica di questa città mesopotamica non è ancora terminata

Die Sintflut- Mythos oder Wahrheit (Il Diluvio – Mito o Verità)

Nazione: Germania
Regia: Martin Papirowski
Durata: 43′
Anno di produzione: 2007
Produzione: Filmproduktion Stein

La Bibbia racconta di una terribile catastrofe: il diluvio. La scienza si chiede se il diluvio ci sia stato realmente migliaia di anni fa o se sia solo una leggenda. Per cercare di scoprirlo il regista e l’autrice del documentario partono dal Mar Nero e arrivano fino in Australia. Secondo una possibile teoria proprio nel Mar Nero 8000 anni fa si sarebbero alzate considerevolmente le temperature e lo scioglimento dei ghiacci avrebbe portato a una terribile inondazione. E cosa ci riserverà il futuro? Gli scienziati su un punto sono d’accordo: l’uomo sarà il principale responsabile di eventuali future catastrofi

Venerdì 11 luglio

Journeys from the Centre of the Earth: Peru (Viaggio dal Centro della Terra: il Peru)

Nazione: Inghilterra
Regia: Jeremy Phillips
Durata: 59′
Anno di produzione: 2006
Produzione: BBC , Science and History
Consulenza scientifica:Juan Ossio, Peter Frost, Gary Zeigler

Il geologo Iain Stewart mostra come proprio le rocce sotto i nostri piedi abbiano plasmato la storia delle civiltà. In questa serie ci conduce fino al Pacifico e presenta come la geologia abbia avuto un’influenza fondamentale su tutti, dai contadini Inca ai registi di Hollywood. In questo episodio rivela come gli Inca fossero in grado di costruire un impero enorme e di successo in alcuni dei luoghi più ostili e inesorabili del pianeta.

Lost King of the Maya (Gli ultimi Re dei Maya)

Nazione: U.S.A
Regia: Julia Cort
Durata: 56′
Anno di produzione: 2001
Produzione: NOVA

1600 anni fa, un misterioso guerriero mancino prese il controllo della città Maya di Copàn fondando una dinastia che sarebbe durata per 400 anni. Alla fine i Maya abbandonarono Copàn e tutte le altre città. In questo programma, NOVA guida gli spettatori nella foresta pluviale del centro America incontro alle rovine resuscitate di Copàn, che un tempo fu un gioiello maestoso della civiltà Maya inspiegabilmente abbandonata più di 1000 anni fa.

Sabato 12 luglio

On China’s borders, the citadel in the sands (Ai confini della Cina, la cittadella nella sabbia)

Nazione: Francia
Regia: Serge Tignères
Durata: 52′
Anno di produzione: 2006-2007
Produzione: Gedeon programmes

Una spedizione internazionale tenterà di decifrare l’enigma dei cambiamenti climatici nel deserto del Gobi Settentrionale. Cercherà ogni possibile indizio risalendo i fiumi prosciugati, raggiungendo le nevi eterne delle Montagne dell’ Altai e decifrando le leggende ancestrali, come quella della città di Kara Khoto, sepolta dalla sabbia. Questo viaggio per capire i cambiamenti climatici si trasformerà anche in un’odissea attraverso il tempo.

Info:
0922 20500 (Box Office Agrigento)
0922.621611 (Parco Valle dei Templi)

Organizza facilmente via internet il tuo viaggio al Festival del Cinema Archeologico
Preferisco viaggiare in treno, automobile, aereo.
Ho necessità di prenotare l’hotel per la mia permanenza durante il festival.

Fonti:
http://www.associazioneguideagrigento.com/festivalcinemaarcheologico2008
http://www.parcovalledeitempli.it

Aspetti e problemi della romanizzazione. Venetia, Histria e arco alpino orientale: un convegno ad Aquileia-Grado

Il Centro di Antichità Altoadriatiche, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità e con la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università degli Studi di Trieste, organizza nei giorni 15-17 maggio 2008, nell’ambito della XXXIX Settimana di Studi Aquileiesi, un convegno dal titolo “Aspetti e problemi della romanizzazione. Venetia, Histria e arco alpino orientale“.

L’incontro nasce con lo scopo di fare il punto della situazione sulle attuali conoscenze circa le prime fasi della presenza romana nei territori di quella che sarà la Regio X al fine di capire le dinamiche della romanizzazione.

