“Castra Hannibalis” X Corso di Archeologia

Il Gruppo Archeologico Trebula Balliensis in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e l’Istituto Storico-Archeologico Campano-Sannitico e l’Archeogruppo Saunia –Trebula Balliensis , proseguendo una pluriennale attività di scavi e studi ha organizzato il X Corso di Archeologia Castra Hannibalis, legato alle città, ai luoghi  alla storia ed al mito di Annibale in Campania e Molise.

Il corso si terrà dal 27 Agosto al 4 Settembre  presso il Centro-Studi sull’Insediamento Campano-Sannitico di Trebula Balliensis (attuale Treglia di Pontelatone).

L’intento del corso è quello di rintracciare le strade percorse da Annibale e analizzare le sue scelte tattiche studiandole insieme al dato topografico. Il nome  Castra Hannibalis (letteralmente dal latino “gli accampamenti di Annibale”) indica la principale missione del Corso : quella di ritrovare gli accampamenti di Annibale sul Monte Tifata, ovvero i famigerati  accampamenti degli “ozi di Capua”.

Il Corso, dedicato a studenti universitari a giovani ricercatori ed a semplici appassionati, è pensato in modo intertestuale: si utilizzeranno le varie fonti sia topografiche che storiche ed archeologiche e le moderne tecniche di ricerca, quali  la foto interpretazione  e le ricognizioni, integrandole fra di loro.

I docenti di questa operazione sono insigni studiosi di rilevanza nazionale ed internazionale.

Aprirà i lavori, con una prolusione dal titolo “Il Bellum Hannibalicum: qualche  considerazione del  su una guerra anomala”, il Prof.Giovanni Brizzi , docente di storia romana all’università di Bologna, tra i massimi esperti e conoscitori di Annibale e della Seconda guerra Punica ed autore di alcuni importanti volumi quali

“Annibale, strategia e immagine”,( Perugia, 1984), “Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma,”( Laterza Bari-Roma 2007),” Il guerriero, l’oplita, il legionario: gli eserciti nel mondo classico”, (Il Mulino, Bologna, 2002);.

Il Prof. Adriano La Regina , Accademico dei Lincei e presidente dell’INASA (Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’Arte) e per 28 anni prestigioso soprintendente archeologo di Roma  è tra i più grandi studiosi dei Sanniti e della loro cultura e topografia. Autore di opere storico archeologiche che hanno fatto scuola , ed attualmente impegnato negli scavi di Pietrabbondante città sannitica distrutta da Annibale, illustrerà la guerra annibalica nel Sannio e nella Frentania.

Il Prof.Giuseppe Guadagno e la Professoressa Rosalba Antonini, docenti emeriti rispettivamente delle Università di Salerno e Urbino, illustreranno le fonti  storico-epigrafiche latine e sannitiche e proseguiranno i corsi di epigrafia latina e di lingua ed epigrafia sannitica, avviati nel precedente corso di archeologia, i primi tenuti  in Campania fuori dell’ ambito universitario ma con alto profilo scientifico coniugato ad esercitazioni pratiche..

Il Prof. Gianfranco De Benedittis , docente nell’ Università del Molise, ed autore da molti decenni di rilevanti  scavi nel sannio molisano, illustrerà l’importantissima città sannitica di Monte Vairano (presso l’attuale Campobasso) distrutta da Annibale.

I Professori Pietro Di Lorenzo e Giuseppe Grossi, docenti nelle Scuole Supoeriori , ed autori di importanti pubblicazioni ed eventi, impartiranno nozioni teorico-pratiche di rilievo e documentazione topografica ed archeologica.

La Prof.ssa Alessia Ventriglia docente nelle scuole superiori e e specialista di lingue italiche illustrerà Capua ai tempi di Annibale, l’Avv. Domenico Caiazza , scopritore di buona parte delle cinte fortificate sannitiche della Campania del nord (Montemaggiore, Monte Cesima, Matese,Taburno,Tifata, e coordiantore storico-archeologico del progetto Antica Trebula che ha portato allo scavo restauro e pubblicazione di questa città, rivelatasi per imponenza e conservazione la “Pompei dei Sanniti” Coordinatore Scientifico del Corso, affronterà i temi dell’ubicazione degli accampamenti di Annibale sul Tifata e e di Claudio Marcello sui monti sopra l’antica Suessola, guiderà le esercitazioni di foto interpretazione, cartografia, topografia ed esaminerà i “relitti toponomastici” ed il mito di Annibale.

I corsisti provenienti da fuori regione e dall’estero saranno gratuitamente alloggiati presso la foresteria del Centro-Studi .
Oltre gli stage e le esercitazioni pratiche sono previste visite guidate a musei e siti archeologici a cominciare dall’Antica Trebula, della quale recenti scavi hanno restituito una monumentale porta a tenaglia e rafforzamenti delle mura megalitiche probabilmente collegabili all’invasione annibalica, proseguendo per Cubulteria e Austicula (altre città riprese da Fabio Massimo) e toccando anche Pietrabbondante e Monte Vairano nel Sannio molisano.

Ulteriori informazioni e le modalità di iscrizione sono reperibili a questo link: http://www.trebulaballiensis.org/notizie_ed_eventi.html

Il Gruppo Archeologico sta vagliando la possibilità di aggiungere due moduli ulteriori, uno di archeologia sperimentale e un altro di studio del sitema di rilievo GIS.

Detta iniziativa per il tema e per l’interdisciplinarietà costituisce una novità di rilievo sia nell’ambito delle attività del volontariato archeologico  che nella ricerca scientifica in Campania ed Italia meridionale : sono difatti rare nel nostro paese esperienze di ricostruzione storico-archeologica, svolte direttamente sul territorio che fu teatro di antichi eventi, svolte utilizzando oltre la tradizionale disanima delle fonti storiche , la ricognizione e la documentazione diretta  con l’ausilio del survey, integrato con la foto interpretazione archeologica, la toponomastica, l’antropologia culturale, le tecniche di rilievo e documentazione , lo studio delle strategie delle istituzioni e delle lingue antiche.




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