La Collezione Cafici per la prima volta esposta al pubblico, a Vizzini convegno e mostra con il Museo “Paolo Orsi”

Dal 24 aprile al 24 giugno, a palazzo Ventimiglia Trao, i reperti e i fossili appartenuti a Corrado e Ippolito, due tra i più autorevoli cultori di paletnologia in Italia agli inizi del secolo scorso, “riscoperti” grazie anche all’inedito archivio di famiglia.

 

L’incessante passione per l’archeologia, la sterminata raccolta di fossili e carapaci, le carte di famiglia che regalano un inedito “spaccato” della società dell’epoca. C’è questo e molto altro ancora nell’evento che, attraverso un convegno e una mostra, porterà sotto la luce dei riflettori le figure di due eclettici personaggi del secolo scorso, i fratelli Cafici, e l’omonima collezione, sulla quale per la prima volta si alzerà il sipario.

Da martedì prossimo, per due mesi, Vizzini ospiterà un’iniziativa di eccezionale spessore culturale: “Ippolito e Corrado Cafici tra collezionismo e ricerca scientifica” è infatti il titolo del convegno in programma il 24 aprile, alle 16:30, presso l’auditorium del palazzo municipale e dell’esposizione che sarà inaugurata, alle 19:30, nei locali della Casa della memoria e delle arti di palazzo Ventimiglia Trao.

Oltre 120 reperti di varia natura e provenienza, crateri, statuette, vetri e bronzi che per la prima volta abbandonano il Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa per offrirsi a visitatori e appassionati di archeologia. Accanto a questo straordinario tesoro, un estratto della collezione di conchiglie donata dai Cafici all’Università di Catania. Completano la mostra monografica su Ippolito e Corrado anche i documenti più importanti dell’antico archivio di famiglia, di recente ritrovamento.

Il convegno che precederà il taglio del nastro rappresenta, oltre che un momento di doverosa riscoperta dei baroni Cafici, anche il punto di partenza di un percorso che punta a svelare i segreti di un territorio come quello di Vizzini, custode ancora oggi di eccezionali tesori archeologici. Alla conferenza interverranno Vito Cortese (sindaco di Vizzini), Beatrice Basile (direttrice del “Paolo Orsi”), Antonietta Rosso (docente del dipartimento di Scienze geologiche), Massimo Papa (direttore dei musei civici di Vizzini), Giuseppe Marseglia (capitano dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale) e Giuseppe Lo Porto (presidente di SiciliAntica). Le relazioni saranno affidate ad Alessandro Pace (Università di Milano), Massimo Cultraro (Ibam Cnr), Giorgia Cafici (Scuola Normale Superiore di Pisa), Anna Bombaci e Maria Turco (Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania).

L’iniziativa è promossa dal Comune di Vizzini e dal Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, in collaborazione con l’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, l’Università di Catania, il Museo di Scienze della Terra, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e SiciliAntica.

L’esposizione sarà visitabile dal 24 aprile al 24 giugno, tutti i giorni escluso il lunedì, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.




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