Il convegno, che si svolgerà ad Aquileia e Grado, prevede anche l’assegnazione di borse di studio per gli studenti che desiderino farne richiesta.

info: info@aaadaquileia.it

“Archeologie a Imperia”: una Giornata di studio sullo stato delle ricerche archeologiche (anni 2002-2007)

Si svolgerà a Imperia il 15 maggio 2008 la giornata di studio “Archeologie ad Imperia. Aggiornamento sulle ricerche (anni 2002-2007)”, un convegno volto ad illustrare le scoperte archeologiche avvenute nell’Imperiese negli anni 2002-2007. Imperia è stata interessata negli ultimi anni da una serie di interventi di archeologia urbana che hanno rivelato una realtà archeologica variegata, con ritrovamenti anche di una certa importanza che spaziano dall’età romana alla medievale, all’età moderna.

Gli interventi tratteranno i seguenti argomenti:

- Lo scavo della Via Iulia Augusta e di un insediamento romano alla foce del torrente Prino (età romana)

- Lo scavo di due tratti di viabilità, di strutture murarie di divisione interpoderale e di arginatura tra Medioevo ed età moderna alla foce del Prino (età medievale)

- Archeologia delle acque interne nell’Imperiese e lo scavo del “Ponte di pietra” sul torrente Caramagna (età moderna)

- Archeologia urbana a Imperia

- Lo scavo di un frantoio ad acqua del XIX secolo nella valle Impero (età moderna)

- Per un museo della città

Il convegno, organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, si svolgerà a Imperia, presso il Ridotto del Teatro Cavour (via del Teatro, 2) dalle ore 10 alle 13 per riprendere dalle 15 fino alle 18.

fonte: comunicare l’archeologia

Marina Lo Blundo

1° WORKSHOP ARCHEOLOGIA PREVENTIVA: PROSPEZIONI DEL SOTTOSUOLO, RICOGNIZIONE ARCHEOLOGICA E LORO RAPPRESENTAZIONI - Grumento Nova (PZ), 28 Luglio - 2 Agosto 2008

1° WORKSHOP
ARCHEOLOGIA PREVENTIVA:
PROSPEZIONI DEL SOTTOSUOLO, RICOGNIZIONE ARCHEOLOGICA E
LORO RAPPRESENTAZIONI

Grumento Nova (PZ)
28 Luglio - 2 Agosto 2008

 

Nel campo dell’indagine archeologica la prospezione del sottosuolo e le altre metodologie che precedono e condizionano lo scavo si rivelano sempre più importanti quanto più si affinano le competenze in materia, tanto che ormai difficilmente si intraprendono scavi archeologici senza avere realizzato prospezioni del sottosuolo e studi su tutti i documenti che permettono una precognizione di quanto potrebbe emergere dall’attività di scavo.

 

La tutela del patrimonio archeologico è ancor’oggi un’esigenza scarsamente sentita, perché si scontra con le esigenze dell’edilizia pubblica e privata. La recente legge in materia di valutazione dell’impatto archeologico l’ha però riproposta all’attenzione di chi si occupa di beni culturali, quale strumento essenziale di salvaguardia, funzionale ad una più attenta valutazione dei progetti sul territorio.

 

Il carattere multidisciplinare della scuola prevede una strutturazione didattica suddivisa in lezioni teoriche e pratiche ed è rivolta a tutti gli studenti di archeologia, di architettura, di ingegneria edile, ai laureati che intendano approfondire tematiche relative alle prospezioni del sottosuolo e al rilievo, a specializzandi e dottorandi, ad operatori dei beni culturali e, in generale, a tutte le figure professionali direttamente ed indirettamente coinvolte nell’ambito dell’archeologia preventiva.

 

Contenuti del Workshop
Il corso ha una durata di 6 giorni per un totale di 50 ore suddivise in teoria ed applicazione pratica relativa a:

  • STORIA E ARCHEOLOGIA IN BASILICATA
  • LEGISLAZIONE NELL’AMBITO DELL’ARCHEOLOGIA PREVENTIVA
  • ANALISI DEL RISCHIO E VALUTAZIONE PREVENTIVA IN ARCHEOLOGIA
  • TECNICHE DI PROSPEZIONE (magnetometria, geo-radar e resistività)
  • REMOTE SENSING (telerilevamento)
  • CARTOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Per quanto riguarda la pratica è previsto un campo applicativo presso l’area archeologica di Grumentum.

 

Riconoscimenti
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Università degli Studi di Verona.

 

Modalità d’iscrizione:
Pre-iscrizione (con apposito modulo scaricabile da http://profs.lettere.univr.it/workshopgru/index.htm) entro 15 aprile 2008 a mezzo e-mail al dott. Massimo Saracino (massimo_saracino@hotmail.com), a cui seguirà e-mail dell’organizzazione con cui si invita all’iscrizione.

 

Iscrizione da effettuarsi entro il 31 maggio 2008, mediante conferma per e-mail a cui allegare copia del bonifico bancario relativo alla tassa di iscrizione in formato pdf. (è possibile in alternativa inviare fax all’attenzione del prof. Attilio
Mastrocinque al 0458028141).

 

Il Workshop si terrà se ci saranno almeno 20 iscritti e ne potrà accogliere fino ad un massimo di 30. I primi 30 che avranno comunicato l’iscrizione e versato la tassa d’iscrizione saranno ammessi.

 

Costo di iscrizione:
Il costo di iscrizione è previsto in € 250,00 e comprende registrazione, assicurazione, alloggio c/o struttura messa a disposizione dall’amministrazione comunale e materiale didattico.

Programma 28 luglio – 2 agosto:
Lunedì 28 luglio: mattina
- Indagini archeologiche di epoca classica in Lucania: Maurizio Gualtieri (Università degli Studi di Perugia)
- Il centro romano di Grumentum: storia e archeologia: Attilio Mastrocinque
pomeriggio
- Visita all’area archeologica

Martedì 29 luglio: mattina
- Legislazione dei Beni Culturali e valutazione del rischio archeologico: Antonio Capano (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata)
- Epigrafia e valutazione preventiva in campo archeologico: Alfredo Buonopane (Università degli Studi di Verona)
pomeriggio
- Tecniche di prospezione geofisica applicate all’archeologia: magnetometria, geo-radar e resistività: Ermanno Finzi (Università degli Studi di Padova)

Mercoledì 30 luglio: mattina
- Attività pratiche di prospezione geofisica applicate all’archeologia: magnetometria, geo-radar e resistività: Ermanno Finzi (Università degli Studi di Padova)
pomeriggio
- Prospezioni meccaniche per una conoscenza preventiva in aree a “rischio archeologico”: magnetometria, geo-radar e resistività: Carlo Rosa (Fondazione C. M. Lerici – Politecnico di Milano)

Giovedì 31 luglio: mattina
- Attività pratiche di prospezioni meccaniche: Carlo Rosa (Fondazione C. M. Lerici – Politecnico di Milano)
pomeriggio
- Elaborazione dati: Ermanno Finzi (Università degli Studi di Padova), Carlo Rosa (Fondazione C. M. Lerici – Politecnico di Milano)

Venerdì 1 agosto: mattina
- La cartografia archeologica: GIS e problematiche di rappresentazione
Federica Candelato (Università degli Studi di Verona)
pomeriggio
Attività pratiche di rilievo: Federica Candelato (Università degli Studi di Verona)

Sabato 2 agosto: mattina
- Analisi del rischio e modelli predittivi dell’insediamento in archeologia: Alessandro Guidi (Università degli Studi di Verona)
- Il remote sensing per una caratterizzazione dei parametri specifici d’interesse archeologico: Francesco Guerra (Università IUAV di Venezia)
pomeriggio
Visita al Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri

12° Giornata di Archeometria della Ceramica

Si svolge a Genova nei giorni 10-11 aprile 2008 una giornata di studi incentrata sull’impiego dell’archeometria nello studio della ceramica. “La ceramica e il mare” è il filo conduttore, e gli interventi si concentreranno sull’importanza del contributo dell’archeometria allo studio della circolazione dei prodotti ceramici nel Mediterraneo.

L’archeometria è un momento importante nello studio della ceramica, ancora troppo poco sfruttato, ma che sempre più sta assumendo importanza in vista di una sempre crescente necessità di nuovi dati relativi ai luoghi di produzione e alle tecnologie delle varie classi ceramiche. Le indagini archeometriche, (principalmente le analisi al microscopio, le analisi petrografiche e minerografiche, raggi X) volte ad analizzare microscopicamente le argille e gli inclusi degli impasti possono fornire un grande numero di informazioni agli studiosi, tanto da riuscire a risalire all’area di produzione di una classe ceramica e persino ad isolare le singole fabbriche! Il potenziale informativo di tali indagini è perciò elevato: la Giornata di studi di Genova nasce quindi con lo scopo di fare il punto della situazione sull’impiego di questi metodi nello studio della ceramica e di prospettare nuove linee di ricerca per il futuro.

Marina Lo Blundo

Comunicare l’archeologia

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